The Smiths
Hatful of Hollow

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Scie d’argento con impalpabili riflessi d’oro, certe canzoni fanno un’incredibile luce.

E a dispetto della malinconia, e sovente della disperazione, rischiarano luoghi e momenti. Farfalline avvistate a occhi semichiusi in un prato...le aiuta il fatto di essere fatte di niente.

Che anche noi (finalmente!!!), a un certo punto degli ottanta, ci concedemmo il lusso e il piacere di essere pop. A suggerirci di farlo fu un tizio a metà tra il signor Rossi e Oscar Wilde. Che poi “suggerirci” forse non rende l’idea... è più esatto dire che ce lo ordinò proprio.

Chi sa che si prova nel vedere le proprie paturnie uscir dalla stanza su un tappeto volante di mille arpeggi di chitarra? Non so, ma quel che posso dire è: beato chi ha aperto quella finestra. Beato sia quindi Stephen Morissey. Ma anche colui che a quelle parole (e a quella voce) consentiva il volo, ovvero il signor Johnny Marr, mago della chitarra. Che senza quell’aggrovigliarsi di fili, senza quella ragnatela inondata di sole, il novello Oscar Wilde se ne starebbe ancora nella cameretta.

Allora i guru parlavano di recupero del suono Byrds, di jingle jangle, di anni sessanta. Il tutto unito a una attitudine infantile ed egocentrica presa pari pari dal glam rock. Esibizionismo e mancanza. Sogni di gloria e senso di perdita. Certo si possono fare un milione di riferimenti e rimandi, ma il senso della loro musica è meglio spiegato (che so?) dai giacinti disseminati sul palco, dall’estetismo delle copertine, da una voce monocorde che riesce chissà come a restare in aria.

C’è un brano che, pur non essendo il loro migliore, secondo me li descrive perfettamente. E’ “Heaven knows I’m miserable now”. Parte con quel meraviglioso suono tutto intarsi e groviglio, fate conto una pioggerellina di scintille, per poi approdare nel giro di un attimo a una specie di malinconia definitiva. Con la pioggerellina che torna (e ritorna) a comporre un dolcissimo notturno con brio.

Io però è proprio il brio che mi piace…Tipo l’attacco in media res di “William, it was really nothing”, voce e suono un tutt’uno sin dall’inizio e poi due minuti di scampanii (rifrangenti) caldi come la coperta di san Martino. Della stessa pasta anche la successiva “What difference does it make?” per un uno due che stende con la potenza del singolo perfetto, ovvero la scheggia di luce per cui sempre benediremo il buon Marconi. Incredibile lo ying e yang tra musica e parole, come se malinconia e disperazione facessero un giro in ottovolante.

E il resto non è men che favoloso, si accellera...si decellera... si va di ballad ...e di pop cristallino, con momenti preziosi di quasi rock. E comunque è inutile segnalare altri brani, che questo è un disco di soli capolavori.

Ma se proprio devo scelgo “How soon is now” che mi ascoltavo il sabato sera prima di uscire (vorrà dir qualcosa, no?) e che onestamente non riesco a descrivere e “Reel around the fountain” e pure qui mi mancano le parole. Facciamo un lento crescere senza crescere con riverberi di chitarra che arrivano da tutte le parti la prima e ballata spaccacuore la seconda.

Poi i momenti più incalzanti tipo “Handsome devil” e ”Hand iin glove”. E, sua delicatezza, sua intensià, “Please, please, please let me get what i want”, l’ultimo soffio di pallida, pallidissima energia a invocare.

“Quindi per una volta nella mia vita fa che io abbia ciò che desidero, il signore sa che sarebbe la prima volta”

Gli Smiths han segnato un’epoca, ma è stato tanto tempo fa. Sappiamo benissimo che ogni tanto si riverniciano le stanze, Non è questo quindi quello che conta.

Conta solo la bellezza delle canzoni, E qui di belle canzoni ce ne son tante. Son scie d’argento con impalpabili riflessi d’oro, farfalline avvistate a occhi semichiusi in un prato...

Trallallà…

ps Questo album raccoglie i primi singoli con relative b side e sessions radiofoniche. Per me è il loro disco migliore.

Questa DeRecensione di Hatful of Hollow è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/the-smiths/hatful-of-hollow/recensione-luludia

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Commenti (VentiCinque)

