Verde Bianco Rosso
Padroni Del Mondo

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Se vi piace il rock'n'roll mal prodotto e puzzoso di grezza ignoranza, care mie, non andate oltreoceano, evitate di cercare gli eredi degli Oblivians o cose simili.

Frugate, piuttosto, nell'underground più underground del nostro paese e mettetevi alla ricerca dei temibili Verde Bianco Rosso. E chi cacchio sono questi? Avete ragione a porvi questo interrogativo. "Rumore" e "Rockerilla" non ve ne hanno mai parlato e la maggior parte dei punks o dei rockettari non hanno mai avuto l'opportunità, causa problemi di distribuzione, di sentire la proposta dei ragazzotti ivi recensiti.

Precisiamolo subito: si tratta di una band politicizzata e vicina all'ultradestra. "Uh ma ancora 'sta roba? Senz'altro sarai un odioso troll!". Troll lo sono ma c'è modo e modo di esserlo.

Comunque, potete dar loro più di un ascolto se un marxista come il sottoscritto riesce a sentirsi per intero questo loro parto.

R'n'r, hard-glam (almeno negli intenti) e punk rock, sono gli ingredienti di questo LP. Registrato male, suonato in maniera approsimativa e cantato con una voce che graffia e fa incazzare. I testi sono veramente elementari e, se dotati di quella rara caratteristica chiamata umorismo, vi faranno sbellicare dalle risate. "Bella Signorina", per concludere, è il manifesto di questi autentici cazzoni. Ma ce ne fossero di cazzoni così coinvolgenti! Goliardia, impegno pseudo-politico, birre e chitarre distorte.

Se siete irrimediabilmente immobilizzati dal gelo del "politically correct" andate pure avanti e cercate la prossima recensione Post Rock o Nu Gaze.

PS: Lo ripeto. I testi del gruppo sono talmente banali da risultare politicamente innocui.

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Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/verde-bianco-rosso/padroni-del-mondo/recensione

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Commenti (VentiTre)

G.C.Estiqaatsi
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Grande Capo Estiqaatsi non sa cosa essere rock'n'roll mal prodotto e puzzoso di grezza ignoranza e non conosce gruppo di biancorossoeverdoni, però pensa che bello quando grande gruppo rock biancorossoeverdone vicino all'ultradestra scrivere testi più banali, sinceri e commoventi di storia del rock contemporaneo. Grande Capo Estiqaatsi non sa neppure chi è Kanalis . Estiqaatsi saluta intera tribù di Debaser.


gnagnera
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mmmh parli di "rock'n'roll mal prodotto e puzzoso di grezza ignoranza" e questo è bene, però... però parli di estrema destra e questo è male. Intendiamoci la provocazione in questo gener musicale non mi da minimamente fastidio (penso ai Killer Klown e a pezzi come "Hey Piccolina"), però se questi ci credono sul serio... mah

TheJargonKing
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così, a occhio e croce, direi tanta merda

gnagnera
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ok ho sentito un pezzo (bella signorina) e direi che fanno proprio cagare: ironia alla Pippo Franco, e "punk" (notare le virgolette) da 5 elementare, più che altro mi sembrano dei metallari incapaci.
P.s. ma la "bella signorina" è la biondina fotografata sulla copertina dell'album?

gnagnera
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Darkeve
Darkeve Divèrs
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ma come stracazzo si fa ad ascoltare tali puttanate? coinvolgenti? a me sembrano molli come una lumaca... e ti permetti di venire a dare 1 agli Unsane (lo so che sei 8strasser)... "Troll lo sono ma c'è modo e modo di esserlo". Verissimo, tu sei del tutto inutile, alcuni sono divertenti.

Talkin' Meat
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mi meraviglio che quelli del deB passino 'ste robe, bah... è proprio andato giù 'sto sito.

