Copertina di Van Der Graaf Generator Merlin Atmos
caesar666

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Per appassionati di progressive rock, fan storici dei van der graaf generator, amanti della musica live e classica prog
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LA RECENSIONE

I Van Der Graaf Generator sono forse il mio gruppo preferito in ambito prog e non solo e quando, nel 2013, ho avuto la possibilità di vederli dal vivo a Pistoia è stato come coronare un sogno. Peccato che, in quell’occasione, l’esibizione fu breve in quanto maggiore spazio fu concesso a Steven Wilson (il quale si è ben guardato dal condividere il palco con uno dei suoi miti dichiarati). Quando il gruppo nel 2005 decise di riunirsi le attese furono molte: i dischi del nuovo corso ovvero “Present” (2005), con ancora David Jackson, “Trisector” (2008) e “A Grounding In Numbers” (2011) hanno dimostrato, pur non essendo obiettivamente dei capolavori, come il Generatore avesse ancora qualcosa da dire. Purtroppo, a causa di non meglio definite incomprensioni, dopo “Present” se ne è andato il mitico sassofonista David Jackson. Non è stata sicuramente una partenza indolore considerando che, storicamente, David Jackson era l’anima dei Van Der Graaf agli occhi del pubblico assieme a Peter Hammill. Onestamente si è perso qualcosa e mi sento di poter dire tranquillamente che si è trattato di una perdita pesantissima tanto che, secondo qualcuno, il gruppo non aveva più senso. Detto questo il Generatore ha saputo riorganizzarsi ed è andato avanti con grande impegno e dedizione per la sua strada. Ne è una chiara dimostrazione questo nuovo stupendo disco dal vivo intitolato “Merlin Atmos” che esce per la Esoteric Antenna. Il tour del 2013 che, come detto, ha toccato anche l’Italia, è stato per certi versi memorabile: la scaletta presentata era semplicemente da brividi. Per dare un’idea è stata proposta per la prima volta interamente la suite epocale “A Plague Of Lighthouse-Keepers” e, sempre per la prima volta, è stata eseguita come Van Der Graaf Generator la mitica “Flight”, altra suite contenuta nel disco solista di Peter Hammill “A Black Box” (1980).

Merlin Atmos”, di cui consiglio caldamente la versione limitata Deluxe in 2 cd, è un grande disco che non dovrebbe mancare per nessun motivo a chi adora i Van Der Graaf. Il primo brano è appunto “Flight”: quando l’ho sentita a Pistoia ho visto scorrere qualche lacrima in più di una persona. “A Plague Of Lighthouse-Keepers” è l’altro pezzo forte del disco: è stata suonata in maniera praticamente perfetta e proviene, come “Flight”, dal concerto di Milano ritenuto dal gruppo il migliore di quel tour: Hammill era in gran forma e, anche se la voce non è più quella di un tempo, ha dato una grande interpretazione sorretto dal grande lavoro di Hugh Banton e Guy Evans. C’è poi una versione pazzesca, corrosiva e da brividi di “Gog”, uno dei cavalli di battaglia di “In Camera” (1974), altro disco solista “hammilliano”. Le canzoni nuove ovvero “Lifetime”, “All That Before” e “Bunsho” sono forse di minor impatto nei confronti di questi capolavori ma in ogni caso non sfigurano.

Il secondo dischetto inizia con 2 brani tratti da “Trisector”: “Interference Patterns” ricorda molto gli Emerson, Lake & Palmer mentre “Over The Hill” è quanto di più vicino agli splendori del passato il gruppo abbia composto. Dopo “Your Time Starts Now” viene dato spazio anche a”Scorched Earth”, tratta dal grandissimo “Godbluff” (1975) e per “Meurglys III, The Songwrites Guild”, suite che proviene invece da “World Record” (1976) . Il livello resta sempre alto anche se non tocca i picchi del primo cd. “Man Erg” è un altro classico proveniente dalla pietra miliare “Pawn Hearts” (1971). La chiusura è affidata a “Childlike Fatih In Childhood’s End” dall’immortale “Still Life” (1976).

Merlin Atmos” è la testimonianza di un evento storico e la conferma di come il Generatore non si sia mai spento e sia sempre restato attivo in tutti questi anni.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Merlin Atmos, il live album dei Van Der Graaf Generator tratto dal tour del 2013. Nonostante la perdita di David Jackson, la band mantiene viva la sua essenza con performance emozionanti, incluse esecuzioni memorabili di suite classiche e brani contemporanei. Un disco consigliato ai fan e agli amanti del prog rock.

Tracce testi

01   All That Before (07:46)

03   Over the Hill (12:35)

04   Meurglys III, the Songwriter's Guild (15:24)

05   Interference Patterns (04:28)

06   Man-Erg (11:39)

07   Bunsho (05:47)

08   Lifetime (05:10)

09   Flight (21:09)

11   Your Time Starts Now (04:14)

12   A Plague of Lighthouse-keepers (23:45)

13   Childlike Faith in Childhood's End (12:36)

Leggi il testo

Van der Graaf Generator

I Van der Graaf Generator sono una band progressive rock inglese fondata nel 1967 da Peter Hammill. Noti per il loro approccio oscuro, testi filosofici e arrangiamenti ricchi di sax e tastiere, sono uno dei gruppi più originali e influenti del prog anni '70.
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