JonatanCoe
Opera: | Recensione: |
Nella top ten dei dischi della mia vita. La rece non l'ho ancora letta ma double five di sorpresa e fiducia per ora!
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: poi magari non ti piace...
JonatanCoe: Letta, bella e scritta col cuore!
ps.mi spiace che abbia tralasciato una traccia che io tanto amo come "This Night Has Opened My Eyes" :-( :-(
luludia: E' che son tutte canzoni bellissime
llawyer: @[JonatanCoe] ...lo hai letto vero il libro che nella traduzione italiana prende nome da quel titolo?
JonatanCoe: "Questa notte mi ha aperto gli occhi", certo! Ho letto tutto di Mr.Coe e questo libro in particolar modo lo porto nel cuore per ovvi motivi (insieme a"La casa del sonno")!
llawyer: Eh, ti avevo già commentato altrove e avevo detto, parafrasando il titolo di un altro romanzo, che il tuo non era evidentemente un nick per caso!
Il mio preferito di Coe è La banda dei brocchi...mentre La famiglia Winshaw è a dir poco fuori classifica da tanto è stato importante per me.
MikiNigagi
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Dopo tre anni di rigida osservanza ho deciso, oggi, definitivamente, di fottermene e mangiare tutto. E su Debaser riappare lo spettro di Morrissey, su due pagine quasi consecutive che ne hanno una mia in mezzo. Ok.
BËL (02)
BRÜ (00)

