Copertina di The Strange Flowers Crossing A Wasteland
Cervovolante

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Per appassionati di musica psichedelica, fan del garage-punk anni '80, cultori della musica italiana indipendente e collezionisti di vinili.
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LA RECENSIONE

Riecco i pisani Strange Flowers, uno dei gruppi storici usciti dal fermento musicale garage-punk e psichedelico di meta’ anni ‘80 e primi anni ‘90 che anche in Italia, sulla scia di quanto avveniva all’estero, prese piede. La scena del periodo, purtroppo eccessivamente pompata da certa carta specializzata, fu una vera botta di vita per chi non si riconosceva nelle sonorità di plastica allora imperanti. Il loro Music For Astronauts del 1993 è ancora oggi un disco di culto. La copertina e le note furono opera del grande Rudi Protrudi dei Fuzztones. Gli Strange Flowers hanno sempre avuto un bel feeling psico-pop che ha reso il loro sound fresco e ammaliante. Il nuovo album (si tratta del nono) intitolato Crossing A Wasteland, è il frutto di 2 anni di lavoro ed è stato registrato autonomamente dal gruppo. Si nota indubbiamente una ricerca certosina nella cura degli arrangiamenti e il tentativo di arrivare ad un suono omogeneo. Lo stile è come sempre ricco di influenze ‘60, molto vario e riesce ad essere coinvolgente fin dal primo ascolto. Dopo l’incipit strumentale di “Street Market In The Sea” la successiva “Extremities Somehow” è una canzone psichedelica orientaleggiante. “Mother Eagles” è invece una ballata acustica che si avvicina al folk. In “A Transient Landing” troviamo protagonista il pianoforte mentre “Dressed In Light And Tears” è ipnotica e acida al punto giusto. “Horses” inizia con un bel basso pulsante e ha il retrogusto nostalgico dei ‘60. Il viaggio prosegue con la frizzante “Take Me Away” e con la pacata “Thinking Of Brian In A Foggy Day”, con ancora il pianoforte in primo piano. “Love In The 21st Century” riesce ad essere intensa e avvolgente. La chiusura è affidata alla title-track con le chitarre in grande evidenza. Per fortuna ci sono gruppi come gli Strange Flowers che non hanno smarrito la capacità di diffondere il verbo psichedelico. Crossing a Wasteland sarà pubblicato in vinile il primo ottobre da Onde Italiane-Rubber Soul Records e in formato digitale da Area Pirata. Ecco il link per ascoltarlo e scaricarlo su Bandcamp: https://areapiratarec.bandcamp.com/album/crossing-a-wastland.


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Riassunto del Bot

La storica band pisana The Strange Flowers torna con il nono album 'Crossing A Wasteland', un lavoro curato e omogeneo che riflette gli echi psichedelici e garage-punk degli anni '80 e '60. Il disco, registrato autonomamente, alterna brani acustici, ipnotici e nostalgici che conquistano fin dal primo ascolto. Un piacevole ritorno per gli appassionati del genere, disponibile in vinile e digitale.

Tracce

01   Street Market By The Sea (02:40)

02   Extremities Somehow (05:28)

03   Mother Of The Eagles (04:03)

04   A Transient Landing (02:33)

05   Dressed In Light And Tears (04:10)

06   Horses (04:12)

07   Take Me Away (03:48)

08   Thinking Of Brian On A Foggy Day (02:29)

09   Love In The 21st Century (02:56)

10   Wasteland (03:55)

The Strange Flowers

Storico gruppo psichedelico di Pisa, formatosi nei tardi anni ’80. Suono psico-pop intriso di influenze sixties, tra garage e space-rock. Album di culto Music For Astronauts (1993); uscite recenti su Area Pirata includono Songs For Imaginary Movies (2020) e Crossing A Wasteland (2022). Michele Marinò è il membro stabile lungo l’intera carriera.
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