LA RECENSIONE

Dopo il buon esordio "Identity Crisis", il quartetto californiano Thrice se ne esce fuori con un dischetto che continua ancora oggi a sorprendere. "The Illusion Of Safety", oltre ad essere un ottimo cd, ha creato, forse inaspettatamente, una serie di discepoli e band clone.

L'inizio è folgorante. "Kill Me Quickly" è una mazzata tra capo e collo. Hardcore. Puro (o quasi). La potenza della canzone non stravolge il sound che contraddistingue i Thrice. Velocità, energia e melodia convivono perfettamente in un'unica composizione al di sotto dei 3 minuti. "See You in the Shallows" prosegue il discorso. I ritmi, ora, pur mantenendosi molto sostenuti, sono relativamente più soft e vicini ad un Hardcore Melodico canononico, ma con le ottime aperture e i fraseggi stretti tra chitarra, voce e batteria.

"Deadbolt" si apre con il riff velocissimo di Teppei Teranishi, che si conferma anche in questo secondo cd un ottimo chitarrista. I cambi di tempo e il ritornello memorabile rendono la canzone una delle più grandi hit dei Thrice (guardate il video ufficiale su youtube, per capirci). "The Red Death" si candida come una delle migliori canzoni di "The Illusion Of Safety". Fino ad ora non ci sono cadute di tono o filler noiosi, che farebbero inevitabilmente calare il giudizio complessivo finale.

La matrice tipicamente Hardcore viene riproposta in "To Awake and Avenge the Dead", altra perla che infiamma sempre il pit ai concerti. Dustin Kensrue ha una voce potente, mai esasperata e sempre molto ispirata.

I Thrice dimostrano di saperci fare anche quando i ritmi si fanno più complessi, infatti è con "So Strange I Remember You", che i nostri iniziano una lunga evoluzione che li porterà verso nuove sperimentazioni, quelle di "The Alchemy Index", per intenderci.

La produzione curata da Brian McTernan risulta relativamente buona anche se non eccelsa come quella di "The Artist In The Ambulance" (anche per questioni di budget, immagino).

Nessuna esitazione. "The Illusion Of Safety" è manna dal cielo per coloro che cercano potenza, melodia e velocità.

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Riassunto del Bot

The Illusion Of Safety, secondo album dei Thrice, conferma il talento del quartetto californiano con un mix potente di hardcore, melodia e velocità. Brani come "Kill Me Quickly" e "Deadbolt" sono veri e propri colpi d'effetto, mentre la produzione, pur semplice, supporta un lavoro coerente e ispirato. La voce di Dustin Kensrue e i riff di Teppei Teranishi emergono con forza, segnalando l'evoluzione futura della band verso sonorità più complesse.

Tracce testi video

01   Kill Me Quickly (02:46)

03   See You in the Shallows (02:35)

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04   Betrayal Is a Symptom (02:49)

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06   In Years to Come (02:16)

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07   The Red Death (02:14)

08   A Living Dance Upon Dead Minds (03:32)

09   Where Idols Once Stood (03:08)

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11   To Awake and Avenge the Dead (03:06)

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12   So Strange I Remember You (03:42)

13   The Beltsville Crucible (04:37)

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Thrice

Thrice sono una band rock statunitense formata a Irvine (California) nel 1998 da Dustin Kensrue, Teppei Teranishi, Eddie e Riley Breckenridge. Noti per la continua evoluzione sonora dal post-hardcore all’alternative/experimental rock, hanno pubblicato lavori chiave come The Artist in the Ambulance (2003), Vheissu (2005), il concept The Alchemy Index (2007–08), Beggars (2009), Major/Minor (2011) e il ritorno con To Be Everywhere Is to Be Nowhere (2016).
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