luludia: magari in mezzo a noi fantasmi si nota che sei vivo...
odradek: @[MikiNigagi] Quelli sono persecutori, gente avvelenata dall'idea del sano, continueranno a manifestarsi aleggiando subdoli intorno a te. Mangiamoli.
MikiNigagi: No no, i salutisti son niente. Avrò evitato la carne e il pesce, ma comunque ho mangiato di merda, molto peggio rispetto a tanti onnivori. Quindi le motivazioni salutiste nulla possono con me, che lavoro molto sull'autodistruzione.
Quelli che ti fottono sono quelli dell'etica. E ti fottono perché hanno ragione eh, sia chiaro.
JonatanCoe: @MikiNigagi Io sono uno di quelli! scherzo, sono vegetariano ma ho rispetto di qualsiasi posizione a riguardo. Parliamo d'altro, sei finito in mezzo a Moz e gli Smiths, arrenditi, sei circondato!
odradek: Forse non mi sono capito: quelli dell'etica sono loro. Ho volutamente evitato di usare il termine, era implicito in sano. E non hanno ragione. Fottiamoli.
nes: " E non hanno ragione. Fottiamoli." no: "mangiamoli"!
MikiNigagi: @[JonatanCoe] ma da quel capitolo su la famiglia winshaw un po' si capiva. fun fact: la recensione de la famiglia winshaw che c'è su debaser, l'ho scritta io. Tipo dieci anni fa.
@[odradek] e nes che non mi tagga: sono in una fase nichilista illuminata e posso fare qualsiasi cosa: mangiarmeli, fottermeli, fottermeli e mangiarmeli. Ciò non cambia il fatto che hanno ragione loro.
MikiNigagi: Ho una voglia di fritto di calamari che manco una donna incinta di tre gemelli. È che non me li posso permettere, altrimenti guai.
nes: perchè avrebbero ragione?
MikiNigagi: Perché fanno una cosa che li fa stare bene con la coscienza e, se attenti, con il corpo. E nel farlo hanno un impatto positivo sul pianeta, a livello economico e ambientale. Moralmente, eticamente, non alimentano le piaghe del razzismo (nell'accezione giusta, non "umana" del termine), della segregazione e tutte cose. Sono delle brave persone.
MikiNigagi: Io pure sono stato una brava persona sotto quel punto di vista, ma ora sono entrato nell'ordine delle idee che, per coerenza a quanto generalmente schifo faccio, posso tranquillamente non pormi il problema. Ma è una scelta nel senso dell'auto-imbruttimento.
nes: chi fa proseliti ha torto. sempre.
nes: a livello ambientale il veganesimo non fa nulla. non che l'allevamento selvaggio faccia qualche cosa
nes: a livello economico boh. costa più la spesa di un vegano che non quella di un onnivoro, forse fanno bene a chi punta sui cretini, quello in effetti sì. ma non so quanto sia etica come cosa. ma soprattutto: da quando alla natura è mai fregato qualche cosa dell'etica? quella ce la siamo inventata noi, ponendoci su un piedistallo che ci siamo costruiti da soli.
nes: posso capire l'etica nei confronti dell'essere umano. ma l'etica nei confronti del pianeta è una puttanata colossale.
MikiNigagi: Ah beh, parlando del proselitismo, neanche a me piace e non ne ho mai fatto. Però è anche inevitabile, come reazione all'industria pubblicitaria e a una logica di accerchiamento tradizionalista nei loro confronti: proprio empiricamente, fatti un giro a vedere le prese per il culo a vegetariani e vegani anche solo su facebook, e fai un paragone con quanti invece fanno proseliti nell'altro senso. Maggioranza schiacciante dei carnefici, e livello pure molto basso di argomentazione. Infatti mi piacciono anche le campagne aggressive del PETA: non so se siano davvero producenti o piuttosto contro-, ma mi piacciono perché il senso è "chi è che prende per il culo chi?"
MikiNigagi: Sul livello ambientale è impossibile argomentare bene in questo spazio, è una questione controversa e che comunque non mi ha mai interessato particolarmente. Mai stato ambientalista. Ma semplificando molto, mi pare evidente che proprio male non faccia.
nes: su fb ho visto post del tipo "estinguiamoci!!!!!!11123cinque!!! e basta. poi forse sono arrivati quelli che li pigliavano per il culo, ma prendere per il culo un cretino che urla al mondo "sono cretino guardatemi" credo sia fisiologico.
gente che dice: "oh, mangiate la carne che se no siete delle brutte persone", scusa, ma non l'ho mai vista, e credo neanche te.
nes: E gli ambientalisti sono dei cretini boriosi e supponenti.
nes: certo: il vegano in quanto tale non fa male a nessuno. Ma neanche l'onnivoro.
MikiNigagi: Sull'etica non sono d'accordo, perché è costruita su base di leggi individuate nella natura. Non è che non ci uccidiamo tra noi perché lo dice Gesù: è perché si tende ad agire per il mantenimento della specie. Allo stesso modo, gli animali non hanno un'etica consapevole, ma agiscono in termini di necessità. Ed è comprovato che a un certo punto dello sviluppo, si può tranquillamente fare a meno di carne, pesce, uova, latticini. Non agiremo in termini di necessità in nessun ambito della vita da umani del terzo millennio, ok, ma farlo in uno degli ambiti più strutturali, quello del cibo, è già una grande cosa.
MikiNigagi: Hai un facebook molto fortunato allora. Io non vedo che pubblicità aggressive e sfottò di tono grillino alla "lobby vegana", alla settarietà e alla radical-chiccheria che per qualche motivo vi vedono implicita.
MikiNigagi: Beh, intanto l'onnivoro fa male agli animali.
nes: e il vegano alle piante. e a tutti i cristiani sfruttati nei campi.
MikiNigagi: Beh, intanto i costi di alimentazione forzata per gli animali da allevamento si pagano anche in piante. Ma tante piante, molte più di quelle che quelle razze animali mangerebbero se si trovassero in uno stato di natura. Quindi non è un male che esclude un altro male. Per il resto, si ragiona per gradi empatici. Io non discuto che in tanti vogliano bene alle piante, se ne prendano cura, ci parlino anche. Ci sta. È che con gli animali si stabilisce un tipo di rapporto diverso, a livello affettivo: e uno può anche provare meno empatia per un porco che per una pianta grassa, ma magari vuole bene al suo cane e non gli va di essere razzista. Sull'empatia, che non è pretesa di una coerenza perfetta, non si può discutere.
odradek: @[nes] mangiamoli era nel post precedente. Fottiamoli era in connessione con risposta di Miki - @MikiNigagi Mah, credo che le tue considerazioni siano piuttosto banali, riguardo le brave persone. E mi stupisco. L'approccio etico dei signori è fasullo e insostenibile, altro che. La natura è nemica, l'umano è una corruzione in progress, conciliare l'inconciliabile una perversione d'ecumenismo moralistico. Il mondo è il regno del maligno, prenderne atto è indispensabile, qualunque siano le scelte che si (o non si) compiono. Anche se pare piuttosto comune nutrirsi di illusioni condivise, più rassicurante. Adesso vado a casa, non cenerò, m'è passata la poca fame che avevo. - P.S. ovviamente non so cosa ho scritto ma, come spesso accade, mi sembra vero e giusto.
MikiNigagi: *allevamento intensivo, intendo. @[odradek] in realtà al momento mi trovo d'accordo con te, e perciò ho detto fanculo. Ma non ho la pretesa di aver ragione, anzi penso di aver torto. E quella delle "brave persone" era una banalizzazione voluta, ché ovvio, mica basta non mangiare i prodotti animali e, soprattutto, giudicare una persona su un piano di moralità equivale alla mentalità della chiesa controriformista.
MikiNigagi: ancora @[odradek], giuro che la mia scelta è stata dettata principalmente da un'adesione a uno schieramento ideologico. Dove da una parte vedevo una maggioranza ignorante, prepotente, mistificatrice, accentratrice, filosoficamente inconsapevole e molto bulla; dall'altra vedevo una minoranza, per quanto in crescita, che in termini di tradizionalismo e economia agisce con una notevole carica rivoluzionaria: magari per ragioni confuse, o per altre chiare ma che non mi interessano. E i secondi mi stavano, ovviamente, più simpatici. Sull'etica ho già detto, per approfondire dovremmo scriverci su dei saggi e comunque non sono ancora venuto fuori dal processo automaieutico.
nes: Se l'empatia non si puo' discutere non tiriamola neanche fuori, io provo la stessa empatia sia per una mucca che per una palma, che per una foglia di insalata: Non me ne frega un cazzo. Per altri non e' cosi'? E sticazzi, qui si parla di "aver ragione" non di "mi piacerebbe aver ragione, se tutti la pensassero come me avrei ragione" che... GRAZIE AL CAZZO CHE SE TUTTI LA PENSASSERO COME TE AVRESTI RAFIONE. Anzi nonon avresti ragione: AvrestE ragione. Ma tanto sarebbe un discorso che neanche aprireste, dato che tutti la pensereste allo stesso modo. Che bisogno ci sarebbe? Sul cibo agli animali: Anche qui chi se ne frega di cosa magnano, non sto dicendo che chi mangia carne faccia qualche cosa di piu' etico rispetto a chi mangia verdura, ato dicendo che 'etica non c'entra niente: E' cibo, alimentazione, un bisogno primario di qualunque essere vivente che io conosca.
Cialtronius: il punjto non è se possiamo fare a meno di carne e pesce. il punto è che per mangiare carne e pesce esistono gli allevamenti intensivi dove le bestie vengono trattate uno schifo per tutta la vita e questo non è giusto. sugli impatti ambientali non saprei perchè, d'altro canto anche il vegano fa sì che gli allevatori di soia vengano trattati uno schifo per far mangiare lui.
di cefrto molti vegani non stanno bene con la testa e questo è un altro discorso ancora
Hank Monk: Quando ho letto "mangiare" ho pensato a un'altra cosa.
Ah caro vecchio Morrisey puoi rompere il cazzo quanto vuoi con il veganesimo ma ti ricorderemo tutti sempre per l'altra tua "dieta".
Che persona orribile che sono
nes: Cialtronius sull'onda di quel pensiero non e' giusto neanche piantare alberi con il solo scopo poi di tagliarmi. Esistono forme di vita di serie A e di serie B per caso? Se la risposta e' si' la serie A siamo noi, l'ha deciso l'ordine naturale delle cose. Se la risposta e' no allora siamo di fronte a un bel problema perche' non potremmo mangiare nulla se non sassi. Ma moriremmo. E sarebbe colpa di tutte quelle forme di vita insacrificabili a dispetto della nostra. Pero' abbiamo detto che le forme di vita son tutte uguali quindi con che diritto una mucca e un pomodoro potrebbero assistere alla nostra estinzione senza che l'etica (che tra l'altro e' un concetto solo umano, ma pazienza) ne risenta? Non siamo oltre la natura. Siamo la natura. E' natura l'allevamento intensivo, e' natura il buco nell'ozono e e' natura pure hiroshyma (che immagino non si scriva cosi')
Cialtronius: LE FORME DI VITA NON SONO TUTTE UGUALI MA DI NUOVO NON è QUESTO IL PUNTO
IL PUNTO è CHE L'(capslock) essere umano è l'unico essere vivente che non rispetta le leggi di natura e fa il cazzo che vuole perchè è di gran lunga più evoluto delle bestie. quindi le mette sotto le sfrutta e lo stesso fa con le piante inquina ecc
l'etica mi sa che non c'entra un cazzo, fatto sta che siamo delle merde e che dovremmo comportarci meglio ma non lo facciamo
io sono onnivoro e non so forse il vegano è migliore di me non lo so
so che dovremmo comportarci meglio, che le bestie dovrebbero pascolare serene e poi sì ok ogni tanto ne ammazziamo una e ce la mangiamo
solo che noi esageriamo come sempre e facciamo i casini
gli allevamenti intensivi sono davvero mostruosi altroche

