Copertina di Woods of Desolation Torn Beyond Reason
Ashbringer83

• Voto:

Per appassionati di post black metal, shoegaze e musica atmosferica, amanti di sonorità malinconiche e ricercate.
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LA RECENSIONE

Certe Foreste non sono visitabili se non con la mente, e la mente non vi può giungere se non con l'ausilio della Musica. In alcune di esse alti abeti svettano sopra una vegetazione già di per sé lussureggiante, nella quale l'uomo non è che un essere di passaggio, nemmeno lontanamente in grado di scalfire i ritmi che la Natura detta. In queste Foreste regna la Desolazione, ma rimangono comunque luogo d'incontro per Agalloch e Alcest: quando l'epicità straziante dei primi si fonda con il romantico lirismo dei secondi la Foresta pare scuotersi, mossa sin fino alle sue radici più profonde da melodie dal sapore arcano e ammaliante, bellissime rose che non possono essere avvicinate, a meno che non si voglia rimanere punti dalle loro spine acuminate. Le Foreste della Desolazione prendono quindi vita e ci raccontano storie di tristezza, sofferenza e disperazione più incontaminata, sempre però con uno strano senso di speranza in sottofondo, quasi come a volerne sottolineare la natura momentanea. La lingua che usano per parlarci è la lingua del cosiddetto post black metal, fatta di dolce lirismo melodico ai limiti dello shoegaze che si appoggia su un'ossatura ritmica fredda e feroce.

E quando il vento si fa più forte e incessante non resta che abbandonarsi a esso, e godercelo, almeno finché le Foreste della Desolazione avranno vita.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album "Torn Beyond Reason" di Woods of Desolation come un viaggio mentale in foreste immaginarie di desolazione e speranza. La musica fonde lirismo melodico e ritmiche fredde, tipiche del post black metal, con influenze shoegaze. Il risultato è un'esperienza intensa, malinconica ma anche affascinante, capace di evocare emozioni profonde e paesaggi sonori arcani.

Tracce video

01   Torn Beyond Reason (06:23)

02   Darker Days (05:09)

03   An Unbroken Moment (06:59)

04   The Inevitable End (09:09)

05   November (02:44)

06   Somehow... (07:17)

Woods of Desolation

Progetto australiano di black/post-black metal citato come guidato da un membro identificato come "D.". Le recensioni evidenziano atmosfere melanconiche, parti acustiche e influenze doom e shoegaze.
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