Copertina di The Offspring Greatest Hits
dzak

• Voto:

Per nostalgici degli anni '90, appassionati di punk e pop rock, giovani fan del rock alternativo
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LA RECENSIONE

Ammetto: fare una recensione equilibrata e onesta di un gruppo come gli Offspring per me è molto difficile in quanto, insieme ai Sum 41, ai Blink182 e, in misura minore, ai Green Day, sono stati uno dei gruppi chiave della mia adolescenza, abbinati in modo alternativo alle gioie, alle tristezze e agli scazzi del periodo. Gli Offspring certo non si possono definire una classica punk rock band contro lo star system, almeno analizzando la loro intera carriera, piena di successi commerciali che li ha fatti amare da una larga fetta di pubblico, ma allo stesso tempo, odiare dagli intergralisti del genere. Questa raccolta racconta di più la parte sbarazzina, commerciale, senza pensieri, pure iniziando con alcuni pezzi dei loro primi album "Come Out And Play", "Self Esteem"(sfido chiunque a non ascoltarla agitando la testa), "Gotta Get Away", "All I Want" e "Gone Away". Da questo punto in poici si tuffa nella lunga e fortunata (almeno per il successo) parentesi commerciale della band, dall'onnipresente Rap-Pop-Rock di "Pretty Fly", alla versione trascinante di "Why Don't You Get A Job" (vedi Ob-La-Di Ob-La-Da) e via via le altre. La china imboccata dalla band è ormai chiara: fare canzoni orecchiabili con quell'accenno di rabbia il tanto che basta da farsi apprezzare da fans incazzati con il mondo, pur non perdendo una virgola di "appeal melodico" necessario per le vendite. Nonostante questo non penso che sia un gruppo da condannare solo perchè ha surfato sull'onda del sucesso, dove altri hanno miseramente fallito e poi se non piace si può sempre evitare di acquistare il disco!

Giudizio finale: solo per nostalgici sedicenni o attuali sedicenni!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza con equilibrio il 'Greatest Hits' dei The Offspring, sottolineando la loro evoluzione da punk rock a band di successo commerciale. Pur evidenziando le critiche degli integralisti del genere, valorizza l'importanza nostalgica per chi è cresciuto con la loro musica. L'album è consigliato principalmente a nostalgici e giovani di oggi interessati al rock anni '90.

Tracce testi video

02   Come Out and Play (Keep 'Em Separated) (03:17)

05   All I Want (01:54)

06   Gone Away (04:27)

07   Pretty Fly (for a White Guy) (03:08)

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08   Why Don't You Get a Job? (02:49)

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09   The Kids Aren't Alright (03:00)

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10   Original Prankster (03:41)

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14   (Can't Get My) Head Around You (02:14)

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15   Next to You (02:40)

The Offspring

The Offspring sono una band statunitense nata in California e attiva dagli anni ’80, associata al punk rock californiano e allo skate punk. Il loro album “Smash” è spesso citato come punto di svolta e come record di vendite per una pubblicazione di etichetta indipendente nelle recensioni riportate.
24 Recensioni

Altre recensioni

Di  The_RockOne

 Corrotti dal (bastardo) dio denaro, pupi nelle mani dei loro discografici, gli Offspring si sono gettati a capofitto nel precipizio dell’effimero successo commerciale.

 Possiamo infine notare come i primi due album della loro discografia, l’omonimo ed Ignition, vengano completamente ignorati da questa raccolta.