insomma il mito del buon selvaggio sarebbe ok ma credo che per tornarci prima ci estingueremo
nes: Qualunque cosa accada in natura segue le leggi della natura.
Cialtronius: vabbè se la metti così sì ok, ma è una considerazione semplicistica

la natura ha le sue regole, tutti gli esseri viventi le rispettano tranne l'uomo che è il dominatore del pianeta (fintanto che il pianeta glielo permetterà)

ciò detto, proprio l'altro giorno alla radio sentivo degli scienziati che parlavano di altre forme di vita nell'universo e paventavano l'ipotesi che magari alcune si fossero estinte per via dell'auto-distruzione che a quanto pare è una pratica tipica di esseri particolarmente evoluti, appunto (evoluti ma scemi ma questo è un altro discorso ancora)
MikiNigagi: Non sono d'accordo.
Cialtronius: ti ascolto
nes: l'uomo non è che rispetta o meno le regole, l'uomo non sta sopra alle regole del gioco... l'uomo E' una regola della natura, fa parte del gioco tanto quanto gli squali in mare, o le nuvole che diventano pioggia o l'allattamento dei mammiferi. Ma chi cazzo credete di essere, alieni in un parco divertimento? Venite tutti da Scientology?
MikiNigagi: Chiaro, ma così è tutto ammissibile. E in effetti sì, tutto è ammissibile dal momento in cui esiste, si attua. Ma se anche è natura che un adulto sia sessualmente attratto da un bambino di tre anni, non cambia il fatto che io mi ponga alla massima distanza da quella caratteristica dell'essere umano.
nes: questo perchè la questione non è più solo etica ma di comune convivenza. se mi si dicesse: "si butta via carne dagli allevamenti e la gente continua a morire di fame" qualche domanda me la farei, ma se la questione è: "tu per mangiare fai soffrire le vacche" la risposta mia è: sì, e gli squali fanno soffrire le foche e i pinguini. e a nessuno frega un cazzo.
MikiNigagi: Gli squali non possono farne a meno.
MikiNigagi: Non si può ragionare per catena alimentare, viviamo nelle città, siamo fuori.
Cialtronius: vabbè sia come sia il comportamento dell'uomo è un'ANOMALIA (vedi anche l'esempio del pedofilo, è natura pure quella? quella è malattia, solo che l'animale malato muore, l'uomo malato soffre o fa danni)

