Un cromosoma mancante in quell'organismo complesso, variegato ed in continuo mutamento chiamato "The Mars Volta".
Cromosoma col significato di "portatore d'informazioni".
Questo disco vuole fornire all'ascoltatore (in particolare al fan navigato del gruppo, vero e proprio destinatario a cui è dedicato l'album) una nuova prospettiva, un nuovo angolo grazie alla quale può vedere sotto una luce diversa il lavoro della band capitanata da Omar Rodriguez-Lopez e Cedric Bixler-Zavala. Pubblicato nel 2005, "A Missing Chromosome" si colloca nella cronologia dei Mars Volta tra "Frances The Mute" e "Amputechture"; due album profondamente diversi, ma con qualche sottile punto di contatto. Molto flebile, quasi invisibile, eppure l'impronta del gruppo marchia in modo indelebile entrambi questi lavori. Ma, evidentemente, c'è stato bisogno di qualcosa in più, un bonus che rendesse più visibile, chiaro e manifesto il percorso che ha portato la band a pubblicare una discografia così variegata e particolare, c'era bisogno di una guida che spiegasse al fan fedele come Omar & Co. abbiano potuto concepire album così differenti. In questa elica di DNA c'era bisogno di un altro cromosoma.
Cromosoma inteso come "punto di partenza".
"A Missing Chromosome" per l'appunto, si dipana in sette tracce, di cui le prime tre erano già state pubblicate nell'EP "Tremulant", vero e proprio lavoro d'esordio dei Mars Volta, pubblicato da Lopez e Zavala dopo lo scioglimento dei leggendari At The Drive-In. Questi pezzi mostrano già alcuni dei tratti distintivi che poi compariranno in modo più o meno massiccio nei dischi successivi: ritmi isterici, acuti vocalizzi, sperimentazione, miscuglio di stili e generi musicali amalgamati spesso in un'unica canzone. Di sicuro un biglietto da visita da segnalare e da ricordare, soprattutto alla luce del percorso artistico intrapeso poi dalla band.
Cromosoma con l'accezione di "revisionismo".
Le altre quattro tracce sono invece composte da due pezzi rilasciati come lato b dei singoli di "Frances The Mute", una bonus track esclusiva per l'UK di "Deloused In The Comatorium" o addirittura pezzi scartati del tutto dai suddetti album. Materiale di qualità pregevole che, a ragione, meritava di essere diffuso anche al grande pubblico: in queste canzoni fanno capolino quelle incursioni ambient che saranno il tratto caratteristico di "Frances The Mute" (il pezzo che dà il nome al disco in questo caso è più che significativo), con in più le atmosfere oniriche che permeano "Deloused In The Comatorium". C'è quindi la volontà da parte dei membri del gruppo di completare quel puzzle che è la loro discografia, e di permettere a chi li ascolta di poter comprendere appieno il lavoro creativo e compositivo che c'è dietro a questi album.
La funzione di "A Missing Chromosome" è dunque di completamento, di riempire quegli spazi vuoti che sono stati lasciati nel corso della carriera dalla band, un obiettivo da considerare riuscito. Dopo l'ascolto di questo ottimo disco, infatti, anche gli altri lavori dei Mars Volta verranno recepiti in maniera differente, come se dopo aver sentito l'album in questione si sia sbloccato un nuovo punto di vista, come se ci sia stata la scoperta di un dettaglio fondamentale che precedentemente era sfuggito.
Un cromosoma mancante, appunto.