Copertina di U2 War
rickyfrusciante

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Per appassionati di musica rock, fan degli u2, cultori degli anni ’80, amanti di musica impegnata e storica
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LA RECENSIONE

Il bambino di “BOY” si è incazzato, siamo nel 1983, l’Irlanda attraversa un periodo difficilissimo. Quale occasione migliore per il salto di qualità?
Basta con i garage, basta parlare di adolescenti e di autunno: WAR rappresenta per gli U2 l’album della svolta, abbandonato l’underground i quattro incominciano il loro cammino verso l’olimpo del rock.

La sensazione che si prova ascoltando “SUNDAY BLOODY SUNDAY” è indescrivibile: la marcia disperata e i colpi di MULLEN entrano dritti nel cuore, il riff di THE EDGE provoca una reazione a catena sulla pelle ed un brivido incredibile attraversa tutto il corpo…
And the battle's just begun/ There's many lost, but tell me who has won/ The trench is dug within our hearts/ And mothers, children, brothers, sisters/ Torn apart”.
“NEW YEARS DAY” è spettacolare, il pianoforte accostato alla chitarra elettrica crea un qualcosa di indescrivibile, il testo disperato è riassunto dal titolo dell’album e il cielo rosso sangue citato nella canzone rievoca il titolo rosseggiante sulla copertina: “WAR”.
“LIKE A SONG” e’ un’ esplosione di rock duro e puro, “SURRENDER” e’ una canzone meno impegnativa e più rilassante così come “RED LIGHT” che con un po’ di basso in più sarebbe stata a suo agio in “Blood Sugar Sex Magic”. “SECONDS” è stupenda e in “DROWING MAN” la potenza della voce di BONO soppianta tutti gli strumenti in una ballata senza ritornello un po’ strana, ma molto appassionante.
Niente cazzate superficiali, sono lontani i tempi di “ONE” di “BEAUTIFUL DAY” … questi sono gli U2 amici, quattro ragazzi incazzati con delle enormi zattere punk in testa, non eccessivamente bravi, ma molto, molto, molto sinceri (almeno all’inizio della loro carriera)!

Negli anni ottanta una nuova pagina della storia del rock venne scritta da quei quattro, il giro di batteria di “SUNDAY BLOODY SUNDAY” è proprio li, accanto a “We will rock you”, accanto a “Good times bad times”.
Allora si che erano sinceri, ne avevano tante di idee, allora si che lo volevano cambiare davvero il mondo…

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Riassunto del Bot

La recensione descrive War come l'album decisivo per gli U2, che segna il loro passaggio dall'underground all'Olimpo del rock. Il disco riflette un'Irlanda in crisi e un gruppo di ragazzi arrabbiati e sinceri, capaci di creare brani potenti come Sunday Bloody Sunday e New Year's Day. L'autore sottolinea la forza emotiva e il significato storico dell'album, considerandolo una pietra miliare degli anni '80.

Tracce testi video

U2

U2 è una band rock irlandese formata a Dublino nel 1976 da Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. Emersi dal post‑punk, hanno raggiunto fama mondiale con The Unforgettable Fire e The Joshua Tree, per poi reinventarsi con Achtung Baby e i tour multimediali Zoo TV/PopMart. Noti per show da stadio e impegno pubblico, hanno continuato a pubblicare album e tournée nel nuovo millennio.
129 Recensioni

Altre recensioni

Di  Alevox

 "Sunday Bloody Sunday colpisce come frecce dritte al cuore."

 "War è un deposito di canzoni che rimangono tra le migliori della band e della storia del rock 'n roll."


Di  Rax

 Gli U2, alla stessa età dei Beatles, pubblicavano "War" – per molti il loro capolavoro più autentico.

 "Sunday Bloody Sunday" parla soprattutto della spettacolarizzazione della guerra in televisione e tocca con sincerità profonda.


Di  Ocean

 “War ha rappresentato meglio di ogni altro album i sentimenti dei giovani all’inizio degli anni 80.”

 “Una canzone può fare più di tante conferenze di pace.”