oppure può essere anche che noi non siamo di questo pianeta magari siamo davvero alieni magari siamo RAELIANI hai visto mai? esiste cristo la madonna brama shiva e visnù non possono esistere i raeliani?
nes: gli squali non mangiano solo foche e pinguini, quindi si, possono scegliere. e se non vogliamo ragionare per catena alimentare evitiamo di parlare di allevamento, perchè a quello servono: nutrire.
cialtronius "(vedi anche l'esempio del pedofilo, è natura pure quella? " per talpe ed ermellini sì. per i bonobo non ricordo, ma non me ne stupirei. per non ricordo quale specie di ermellino tra l'altro è fondamentale per la riproduzione che la femmina sia cucciola)"
nes: mi ha mangiato un pezzo di commento. cominciava così: Proprio perchè vivo in città ho bisogno dell'allevamento per mangiare carne e pesce, gli squali non mangiano ....
Cialtronius: ma è un allevamento barbaro le bestie soffrono, infatti io dicevo ok l'allevamento ma non così, solo che siamo tanti siamo in città e allora ecco (inoltre e soprattutto se si facesse un allevamento regolare un pezzo di carne costerebbe un occhio della testa ma non divaghiamo). inoltre ste bestie d'allevamento le nutrono non si sa bene come e cosi ti mangi la carne e ti viene il cancro più o meno, insomma è un casino non puoi equiparare (errore madornale) l'uomo all'animale, siamo troppo diversi.
TROPPO (altro che le mele e le pere)

e a me questa cosa mi intrippa parecchio. c'è troppo scarto tra l'uomo e gli animali sebbene sulla carta anche l'uomo sia un animale. tuttavia gli animali tra di loro sono molto simili a prescindere dalla razza e bene o male tra di loro se la intendono, noi invece siamo molto particolari.
nes: "non puoi equiparare (errore madornale) l'uomo all'animale, " di fronte a tanta supponenza abbasso le mani e mi arrendo. ti lascio mentre guardi gorilla, babbuini, istrici e ippocampi prendersi il tè delle sei mentre se la intendono.
E ti invidio, manco a leggere Carrol fatti di lsd.
nes: Carroll*
Cialtronius: e vabbè ci siamo capiti...

l'assunto è FALLACE (oriano fallace) sicchè tutto il susseguente è di per se invalido

nessuna supponenza, è evidente che è così come fai a non vederlo? come puoi fare gli esempi tra il comportamento di una specie animale e l'uomo? fosse anche il bonobo che per dirimere questioni gioca a incularella

certo che gli animali se la intendono tra di loro! si capiscono... noi manco tra di noi ...abbiamo sviluppato un linguaggio troppo complicato...
MikiNigagi: Hai bisogno dell'allevamento per mangiare carne e pesce, ma non hai bisogno di mangiare carne e pesce. Vuoi mangiare carne e pesce, e nessuno ti dovrebbe contestare questa cosa. Però non è che mangiare carne e pesce è giusto perché uomini e animali sono nemici, gli animali sono nemici tra loro e tutto: quella è una falsa giustificazione ideologica. Non c'è bisogno di giustificare una scelta individuale di questo tipo, è una questione di simpatizzare o meno per una determinata scelta: io simpatizzo per la scelta vegetariana e vegana. Per molte ragioni. Ora mi sono rotto il cazzo, ma continuo a simpatizzare. E non dico neppure che ci sia una ragione assoluta da una o dall'altra parte (all'inizio l'ho detto, ma stavo semplificando), dico che le ragioni a livello di scelta individuale dei veg mi convincono molto più di quelle degli onnivori. Che poi spesso manco scelgono, stanno lì attaccati alla tradizione, ignavi.
MikiNigagi: quando ho letto fallace in maiuscolo ho pensato subito "oriano fallace"
Cialtronius: io invece non simpatizzo per nessuno ma mi piacerebbe che mangiassimo carne e pesce senza fare tutti sti macelli
e poi ecco ma parlando di uomini e animali occhio ai termini che usate. tipo GIUSTO e NEMICI sono termini umani per l'animale non vogliono dire NULLA. loro non sono nè amici nè nemici, il carnivoro mangia l'erbivoro (pensate che una volta erano TUTTI erbivori ma si stavano mangiando tutte le piante e allora la natura piano piano ha creato i carnivori per equilibrare)
pure la natura non è GIUSTA è solo naturale

