Copertina di The Rolling Stones Out Of Our Heads
charles

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan dei rolling stones, amanti del blues e della musica anni '60, critici musicali
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LA RECENSIONE

Questo disco, tra i primi della rock'n'roll band inglese (uscì nel 1965), dimostra come a metà anni '60 Mick Jagger & C. stavano trovando una propria impronta, fatta di buono e sano rock (caratteristica peculiare dei 5 boys britannici) unito a del blues di ottimo impatto che successivamente sarà abbandonato per far posto a un più deciso rock'n'roll (eccezion fatta per molti indecorosi album usciti negli anni '80, tra i peggiori del loro repertorio). Tutto ciò emerge in questo lavoro, della durata di appena 33 minuti.

Con "Mercy Mercy" e "Hitch Hike", entrambe sotto i 3 minuti, ci troviamo subito davanti alla grandezza del personaggio Jagger, non un grandissimo cantante ma con una capacità interpretativa dei brani veramente tra le migliori in assoluto. In evidenza, in questi primi brani, anche il genio chitarristico di Richards, capace di rendersi protagonista di riff indimenticabili come quello della parte iniziale di "The Last Time" o di assoli estremamente espressivi come in "Mercy Mercy".
In "Good Times" (di appena 2 minuti) troviamo le "pietre rotolanti" esprimersi in un blues che, come in "Cry To Me", ha qualche particolarità del sound che ci fa venire in mente il rock-blues dei Doors, altra grande band del panorama di quel periodo (metà '60). Per arrivare al miglior brano di questo album bisogna arrivare alla traccia numero 10, per ascoltarci i 2 minuti e poco più di "Play With Fire", graziosissima ballad con un grande Mick Jagger e una particolarissima base estremamente , con l'apporto molto leggero di chitarra, basso e cembalo.
In questo disco è contenuto anche il classico-che-più-classico-non-si-può dal titolo "Satisfaction", al quale aggiungere ogni descrizione o commento sarà sicuramente superfluo.

La band ha realizzato sicuramente lavori superiori a questo (ed è per questo motivo che non l'ho valutato da 5/5), ma in questa mezz'ora è contenuta musica che alcuni artisti (soprattutto italiani) di oggi sognano di fare...

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Riassunto del Bot

Out Of Our Heads è un album fondamentale per capire la svolta artistica dei Rolling Stones a metà anni '60, con l'unione efficace tra rock e blues. Mick Jagger si conferma interprete carismatico, mentre Keith Richards brilla con riff e assoli memorabili. Include classici come 'Satisfaction' e la ballad 'Play With Fire'. Sebbene non sia il loro lavoro migliore, contiene musica di alta qualità che ancora oggi ispira molti artisti.

Tracce testi video

03   The Last Time (03:43)

04   That's How Strong My Love Is (02:27)

05   Good Times (02:02)

06   I'm All Right (02:24)

07   (I Can't Get No) Satisfaction (03:47)

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08   Cry to Me (03:11)

09   The Under Assistant West Coast Promotion Man (03:11)

11   The Spider and the Fly (03:41)

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12   One More Try (01:58)

The Rolling Stones

The Rolling Stones sono una rock band britannica formata a Londra nel 1962. Considerati tra i gruppi più importanti e duraturi della storia della musica, sono noti per il loro stile ribaldo, i riff inconfondibili e un’attitudine che ha ispirato generazioni di musicisti.
81 Recensioni

Altre recensioni

Di  Viva Lì

 "'Satisfaction' è un capolavoro intramontabile che deve tutta la propria forza al genio artistico di Keith Richards."

 "Questi cinque ragazzacci britannici tutto sembrano fuorché umani."


Di  MauroCincotta66

 Improvvisamente non più una cover band ma i Rolling Stones con quel suono di chitarra fuzzy, gioioso e sguaiato.

 Col senno di poi, 'Out of Our Heads' ha consacrato i Rolling Stones come una delle influenze più seminali nel corso del rock.