Copertina di Tricky Knowle West Boy
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Per appassionati di trip-hop, musica elettronica e alternative, fan di tricky e della scena musicale degli anni '90, ascoltatori interessati a storie autobiografiche e influenze culturali nella musica
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LA RECENSIONE

IL RAGAZZO DEL GHETTO

Il tempo non esiste, il tempo è un'invenzione, romantica, la strada non è segnata, la nostalgia è padrona, l'anima è libera, fluttua, pretende, ed alla fine, conquista, ciò che gli è più affine, la poesia.

"Knowle west boy" è stato registrato più di un anno fa a Londra, ma ha dovuto viaggiare, tornare, a Los Angeles per essere riscritto totalmente, finché il ragazzo del ghetto non è stato soddisfatto.

Knowle West è il posto dove è nato (Bristol - Inghilterra), Knowle West è il ghetto, il posto dove Tricky ha conosciuto il razzismo, lui di razza mista, incapace di vedere i colori della pelle, cresciuto povero, ma più come un ragazzo bianco che di colore.

Il 2008 è l'anno del ritorno, tornano gli anni '90, torna il Trip-Hop e torna anche Tricky, con una forma canzone, meno claustrofobica che in passato, lo sguardo rivolto ai suoi idoli, gli Specials e Blondie che aveva amato da ragazzino, dopo 5 anni dal suo ultimo album torna il ragazzo prodigio.

K.W.B. è il suo sogno di bambino, è la rabbia convogliata e frullata con la soddisfazione ottenuta dai suoi successi, K.W.B. è la sua origine giamaicana che si fonde con la sua voglia di essere un cantante vero, ed è soprattutto un bambino che vede una montagna enorme dal basso della sua povertà ma che riesce a guardare in alto.

K.W.B. è un album splendido, che riflette luce ed emozioni, scava fino in fondo, trova le radici e le ricongiunge con tutte le esperienze personali, un album autobiografico in cui i pensieri diventano musica potente al centro di varie culture, sicuramente a livello del suo meglio, il debutto di "Maxinquaye" del '95.

Ogni traccia ha una sua identità personale, Il glamour-rock di "C'mon baby", il blues languido dell'apertura "Puppy toy", la cupa ballata di "Past mistake", nera come la pece, meravigliosa come una notte d'amore, erotica, l'esotica visionaria "Cross to bear", le chitarre lascive di "Slow", i racconti dall'esperienza personale, una ragazza incinta a soli 16 anni "School gates", atmosfere dark e Tricky prende le sembianze di Johnny Cash che prende per mano i Clannad.

Tricky è tornato, i Portishead sono tornati, aspettiamo i Massive Attack, non so se è tornato il Trip-Hop, gli anni '90 sono ad un passo, possiamo toccarli o forse non sono mai andati, il Bristol sound è più vivo che mai, e K.W.B. darà a questa estate un colore diverso come fosse un quadro di Basquiat.

"Sono sicuro che quest'album non sarebbe stato così emozionante se non avessi vissuto quegli anni anonimi, in coda per entrare in un club come tutti gli altri" Tricky

Una speranza

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Riassunto del Bot

Knowle West Boy segna il ritorno di Tricky dopo cinque anni, un album autobiografico che fonde emozioni, radici culturali e il sound degli anni '90. L'artista riflette sul suo passato nel ghetto di Bristol, offrendo tracce con identità musicali uniche che spaziano dal trip-hop al glamour-rock e blues. L'opera è considerata all'altezza del suo debutto Maxinquaye, rilanciando il Bristol sound e il trip-hop con una nuova luce.

Tracce video

01   Puppy Toy (03:34)

02   Bacative (03:51)

03   Joseph (02:28)

04   Veronika (02:59)

05   C'mon Baby (03:03)

06   Council Estate (02:39)

07   Past Mistake (05:07)

08   Coalition (03:58)

09   Cross to Bear (03:45)

10   Slow (03:22)

11   Baligaga (03:42)

12   Far Away (03:38)

13   School Gates (03:47)

Tricky

Tricky (Adrian Thaws) è un artista britannico di Bristol, tra i pionieri del trip hop. Dopo gli esordi a Bristol e le collaborazioni con Massive Attack, ha pubblicato l’acclamato debutto Maxinquaye (1995). È noto per i toni oscuri, l’uso di voci femminili e un’elettronica contaminata da hip hop e dub.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  kemoSabe

 "Finalmente Tricky torna a fare buona musica, sudata e sentita al punto giusto."

 "Unico rimpianto: dov'è finita Martina Topley-Bird? La sua voce mi mette ancora i brividi."