siamo sinceri dai, noi mangiamo la carne e il pesce perchè NON CE NE FREGA UN CAZZO se le bestie soffrono, cioè sì mi dispiace ma alla fine me la mangio
nes: Ragazzi io mi sono arreso, siete convinti che siamo "una cosa della natura, mq un po' diversa", non arriveremo mai a niente. Resto dell'idea che i vegani non abbiano ragione. Che non significa per forza aver torto. I nazzivegani ovviamente hanno torto, ma tutti i fanatismi religiosi stanno dalla parte del torto. E il nazzismo vegano e' una religione. Stupida e supponente come tutte le altre.
nes: Ah, e l'etica tra uomini e mucche non esiste.
luludia
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BËL (00)
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RinaldiACHTUNG
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And you go home, and you cry and you want to die.

Io gli Smiths li ho conosciuti con quel pezzo la, poi approfondendo mi sono semplicemente innamorato come poche volte in una vota può accadere. There is a light and it never goes out.
BËL (02)
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RinaldiACHTUNG: *in una vita
luludia: incredibile, io gli Smiths e tu Morrissey...
RinaldiACHTUNG: Infatti :)
MikiNigagi
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doppio 5 a vita non me ne frega un cazzo
BËL (02)
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luludia: ok. grazie...
De...Marga...
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Quoto Miki e faccio mio il suo commento. Ora leggo la recensione, ma il doppio cinque te lo becchi subitamente.
BËL (01)
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luludia: spero ti piaccia...
De...Marga...: Letta; paginona dio bon!!! Ed ora posso rimettere il vinile sul piatto e riascoltarmi tutto il disco!!! Quanti ricordi lulu!!
luludia: grazie dema... si, bei ricordi...
De...Marga...: E cosa dire delle versioni qui presenti di "Still Ill" e "What Difference Does It Make?" semplicemente migliori rispetto all'omonimo esordio degli Smiths? Che infinita goduria...These Things Take Time...
luludia: guarda avevo pensato di non parlare dei brani, o tutti o nessuno...poi, scrivendo, ho cambiato idea...riguardo alle canzoni che citi io le ho conosciute prima nella versione di questo disco, perché questo disco è la loro prima cosa che ho ascoltato...son però canzoni così belle che puoi cambiar quello che vuoi che rimangono fantastiche...
De...Marga...: Dopo "The Queen is Dead" è il lavoro che preferisco degli Smiths. E poi che dire dell'immagine di copertina: ho sempre creduto si trattasse di una giovanile foto di Larry Mullen, batterista degli U2.
luludia
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Modifica alla recensione: «quisquilia». Vedi la vecchia versione link rotto
BËL (00)
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Harlan
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Anni fa Asleep era una delle mie canzoni preferite, anche se avevo ascoltato come album solo The Queen Is Dead. Forse dovrei riprenderli, anche se non penso siano più nei miei gusti, ma mai dire mai.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: beh, per "riprenderli" questo secondo me va benissimo...
hjhhjij
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Vabè agli Smiths proprio non si può dir niente, uno dei più grandi gruppi pop di sempre (pop è una generalizzazione universale insomma, ma ci siamo capiti).
BËL (01)
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luludia: concordo...come dico nella rece forse il mio primo gruppo pop...eravamo abituati ai suoni wave e questo disco fu una rivelazione...
Dislocation
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Lulù, mai una delusione da te, né in termini di scelta né di recensione. 5/5, che altro?
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: troppo buono...
Dislocation: Si fidi, c'ho il fez!
sfascia carrozze
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Mai approfonditi: "da giovane" (o supposto tale) ero più metallizzato. O anche Pop-Elettronizzato. Questi Smiths già dal nomenclativo mi sembravano un po' troppo una via-di-mezzo che non m'attanagliava: ma ero giovane, superficiale, irruento, fesso. Ora sono solo fesso.
BËL (02)
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JonatanCoe: ahahahaha, dai mettici qualcos'altro!!
luludia: fesso? sarà...in ogni caso lei è bellissimo...
Pinhead
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Morrisey non lo sopporto proprio, gli Smiths così cosi, però questo è un signor disco.
BËL (02)
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De...Marga...: Sbagli il cognome, non sopporti Moz e...ma è meglio non infierire zozzone.
Pinhead: Morissey, ma che cognome è????? Morrisey!!!!!
Pinhead: Morrissey ahahahahahahahah
luludia: io pure mi sbaglio sempre a scriverlo...
Pinhead: Infatti mi hai tratto in inganno :-)
luludia: E comunque troppe erre e troppe esse....
Johnny b.
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L'album o raccolta che preferisco. Ben registrato a differenza dell'omonimo (quasi dilettantesco) con un suono più robusto che giova a tutti i brani e tre Bside pazzesche.
BËL (02)
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Takanibu
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bel disco. Bella rece Lulù, un po' più sobria delle altre, ci vuole ogni tanto
BËL (02)
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luludia: luludia, ovvero sua sobrietà...
Foxfire
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Superba l' opera e la recensione.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: l'opera di sicuro...
IlConte
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Mai cagati all'epoca, mi stavano sul cazzo solo a vederli. Saranno circa 20 anni che dico di ascoltarli bene perché alcune che ho sentito si fanno ascoltare...
Chissà, potrei provare questo invece di un album...
Ciao Poeta @[Pinhead] (5)
BËL (02)
BRÜ (00)

