Copertina di The National Sleep Well Beast
Poeziadelgiorno

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa e indie, lettori interessati a recensioni creative e dialettali, fan dei the national
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LA RECENSIONE

Mai comprindia tal rispeto che sta banda strasina drio,

cusì nel zogare a scaturir co paroe nun proprio brilanti,

go vuo un diverbio e difendeo co scuo e spaa a me posision.

A nasionae ze sora a valuta.

Crida e stramusoni, avese tasest avarie fat pi granda cosa,

ma no, il luame casa mea vien ciamà luame,

Come a luia vien ciamada luia e la nutria, nutria.

Lagreme e tristesa, lasé in drio.

Sti qua tosi mei i se a ride,

sti qua i ga cata a gaina che ponde i ovi aurei,

sti qua i basa Il cul dee moneghe.

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Riassunto del Bot

La recensione utilizza un dialetto veneto vivo e colorito per esprimere un giudizio misto sull'album Sleep Well Beast dei The National. Nonostante una certa stima per la band, emerge una distanza emotiva e una percezione di testi poco brillanti. Il linguaggio è intenso e poetico, con immagini di tristezza e ironia.

Tracce video

01   Nobody Else Will Be There (00:00)

02   Day I Die (00:00)

03   Walk It Back (00:00)

04   The System Only Dreams In Total Darkness (00:00)

05   Born To Beg (00:00)

06   Turtleneck (00:00)

07   Empire Line (00:00)

08   I'll Still Destroy You (00:00)

09   Guilty Party (00:00)

10   Carin At The Liquor Store (00:00)

11   Dark Side Of The Gym (00:00)

12   Sleep Well Beast (00:00)

The National

The National sono una band indie rock statunitense nata a Cincinnati nel 1999 e successivamente di base a Brooklyn. Guidati dalla voce baritonale di Matt Berninger, con Aaron e Bryce Dessner alle chitarre e Scott e Bryan Devendorf a basso e batteria, hanno pubblicato album acclamati come Alligator, Boxer e High Violet, fino al Grammy per Sleep Well Beast nel 2018.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  sotomayor

 Sleep Well Beast è una specie di ninna nanna che culla l’ascoltatore in una rassicurante scala di grigi e di luci soffuse.

 Nel loro microcosmo emozionale, i National realizzano un piccolo capolavoro nel genere del pop cantautorale di quest’anno.


Di  AKid

 Questa la copertina del settimo album dei The National, Sleep Well Beast, uscito a settembre 2017 e registrato in parte al Funkhaus Studio di Berlino e nella natura selvaggia di Upstate New York.

 Sleep Well Beast si rivela quindi un’opera intima e cosmica, un album (anche) sui fantasmi di una nazione, quelli che la definiscono e che ne creano l’identità.