Toni De Tabba: Ma non ero in ignore?
Talkin' Meat: se riesci a dare un senso alle lettere e articolarle in parole, quindi fai lo stesso con le parole articolandole in enunciati, noterai che parlavo con quelli del deB.
Toni De Tabba: Tu hai scritto che mi avresti ignorato. Non sei riuscito a mantenere la tua promessa. Pirla.
Talkin' Meat: del resto anche Wittgenstein ha dovuto parlare del linguaggio per spiegare perché non si potesse parlare del linguaggio.
Toni De Tabba: I filosofi pi inutili sono il tuo pane. Del resto anche tu sei piuttosto inutile. Se ne sei capace, mettiti a leggere Marx, Gramsci, Lenin, Lukacks, Althusser e , per rimanere ai giorni nostri, PREVE. Povero borghesuccio dilettante.
Talkin' Meat: zio, studio Filosofia all'università (a Torino, tanto per essere chiari. quindi dove si è sviluppato tutto il movimento marxista italiano, Gramsci in primis), ergo mi tocca studiare gran parte dei filosofi, sebbene ritenga il primo Wittgenstein tutt'altro che inutile, ma va da sé. per quanto riguarda i tuoi consigli di lettura grazie, ma grazie no: a Marx preferisco Bakunin e ad Althusser Foucault, sebbene non abbia nulla contro Marx né contro Althusser, tanto meno contro Gramsci. per gli altri... be', Lenin non è un filosofo e Preve lo ritengo alla stregua di uno di Lotta comunista o dei Testimoni di Geova o di ambo le cose. poi vabbé, Lukacks niente da dire (sebbene alcune teorie sul romanzo e sulla critica letteraria marxista siano davvero illuminanti), ma non mi interessa l'estetica. e come puoi immaginare nemmeno filosofia politica. eppoi smettila di dare a tutti del borghese, ché le classi sociali sono un concetto ultra-superato, ma forse sei indietro con le letture.
Toni De Tabba: Che tu faccia la fuckoltà di filosofia è tutto da dimostrare, In ogni caso: come afferma Preve, una delle più lucide menti degli ultimi trent'anni, voi laureandi sarete i prossimi intellettuali. E intellettuale, caro mio, non ha proprio un significato positivo ma significa, sempre con le parole di Preve, "servo del sistema numero uno". Prima di lui c'era arrivato solo Sorel tra i marxisti. Voi sarete i "liberal" al soldo dei futuri Marchionne, Monti, Vendola, Renzi e Berlusconi.
Toni De Tabba
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Grazie a Gnagnera per l'equilibrato giudizio. Per i detrattori di bassissima lega: schiumate pure checce :-D

TheJargonKing: che roba ... un mondo pieno di checce!
Lao Tze
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"Se vi piace il rock'n'roll mal prodotto e puzzoso di grezza ignoranza, care mie, non andate oltreoceano", specie se in Italia abbiamo questo fior fiore di bands politicizzate e legate all'ultradestra, alle quali dai 2 - fra l'altro. MA VAFFANCULO.

Toni De Tabba: Ancora non ti rendi conto di essere il culo rotto numero uno di debaser. E non usare frasi così omofobe...i tuoi amichetti potrebbero togierti la tessera di SeL
Toni De Tabba
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Vabbè...comunque questi saranno pure fasci ma creano meno danni di Modena City Capitalism, 99 Dollari, Baustronzi, Offaloffa Dico-Pax , Marta Sui Falli, Marlene Kazz, Manu Tatcher e Giardini di Berluscò. Poi, come dice Costanzo Preve che qua NESSUNO ha letto, la sinistra è ormai anti-comunista e unicamente interessata ai diritti civili (piuttosto che alla lotta di classe). Allora meglio recensire chi è anti-comunista dichiarato piuttosto che i liberisti e libertari summenzionati.