luludia: accidenti lei mi è davvero poco wave...
IlConte: Proprio nulla, cresciuto così, odiandola... ma poi si cresce e si e' meno presuntuosi/ingenui/carichidiadrena lina...
luludia: Dai, fa niente....provi e se non ti piace amen...
Taurus
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Queen is Dead per i suoi 7/10 con la seconda parte da Cemetery Gates compresa in avanti è un saliscendi di emozioni continuo, di questo ho ascoltato un paio di pezzi, ma da quello che ho sentito continuo a preferire il primo.
BËL (02)
BRÜ (00)

luludia: secondo me dopo questo disco i signori rossi perdono qualcosa e ogni tanto affiora un pochino di noia...
Almotasim
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Mi par proprio una delle tue pagine piu' superbe!
BËL (02)
BRÜ (00)

luludia: accidenti!!!
imasoulman
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il disco è il favorito da tanti tanti tanti smitsofili. Tutto ok, ma che devo fare io se ho un affetto speciale per quel glorioso fallimento di "Strangeways..."? (un miracolo che - coi coltelli che volavano ad altezza ombelico tra i due, una band già, di fatto prima che di diritto, davanti ai legali per lo scioglimento del matrimonio - ne uscisse fuori un disco favoloso come quello...)
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: è un disco che conosco pochissimo...comunque ho sempre apprezzato il tuo affetto per i gloriosi fallimenti...
JonatanCoe: Una perfetta analisi, contornata dal momento difficile che attraversava la band nella stesura del loro ultimo capolavoro, particolare tutt'altro che trascurabile che ne aumenta la qualità del tuo/mio amato "Strangeways ...".Ma io non faccio testo, per me tutta la breve intensa discografia degli Smiths è oro colato.
imasoulman
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solo una cosa: la via verso 'quei' suoni a me la aprì un certo signor Roddy Frame. Moz & Marr arrivarono a strada già transennata e pronta ad acclamarne la parata
BËL (03)
BRÜ (00)

luludia: ecco, gli aztec camera proprio mi mancano...toccherà rimediare...
Goldfinger: Grande band gli Aztec Camera e "Knife" è un capolavoro.
JonatanCoe
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Gli Aztec Camera li ho ascoltati partendo da Love comprato a scatola chiusa da un negozio di dischi usati ma, all'epoca, mi lasciarono un po' interdetto. Successivamente ho ascoltato i primi due è me ne sono innamorato. Anche Moz era fortemente affascinato dagli Aztec, per non parlare di Marr che si ispirò alla loro "Walk Out To Winter" nella creazione della mia amatissima "This Charming Man"
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: come sopra...
Zio Pino
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(.....Mìììììììììì, che dibattitone s'è scatenato, in testa a questi replies......MAH! :-0)

In articulo mortis, revitalizzarono d'amblé la Gniù Uéiv, differendone la fine ben oltre la loro stessa (Housemartins, Wooden Tops, seconda vita dei Waterboys e pure Wedding Present devono TUTTO, a 'sti tizi) con il loro poppettino prima tutto nervi, eppoi magniloquente. Già questo, basterebbe a renderli eterni. Epperò, mi vien da dire una cosina che, a trent'anni dal loro decesso, non m'è accaduto di leggere, sul loro conto: e cioè che, post-Smith, niuno e nisciuno nella successiva storia del r'n'r saprà più parlare di politica. Da etero ed onnivoro, dico che non conosco NULLA che abbia saputo comunicare erga omnes, e contribuito a sdoganare PER DAVVERO, temi come l'omosessualità, od il vegetarianesimo inteso nel suo impatto ambientale. Rece ottimamente scritta: a lot of compliments. :-)

BËL (02)
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BARRACUDA BLUE
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How soon is now e' uno di quei pezzi perfetti, solo le linee di basso sono l'antitesi della petulanza dei Cure e della monotonia senza speranza dei Joy Division piu' energici, quelli di Transmission per intenderci. Al primo ascolto mi si accesero tutte le lampadine in testa, PsychPop provvisto di un groove assassino nella sua pienezza, roba per muovere il corpo e godere condividendo assolutamente il momento, roba che ai tempi anche gli zombie potevano ballare ma senza meritarselo, questo groove non e' per morti viventi ma per bella gente. Il brano e' un caso a parte nella loro discografia piena di classici, una roba irripetibile. Amo ancora oggi farla esplodere dagli speaker
BËL (01)
BRÜ (00)

