Copertina di The Jesus and Mary Chain Upside Down
vincenzosevi

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan dello shoegaze, cultori del post-punk e noise-pop, collezionisti di vinili storici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Un velo denso di feedback, acuto e graffiante, copre una melodia lineare, dolce, accattivante, in pieno stile pop, insomma; e allora pensi: "Chi cazzo ha rovinato 'sto bel vinile?".

E invece no, devi ricrederti, nessuno ha graffiato il vinile, e il tuo giradischi non è rotto. Sono i the Jesus and Marry Chain, gruppo scozzese  fra i più importanti precursori e fautori del genere shoegaze.

"Upside down/Vegetable Man" (1984, Creation) è un singolo 2-sides, il primo della band. E' composto di due brani: "Upside down" e "Vegetable man", quest'ultima è la cover di una canzone che Syd Barrett ha scritto per i Floyds.

Entrambi sono brani brevissimi (circa 6 minuti la durata complessiva), di struttura molto semplice, il cui ordine apparente viene spezzato da un potente strato di feedback, un urlo infinito e disumano.

La melodia allora va in secondo piano - sotterrata da sempre più frequenti interventi della chitarra - fino a tramontare e infine scomparire.
Sei minuti che sembrano non finire mai, che diventano quasi una tortura per le orecchie.

Un misto fra Lou Reed e al suo "Metal Machine Music", i Cure, i Joy Division, il pop rock anni '80 e - nel caso di "Vegetable Man" - alcuni elementi punk blues; non mancano anche riferimenti psichedelici à la Spaceman 3, o My Bloody Valentine.

Due brani profetici, precursori dello stile noise-pop che caratterizzerà la band Scozzese nei decenni successivi.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza Upside Down, il primo singolo dei Jesus and Mary Chain, evidenziando il potente uso del feedback che domina melodie semplici e accattivanti. Con riferimenti a Lou Reed, Cure e Joy Division, il disco è prototipo del noise-pop che influenzerà la band per i decenni a venire. Il pezzo, pur breve e domandando attenzione prolungata, dimostra un originale e intenso connubio tra melodia e sperimentazione sonora.

Tracce

01   Upside Down (02:54)

02   Vegetable Man (02:07)

The Jesus and Mary Chain

Band scozzese fondata nel 1983 dai fratelli Jim e William Reid a East Kilbride. Ha definito il noise pop/shoegaze unendo melodie sixties a feedback feroci: Psychocandy (1985) e Darklands (1987) sono pietre miliari. Sciolti nel 1999, riformati nel 2007; album di ritorno Damage and Joy (2017).
13 Recensioni