Darkeve: non è meglio recensire, invece, qualche disco decente?
Toni De Tabba: Lo farò. Ma ora lasciami divertire.
gnagnera: bah premesso che i gruppi che citi mi fanno cagare, perchè non concentrarsi su generi simili a questi? Ecco band come Temporal Sluts, Killer Klown, S.t.p. La Crisi, Manges, Morticia's Lovers, Hormonas, Club 27, Mojomatics, Bingo, Giuda, ecc. a questi gli cagano addosso
Toni De Tabba: Ho in serbo la rece di un gruppo mai recensito. E non fanno oi! né sono politicamente schierati.
geenoo
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Affondatelo tra i de-casi senza alcuna pietà.

geenoo: ma questo sito è fantastico: sto qua si autodefinisce troll e la sua recensione sta bella bella in casapagina, tra l'altro di un disco del cazz.
Toni De Tabba: Finché non faccio flame o non insulto pesantemente gli editor di de-baser non vedo perché dovrei finire nei de-casi. Vuoi forse negare la validità dell'Art. 21 della SACRA costituzione Antifascista?
geenoo: No caro, tra i de casi ci si finisce quando si scrivono stronzate con la consapevolezza di scriverle. Non c'entra né la destra né la sinistra. Se ti definisci un troll significa che ci stai prendendo per il culo, quindi: raus!
Toni De Tabba: Schiuma, schiuma...
geenoo: Io non schiumo caro Toni The Troll De Tabba, ho solo affermato che avresti dovuto essere affondato nelle acque melmose dei de casi ed invece, sorprendentemente, sei qui, oltretutto a ciarlare tutto cinguettante e querulo.
Toni De Tabba: "Io non schiumo caro Toni"---> sì come no! "ho solo affermato che avresti dovuto essere affondato nelle acque melmose dei de casi" ----> ecco il vero fascismo.
geenoo: si, SIIIIII... sono fascista con quelli come te.
nes
nes
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Ci sono un paio di cose che forse posso chiarirti (peccando di presunzione magari): di 'sta merda ce ne battiamo tutti i coglioni, mica solo tu. piuttosto recensiscici italian spiderman, e recensiscilo in fretta in fretta. Poi: i troll rompono i coglioni, tu sei simpatico puoi passare per fake se vuoi, ma non vedo chi e perchè dovrebbe darti del troll, è vero che troll viene usato qui anche per dire "testa di cazzo" ma di base ha un significato che con te c'entra poco e un cazzo.(Questo ovviamente se ho ben capito che minchia è un troll: sai com'è, quando leggo termini come "bimbiminkia, troll, hypster" e tutta quella masnada di termini nati su internet dal parto di quelche ragazzino con poco da fare il pomeriggio, ringrazio dio di essere nato ai tempi di daitarn III e dei paninari. Quando se un tuo amico ti faceva incazzare lo spingevi giù dalla bicilcletta invece di cliccargli sul "non mi piace". Le parole stupide le usavano solo gli stupidi e i bambini avevano quasi sempre le ginocchia sbucciate. Era un mondo migliore, sono d'accordo)

Toni De Tabba: Sì capisco il tuo discorso. So che il disco non è di grande spessore e che non interesserebbe un granché nemmeno se fosse pubblicato da "Il Manifesso". Il discorso è che mi piace far schiumare sinistrorsi come talkin shit, lapo tze, extronzo e simili. Non per altro...ma sono i classici compagni , in realtà, più a destra dei berlusconiani e fautori di un antifascismo pari , in termini di mentalità, allo stesso fascismo. Detto questo: non so bene quale sia la differenza tra troll, clone ecc... per me sono sinonimi. Forse mi sbaglio.
nes: No, scusa ma non hai capito un cazzo: vai a recensire Italian Spiderman!
Toni De Tabba: Non mi piace recensire film...
March Horses
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Niente di personale eh, ma fa abbastanza cagare come rece, e non ci si auto-vota. Ciao Otto

JURIX
JURIX Divèrs
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Egrimio ANTHONY-OF-THE-TEYB, vorrei ricordarle che Troll è bello, ma è meno bello votarsi la RecenZione, anche perchè risulta eZZere un po' approSimativa...

