Il terzo album dei Subways sarà ricordato (o non ricordato) come l'album paraculo.
Money, celebrity, party, friday...neanche fossimo in un disco di Katy Perry, ma la giovinezza fugge ed è giusto che i Subways di Young For Eternity si sparino un ultimo disco caciarone prima di appendere la sguaiatezza al chiodo.
Perdoniamo quindi i riff già sentiti altrove in altri circa tremilaseicentoquarantatrè brani che pervadono l'album, i testi da quinta elementare e la già citata troppa insistenza sulla necessità di fare festa, amare, venerdì. Perchè alla fine questo disco spacca, te la fà pijà abbene, magari ce fà pure cascà la tipa...