Copertina di True West Hollywood holiday
Valeriorivoli

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan del rock anni '80, collezionisti di vinili, amanti della psichedelia e dell'underground americano.
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LA RECENSIONE

True West - HOLLYWOOD HOLIDAY - 1984

Quest'album è resuscitato dall'oblio della mia discografia come un ectoplasma sonoro: ma risentendolo devo dire che cogli anni ci ha guadagnato... opinione non solo mia, se nel mare magnum del web ne ho avvistata una stampa revisitata in CD. Ma non mi convincono le rimasticature, rimango affezionato ai a questo vecchio vinile, una chicca dell'undergrund americano anni 80.. Da sentire e risentire almeno per le chitarre: i suoni atavistici delle chitarrine dei True West e il canto atmosferico funereo di Gavin Blair - evocano una psichedelia oppiata più che acida, senza flower power e per un pubblico occidentale tra la new wave defunta e l'heavy-rock. Si sente l'eredità dei Television, ma i suoni e le canzoni di Richard McGrath e Russ Tolman sono forse più decise, votate a rumorismi strani e accelerazioni cinetiche rispetto a Verlaine e co., che li hanno prodotti.

La chiarezza di intenti viene presentata dall'apertura - omaggio a Syd Barrett - una pompatissima cover di Lucifer Sam, una delle più belle mai fatte in assoluto; segue a ruota la stralunata melodia di It's About Time, perla minimalista dove tutto si gioca tra un muro di ritmica psicotica, la  voce megafonata e vaneggiante, dietro una tessitura di chitarre tra surf e ipnotismi dissonanti. Si riprende fiato con la cantilena beat di Throw Away The Key - increspata da fraseggi raga e arabeschi sonori che sembrano ricordare i jingle jangle dei Byrds, poi scarni ritmi di batteria, droni chitarristici e mantra vocali pervadono You, e Steps To The Door. L'indolenza sonora viene scossa dallo stomp tribale di I'm Not Here, mentre And Then The Rain ritorna alle sognanti letargie precedenti. Chiude questo mini lp la malinconica e frastagliata title track Hollywood Holiday. Il trip finisce qui, e l'aereo della cover - James Cagney nel film Captain Of The Clouds - atterra nella giungla nera della metropoli, mentre le prime gocce di pioggia bagnano i cementi armati metropolitani. E' stato tutto un viaggio di celluloide, ma va bene così.

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Riassunto del Bot

L'album 'Hollywood Holiday' dei True West è una suggestiva testimonianza dell'underground americano anni '80, caratterizzato da chitarre dal suono antico e un'atmosfera psichedelica oppiata. La cover di 'Lucifer Sam' è un omaggio potente a Syd Barrett, mentre le tracce originali alternano ritmi ipnotici, beat tribali e melodie malinconiche. Un disco che guadagna fascino col tempo e che si consiglia vivamente agli amanti di sonorità alternative e vintage.

Tracce video

01   Steps to the Door (03:15)

02   I'm Not Here (02:23)

03   And Then the Rain (03:48)

04   Hollywood Holiday (04:10)

05   Lucifer Sam (03:12)

06   It's About Time (04:38)

07   Throw Away the Key (03:13)

True West

Band americana legata al movimento Paisley Underground, conosciuta per gli album Drifters e Hollywood Holiday degli anni '80.
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