Copertina di The Offspring Greatest Hits
The_RockOne

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Per appassionati di punk rock, fan degli offspring, critici musicali e ascoltatori alla ricerca di analisi approfondite sull'evoluzione delle band punk.
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LA RECENSIONE

Dopo l'uscita del pluridecorato "Smash" il nome della band californiana era acclamato (quasi) da chiunque, ed era riuscito, grazie ad un riffing micidiale e ad un approccio senza compromessi, nella difficilissima impresa di mettere d'accordo molti punk rockers e diversi metal-kids. Dopo, il diluvio. Corrotti dal (bastardo) dio denaro, pupi nelle mani dei loro discografici, gli Offspring si sono gettati a capofitto nel precipizio dell'effimero successo commerciale: asserviti alla necessità dell'hit da classifica a tutti i costi, da un lato, persi nella sistematica ripetizione dei medesimi schemi compositivi, dall'altro, la band californiana ha da tempo inesorabilmente imboccato il viale del tramonto.
Questo "Greatest Hits", adesso, si rivela utile soprattutto per rimarcare l'andamento della loro parabola artistica e per confrontare l'urgenza espressiva dei brani più risalenti ed autentici con l'imbarazzante pochezza dei singoli più recenti e ruffiani: esemplificativa in tal senso "Pretty Fly (For a White Guy)", ovvero l'ideale colonna sonora per il compleanno di una ragazzina dodicenne con le treccine e l'apparecchio per i denti. Possiamo infine notare come i primi due album della loro discografia, l'omonimo ed "Ignition", vengano completamente ignorati da questa raccolta, mentre vengono acclusi due (trascurabili) inediti, il brano d'apertura ed il remix (bah?) di chiusura. Il punto focale, però, è sempre il medesimo: degli Offspring, in fin dei conti, non ce ne può fregare di meno.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia il declino degli Offspring dopo il successo di Smash, criticando la loro deriva commerciale e la ripetitività musicale. Il Greatest Hits è visto come una raccolta che sottolinea la differenza tra i brani autentici del passato e i singoli più recenti, giudicati superficiali. Si nota inoltre l'esclusione dei primi due album e inclusioni discusse come gli inediti. Il giudizio complessivo è di disinteresse verso la band attuale.

Tracce testi video

02   Come Out and Play (Keep 'Em Separated) (03:17)

05   All I Want (01:54)

06   Gone Away (04:27)

07   Pretty Fly (for a White Guy) (03:08)

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08   Why Don't You Get a Job? (02:49)

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09   The Kids Aren't Alright (03:00)

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10   Original Prankster (03:41)

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14   (Can't Get My) Head Around You (02:14)

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15   Next to You (02:40)

The Offspring

The Offspring sono una band statunitense nata in California e attiva dagli anni ’80, associata al punk rock californiano e allo skate punk. Il loro album “Smash” è spesso citato come punto di svolta e come record di vendite per una pubblicazione di etichetta indipendente nelle recensioni riportate.
24 Recensioni

Altre recensioni

Di  dzak

 Sfido chiunque a non ascoltarla agitando la testa.

 Non penso che sia un gruppo da condannare solo perché ha surfato sull'onda del successo.