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The National
Sad Songs for Dirty Lovers

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Penso siano capitati a ciascuno di noi, incontri da cinematografo...del tipo che vedi una ragazza una mattina nella metropolitana...poi gli sguardi si incrociano...certi vis-a-vis entrano come lame nella pelle. Di solito finisce lì e ti resta una fotografia nel ripostiglio della memoria. Oppure inizia qualcosa di inaspettato e pericoloso. Come nel film “The eternal sunshine of the spotless mind”…

Un giorno ho incontrato per caso una copertina intrigante ed un titolo evocativo: “Sad Songs for Dirty Lovers”. Suonano i The National.

Ho ascoltato molto questo disco e mi è piaciuto moltissimo. Le canzoni oscillano tra il cantautorato e l’indie rock. I testi parlano di amori difficili, di illusioni e delusioni. Di rapporti mai consumati e notti in bianco. Di tradimento e gelosia. Della confusione dei ruoli.

I National hanno fatto molti altri dischi e io non ne ho ascoltato nessun'altro tranne questo.

E’ bastato uno sguardo e mi sei entrata dentro. Poi la paura di deluderti e di deludermi.

E tutto si è fermato a quell’istante.

The National - Sad Songs for Dirty Lovers (2003)

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Commenti (Sei)

sanvalentino3
sanvalentino3
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Modifica alla recensione: «.». Vedi la vecchia versione Sad Songs for Dirty Lovers - The National - recensione Versione 1


musicalrust
musicalrust
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Concordo....esistono dischi ( e dei vis-a-vis) che ami già da uno sguardo o da un titolo.
Sono pronto all'innamoramento e quindi proverò ad incontrarli!


macmaranza
macmaranza
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sanvalentino3
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Modifica alla recensione: «. ». Vedi la vecchia versione Sad Songs for Dirty Lovers - The National - recensione Versione 2


ALFAMA
ALFAMA
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Mai piaciuti credo dall'esordio, eppure gli ingredienti ci sarebbero.


the last
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Io presi Gentlemen degli Afghan Whigs così, istantaneo amore per l'immagine di copertina e ovviamente non me ne sono pentito.
Bello scritto, conciso ed emozionante.
Loro sono tra le mie band preferite nel panorama attuale. Ogni album ha una sua validità, la qualità della loro musica è sempre elevata. Il loro apice secondo me comincia poco dopo questo album, con il tris d'assi Alligator, Boxer e High Violet.


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