LA RECENSIONE

una tromba
dei rumori assortiti
altri strumenti a fiato
una voce tremolante
entra la batteria, il ritmo cresce e comincia a prendere forma il minestrone sonoro. Così inizia questo cd.

Ma facciamo un passo indietro, a quando, in cerca di ispirazione musicale, leggo (e scopro) dell'esistenza di questo trio di Manhattan. Che siano particolari lo capisco subito dalle poche cose che vengo a sapere su di loro: 2  neri e un bianco, uno dei tre "traffica con l'arte visuale" (tratto pari pari dall'articolo), un altro è il produttore degli Yeah Yeah Yeahs (e mi torna in mente la loro "Maps", bellissima e ipnotica). Faccio un salto sul loro sito internet (www.tvontheradio.com) e vedo una loro foto: sono dei personaggi.

Ok,devo procurarmi questo cd. E finisco per procurarmelo (ehm..).

Com'è allora? Beh, originale è dir poco! La voce del cantante è molto simile a quella di Peter Gabriel, qua e là fanno uso di seconde voci in falsetto, ma è soprattutto quello che prima ho definito minestrone a spiazzare: c'è
della new wave, del blues, del jazz, del gospel, dell'elettronica. E' incredibile come possa mescolarsi tutto così bene, ma è così! Pensate che una canzone ("Ambulance") è cantata completamente "a capella", alla "Neri per caso" e si incastra alla perfezione tra l'elettronica che fa da base a "King Eternal" e la chitarra rock di "Poppy".

Ma il capolavoro dell'album si intitola "Staring at the sun": non fate facili battute pensando all'omonima melensa canzone degli U2, questa è sporca, brutta e cattiva, ovviamente in senso buono! Tra l'altro è anche l'unica sopravvissuta all'EP (intitolato "Young Liars") che ha preceduto di qualche mese questo album.

Qualcuno è ancora perplesso? Ok, aggiungo che l'etichetta discografica è la Touch & Go (dove hanno un po' di naso per quello che poi si rivelerà vincente) e che nell'articolo ispiratore sono stati paragonati agli Interpol.

A buon(i) intenditor(i)...


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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Desperate Youth, Blood Thirsty Babes' dei Tv On The Radio per la sua originale fusione di generi musicali e l'eclettismo sonoro. Viene apprezzata la varietà di strumenti e la voce che richiama Peter Gabriel, con particolare attenzione al brano 'Staring at the Sun'. L'album è descritto come un mix ben equilibrato e innovativo.

Tracce testi video

02   Staring at the Sun (03:26)

Leggi il testo

03   Dreams (05:09)

05   Ambulance (04:54)

07   Don't Love You (05:31)

08   Bomb Yourself (05:31)

10   You Could Be Love (07:16)

11   Staring at the Sun (demo) (06:17)

TV on the Radio

Band indie/art rock di Brooklyn formata nel 2001 da Tunde Adebimpe e David Andrew Sitek, poi con Kyp Malone, Jaleel Bunton e (fino al 2011) Gerard Smith. Celebre per l’intreccio di voci soul/gospel, elettronica e tensione post‑punk in album come Return to Cookie Mountain e Dear Science.
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