Copertina di Theatre Of Tragedy Velvet Darkness They Fear
DarKNight

• Voto:

Per appassionati di gothic e doom metal, cultori della musica atmosferica e dark, ascoltatori alla ricerca di esperienze musicali profonde e non convenzionali
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LA RECENSIONE

Vedi buio e continui a cercare un po' di luce, ma non c'è.

No, luce c'è solo come antagonista del tutto che avvolge quest'atmosfera incredibile, surreale e mai creata da nessuno mai prima. Una luce che volendola vedere nella voce di Liv si tramuta sempre e comunque nell'oscurità della voce di Raymond.

Vedi buio sempre e comunque, nelle mani insistenti di Lorentz su quelle tastiere che ancora significano tristezza, alienazione... E che spesso accompagnano il canto dolce di Liv. Una batteria spesso lenta, ancora troppo doom per essere l'espressione del futuro recente di questo gruppo norvegese che una volta avevano fatto uno dei più bei dischi mai suonati: "Velvet Darkness They Fear".

Non vi aspettate grandi assoli, anzi non ce ne sono. Nemmeno intricate reti di suoni coordinati. Solo atmosfera plumbea, oscura, invernale. Il resto viene da se. Non pensate di ascoltare un album facile, non entra subito: dopo due anni che lo ascolto continuo a scoprire immagini nuove, sensazioni, emozioni...

Pensate solo a voi stessi, chiusi al buio nel luogo più oscuro della vostra anima...

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Riassunto del Bot

Velvet Darkness They Fear è un album unico e profondamente oscuro, caratterizzato dal contrasto tra le voci di Liv e Raymond e da un’atmosfera plumbea e surreale. Non è un ascolto facile ma ricco di emozioni, con tastiere malinconiche e una batteria lenta che evoca tristezza e alienazione. Non aspettatevi assoli o complessità tecniche, ma un’esperienza immersiva che si svela lentamente nel tempo. Un capolavoro del gothic metal norvegese.

Tracce testi video

01   Velvet Darkness They Fear (01:04)

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02   Fair and 'Guiling Copesmate Death (07:05)

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03   Bring Forth Ye Shadow (06:48)

04   Teraphic Deviltry (05:16)

05   And When He Falleth (07:08)

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06   Der Tanz der Schatten (05:28)

07   Black as the Devil Painteth (05:26)

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08   On Whom the Moon Doth Shine (06:14)

09   The Masquerader and Phoenix (07:34)

10   A Rose for the Dead (05:12)

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11   And When He Falleth (remix) (05:13)

Theatre of Tragedy

Theatre of Tragedy sono un gruppo di Stavanger (Norvegia) attivo dal 1993 al 2010. Considerati pionieri del “beauty and the beast metal”, hanno esordito con un doom/gothic dalle liriche in inglese arcaico, per poi sperimentare sonorità elettroniche/industrial a inizio 2000 e tornare a toni più gotici nella fase finale. Voci chiave: Raymond I. Rohonyi e Liv Kristine (poi sostituita da Nell Sigland).
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  OzzyRotten

 È disarmante e sempre doloroso, seppur piacevole, riascoltare le nove canzoni di questo cd.

 La bellezza, anche se misteriosa e dal vago sentore pericoloso, e la ferocia dosata ed intrappolata in una costernazione universale e oggettivante.


Di  Noctifero

 Fine d’un capolavoro che non vorreste mai smettere d’ascoltare.

 Lasciatevi ammaliare dalla vellutata oscurità del Teatro della Tragedia.