March Horses
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E poi, vabbè, cazzo vi frega se sono dell'ultradestra. Sono dei coglionazzi nostalgici rottinculo? OK, buon per loro. Anche io ascolto Robert Wyatt nonostante sia da 30 anni che fa dischi solo per declamare le sue discutibilissime posizioni di estrema sinistra. Amen

hjhhjij: Cazzo se è politicizzato certo Uaiatt.
March Horses: immagine:robert+wyatt67.bmp invero, se le potrebbe anche risparmiare queste cose, talvolta non mi sembra molto distante da
hjhhjij: Forse, ma Nothin Can Stop Us è un bel disco secondo me, e quindi stiquatsi :)
March Horses: si ma poi io scherzavo, è come accostare la merda alla cioccolata, musicalmente parlando
hjhhjij: Embè, non ho dubbi (anche se sto gruppo qui recensito non l'ho conosco) :) Il comunistone estremo in wildchair è un compositore e cantate, diciamo, discreto...forse qualcosa in più :D
Hetzer
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Toni De Tabba promette già di fare faville into DeBaser.. Ma dov'è finito il compagnissimo colonnello Salinslao??

Pinhead
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gnagnera
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ma dai alla fine la recensione è divertente e ammette di essere una recensione fake. Certo è un pò fuorviante, mi aspettavo tuttaltro mentre questi (al di là di essere dei coglioni) sono solo dei metallari incapaci

geenoo
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Comunque sto tentando di capire perché le recensioni di, chessò, Kylie Minogue e Pussy Riot stanno tra i de casi e questo qui che si autodefinisce troll sta qua? Che ha fatto di bene?

Toni De Tabba: Bravo, continua a dimenarti.
geenoo: Mi dimeno quanto mi pare e piace. Se noto una cazzata mi piace evidenziarla. E la tua recensione qui è una cazzata.
Toni De Tabba: gne gne gne
elv
elv
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Io sono sinistroide. Anzi direi pure anarchico, se mi piacesse auto-definirmi. Però non mi sono mica arrabbiato. Certo, c'è anche da dire che sono ignorante come una zappa (mai quanto geenoo però) e oltre Bakunin, Proudhon, Thoreau, Stirner, Naess, Zerzan, Bookchin non vado (sono i miei riferimenti, per ognuno prendo qualcosa, non tutto e non pedissequamente). 5 per l'avatar e a tal proposito: "Gesù Cristi un coccodrillo", 1 per la rece, media tra i due voti, +1 per le intenzioni, -2 per l'effettiva resa, +1 per aver fatto arrabbiare geenoo.

geenoo: Vorrei far notar a lor signori che io non mi arrabbio mai. Semmai mi incazzo.
Toni De Tabba: Fondamentalmente la rece è una provocazione. Certo, dovessi scriverne un'altra simile il tutto si trasformerebbe in uno sclerotico e ripetitivo gesto di inutile disturbo (e infatti ho in serbo una rece spoliticizzata). Non ti disprezzo per le tue idee, anzi: mi sembri una persona simpatica, al massimo disprezzo o non considero le tue idee anarchiche. Ma tra i due piani , come puoi capire, c'è una bella differenza. Oltre a Italian Spiderman ti consiglio "I've Danced with Hitler". Dello stesso regista italo-australiano.
elv: Me lo segno. Più che una passione per l'ideologia anarchica, la mia è una propensione a vivere quella che è una vita non del tutto borghese e ad impatto (quasi)zero. Si può sempre migliorare, si può sempre imparare ma, diciamo, ho sempre preferito la pratica alla teoria. O al limite la teoria applicata. L'ideologia e le filosofie sono state un'ispirazione ma verso pensieri che già sentivo miei, e posso benissimo farne a meno; dello stile di vita che ho scelto (con la mia compagna) assolutamente no.
elv: E, sì, le intenzioni provocatorie mi sono abbastanza piaciute...
elv: (riferito alla rece)
Keish
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Cristo, odio avere pregiudizi.. ma quei tipi in copertina sembrano tanto intelligenti quanto i pinguini del Polo Sud sono eleganti in volo

Nico63
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Imbarazzanti, direi dopo essermi obbligato all'ascolto di qualcosina. Comunque se noi siamo qua a scambiarci le nostre minchiate e possiamo scegliere fra un'infinità di minchiate sulle quali scambiarci liberamente le nostre minchiate è grazie al fatto che la merda fascista e la merda comunista non sono riuscite a prevalere e sono sostanzialmente morte nel secolo scorso. Scusate i sicilianismi e i francesismi.

