Copertina di The Gathering Mandylion
sly

• Voto:

Per appassionati di musica gothic, metal sinfonico, fan di voci femminili e ascoltatori di musica emozionale e atmosferica
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Se si stilasse la classifica delle band con voce femminile più influenti troveremo al primo posto i The Gathering (insieme a Theatre of Tragedy e Nightwish). E facile capirne il motivo: TUTTE le band della scena sinfonica e non solo (come i nostri Lacuna Coil) debbono qualcosa al gruppo olandese.

Questo è il primo cd del gruppo con Anneke alla voce. Prima della sua venuta il gruppo suonava una musica più vicina al death che al "quasi doom” di Mandylion.
A mio parere sono due i punti di forza del gruppo: la straordinaria voce di Anneke, soave come la voce di una sirena, celestiale e pulita come la voce di un angelo.
L’altro punto di forza sono i pezzi, dilatati fino all’inverosimile e che riescono a regalare un numero enorme di emozioni, atmosfere e sensazioni.

Il cd si apre con “Strange machines”, il pezzo più pesante (se può definirsi così...), anche se rimane in primo piano l’impronta doom. Anneke realizza un interpretazione divina.
“Elèanor” è il pezzo più bello dell’album insieme a “Sand and Mercury”, tra numerosi cambi di tempo e chitarre oscure, vanta l’aggiunta di alcune orchestrazioni.
“In Motion#1” è un altro bel pezzo, anche questo piuttosto lento.
“Leaves” è il pezzo più vicino al doom di tutto il cd, il perfetto punto di incontro tra chitarre celestiali e lentezza.
“Fear the sea” è l’unico punto debole: anche gli altri pezzi dell’album sono intricati, ma questo pezzo non presenta dei punti di ritrovo che permettono all’ascoltatore di non perdersi.
“Mandylion” è un pezzo strumentale quasi mistico, che richiama alla nostra mente immagini orientaleggianti mentre “Sand and Mercury” è un altro pezzo stupendo pieno di atmosfere differenti: bellissimi i cori e le tastiere, presenti ma mai invadenti.
Il cd si chiude con la bella “In Motion # 2”, che presenta un finale davvero da brividi.

A mio parere questo è un bellissimo cd che rappresenta magnificamente l’arte musicale.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l’importanza dei The Gathering nella scena musicale con voce femminile, grazie all’arrivo di Anneke van Giersbergen in Mandylion. L’album si distingue per brani lunghi, atmosfere coinvolgenti e interpretazioni vocali di alto livello. Nonostante una traccia meno riuscita, il disco viene valutato come un capolavoro che rappresenta un’evoluzione musicale significativa.

Tracce testi video

The Gathering

The Gathering sono una band olandese formata nel 1989 dai fratelli Hans e René Rutten. Dagli esordi doom/death con voce maschile passano al gothic/doom con l’arrivo di Anneke van Giersbergen (Mandylion, Nighttime Birds) e poi a territori psichedelici e trip rock (How to Measure a Planet?, Souvenirs). Dal 2009 la voce è di Silje Wergeland. Hanno fondato la loro etichetta Psychonaut Records dopo l’addio a Century Media.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  Fidia

 Una delle voci femminili più suadenti mai ascoltate.

 Mandylion è certamente uno degli album più belli della scorsa decade nel genere.