Copertina di The Dwarfs of East Agouza Bes
Buzzin' Fly

• Voto:

Per amanti della musica psichedelica, jazz rock e groove strumentale, appassionati di sonorità vintage e musica etnica
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LA RECENSIONE

Allucinazioni pseudo umane dipinte da uno psicotico rudimentale pennello sulle pareti della scatola cranica saltano fuori dal condotto udivo inscenando una delirante danza su un colorato tappetto volante intrecciato da psicoattivi tessuti.

Febbricitanti strumentali groove psycho meta funky coperti da desertiche sabbie, percussioni etniche nord africane suonate da sintetiche mani di elettroniche spaziali tastiere anni 70.

Oscuri intarsi etnici viaggiano fra siderali spazi presi da vecchi poster dei Pink Floyd, spurio esotico jazz rock, misteriose cartoline che arrivavano dalla Germania direttamente sui più avventurosi piatti dello stereo negli anni 70.

Delirio probabilmente già sentito ma vi consiglio di godervelo finchè non prenda definitivamente il volo dalla finestra aperta.

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Riassunto del Bot

Bes è un album che mescola groove psichedelico, jazz rock esotico e sonorità etniche nord africane con sintetizzatori vintage, creando un viaggio sonoro ricco di atmosfere anni '70. Nonostante qualche elemento già sentito, si conferma una proposta originale e affascinante, da godere finché è ancora disponibile.

Tracce

01   Where's Turbo? (16:09)

02   Resinance (03:59)

03   Clean Shahin (06:57)

04   Hungry Bears Don't Dance (04:31)

05   Museum of Stranglers (35:01)

06   Baka of the Future (09:37)

The Dwarfs of East Agouza

The Dwarfs of East Agouza sono un collettivo musicale egiziano noto per mescolare psichedelia, elettronica e sonorità nordafricane in una proposta sperimentale.
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