Dislocation: Ma non è il caso di perpetrare similitudini o differenze tra il repertorio di gruppi tutto sommato assimilabili ad un genere come i Cure o i Bauhaus e quello di un gruppo da quelle istanze così lontano e differente..... Il Jangle delle chitarre squillanti e cristalline di Marr è distantissimo dal suono greve e battente di Robert Smith o diMurphy ed Ash.... potevi sempilcemente dire che ti piacciono gli Smiths e non i Cure o i Bauhaus, senza tira fuori petulanze bassistiche che così non sono.... E a me, guarda, piacciono tutti e tre i citati, per ragioni diverse, am tutti e tre...
BARRACUDA BLUE: Ho smesso di ascoltare i Cure nel 1984, Bauhaus e Joy Division non molto tempo dopo, anche a causa dell'ascesa degli Smiths, ecco perche' ricollego la mia vita vissuta, i miei 20 anni a questo avvicendarsi.,Quando passano in radio cambio canale o spengo all'istante, me li sono vissuti in tempo reale, poi li ho trovati inascoltabili. Marr aveva inventato qualcosa mai sentito prima in quella scena, e il resto della band era ottima, Mi son rimaste pochissime bands di quel periodo, i Wire la piu' importante e realmente creativa. Gli Smiths per la loro freschezza, e una serie di realta' minori che non sto a citarti, a parte gli Associates, il top dell'occasione mancata, il miglior cantante del Post Punk UK, in fin dei conti superiori finanche ai miei amati Soft Cell. Per me la tragedia e' rappresentata da Billy McKenzie, una reale rise and fall piena di ostacoli, di autofustigazioni, un'agonia lunga e dolorosa, non certo la breve ansia pre-suicida di un Ian Curtis pronto per il mito.
Dislocation: Se parliamo di Wire, Associates, Magazine e compagnia bella siamo nel campo dei rimpianti, certo, e ti capisco perfettamente, come uno che la Wave l'ha vissuta dal 77 in poi come la novità assoluta, in tutte le sue pieghe. Se poi mi dici che ami i Soft Cell, beh, allora passiamo all'essere praticamnete parenti. Insomma, io e te la pensiamo un pò diversamente sull'importanza e la valenza dei gruppi da cui è partita la nostra discussione, ma mi sa che sono molte più le cose che ci accomunano di quelle che ci dividono... coi Cell, poi, mi parte una botta sinestetica di sensazioni che non ti dico!
luludia: Grazie barracuda, per i tuoi commenti sempre assai personali...ma dei cure nemmeno il primo?
BARRACUDA BLUE: Manco il primo Lulu, Pornography e' il miglior disco della prima fase, qualche ideuccia in piu' la' si trova
luludia: è molto fresco quel disco, per questo pensavo che un pochetto potesse piacerti...comunque anche io adoro i Soft Cell, Almond l'ho visto a Bologna a metà ottanta (forse un po dopo)...chissà, magari c'eri anche tu a quel concerto....
BARRACUDA BLUE: Ho sempre preferito l'assemblaggio per il mercato americano di Boys don't Cry a Three Imaginary Boys, una scaletta un po' piu' indovinata, a parte la mia totale avversita' per la title track. Almond da solista lo vidi solo una volta nell'89, di spalla, manco a dirlo, ai Cure
imasoulman: ed io, che vidi gli Associates di spalla...ai Cure? (concerto-tourneè lampo di Smiths e soci nell'estate '85)
imasoulman: passo anche per dire che Wire hanno appena confezionato (a sessantanni passati da un pezzo) un disco popedelico (alla LORO maniera) fantastico. Va a finire che comprerò solo più dischi nuovi loro (e dei Fall...)
Dislocation: @[imasoulman] Ti faccio ridere? Nell'80, a Genova, i Kiss in concerto. Gruppo spalla, come si chiamano questi? Iron Maiden, mi sembra.. e chi sono?
Quando la racconto non ci vuole credere nessuno....
Goldfinger
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Gli Smiths, sono una di quelle band di cui mi piace veramente tutto! Non ho veramente un loro disco preferito e anche questo come gli altri è un grandissimo disco.
BËL (01)
BRÜ (00)

Goldfinger: Cinque anche alla rece che non son riuscito a votare:)
Foxfire: Album degli Smiths:

Perfetto: The Smiths, The Queen is Dead

Molto buono: Strangeways, Here We Come

Buono: Meat is Murder, Rank
Goldfinger: L'unico disco che sceglierei è "The Queen is dead" ma solo per valore affettivo.
gabbox
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"il senso della loro musica è meglio spiegato (che so?) dai giacinti disseminati sul palco, dall’estetismo delle copertine, da una voce monocorde che riesce chissà come a restare in aria"

BËL (01)
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luludia: allora siam d'accordo!!!...ciao...

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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