Toni De Tabba: Interessante. Magari tuo figlio sarà disoccupato a vita ma chissenefrega...viva il libero mercato. Comunque ancora non ho capito cosa hanno in comune socialismo reale e fascismo (e, per favore, non tirare fuori la storia che <<negano entrambi la libbbbbertà>>)
Nico63: Fra le altre cose, "negano entrambi la libbbbbertà" (ma preferisco con una sola b, se no mi viene in mente Maurizio Gasparri e mi viene anche un po' di nausea). Quanto a mio figlio... speriamo di no. Che ti devo dire? Siamo sicuri che se sarà disoccupato lo sarà per colpa del libero mercato e non, piuttosto, di un mercato non abbastanza libero?
Toni De Tabba: Oddio, un desaparecido del libbero mercato! Come vi fate chiamare? Miniarchisti? Libertarians? Non so. Sta di fatto che il "libbbero mercato" è una bufala a priori se non affiancato da uno stato forte e dirigista in economia. Altrimenti se lasciato ,com'è stato lasciato fino ad oggi, nelle mani dei capitalisti diventa, appunto, capitalismo e concentrazione del potere economico nelle mani di pochi.
Toni De Tabba: Senza regole severe (no alle delocalizzazioni, 35 ore di lavoro, rispetto dei CCNL, difesa del welfare, tassazione progressiva) si cade in quel sistema di organizzazione economica entrato in crisi nel 2008 e salvato delle mammelle di "mamma" stato (borghese). Il libero mercato, o baratto, può avvenire senza danni in comunità di non più di sei persone.
Nico63: Non mi sogno di spacciare il liberismo come ricetta per la società perfetta, piuttosto come ricetta per una società in cui in grado più elevato che in altre, molte cose sono passibili di essere messe frequentemente in discussione, la popperiana società aperta insomma. Il mio intervento poi non era pregiudizialmente contro regole e correttivi al mercato e alle sue capacità di autoregolarsi (alle quali si può credere o non credere in varia misura e con varie sfumature) bensì contro i modelli fascista e comunista (e relative realizzazioni), che mi fanno sempre pensare al mito del letto di Procruste (non mi chiederai, nel caso tu già non lo conoscessi, di illustrartelo a quest'ora...).
Toni De Tabba: Capisco il tuo discorso e, sinceramente, mi sembri in buona fede. L'importante, anche quando si hanno idee irrimediabilmente diverse, è non mentire (pratica tipica dei sinistri ma anche di certi destri). Il problema della popperiana "società aperta", in fondo, è uno: rimane nelle mani del capitale. E' apparentemente pluralista ma non ammette chi esce dalla dicotomia "destra-sinistra" per proporre reali alternative.
Nico63: Beh, qui ce ne sarebbe tanto da dire, ma francamente non ne ho voglia. Quanto al mentire... so che mi darai del qualunquista, ma almeno nel panorama italiano attuale, buona fede e politica politicante mi paiono i due termini di un ossimoro da manuale e non vedo significative differenze tra destri e sinistri. Forse i meno mentitori finiscono, paradossalmente ma neanche troppo, per essere proprio i più estremisti, di destra e di sinistra. Ma qui subentrano altri problemi e soprattutto torniamo... al letto di Procruste di cui sopra. Comunque il nostro è stato un confronto civile e stimolante (almeno per me). In passato magari avrei avuto voglia di proseguire e approfondire, ora non più. Per parte mia concludo andando qui sotto a mettere il voto alla recensione, visto che me n'ero dimenticato prima :-)
Nico63
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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