X
Los Angeles

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Voto:

Uno dei migliori esordi a 33 giri degli anni Ottanta, un grande disco di american music da parte di un quartetto californiano al suo debutto incastrato tra l'emarginazione rabbiosa del punk e il sentimento genuino della tradizione. Nel 1980 i coniugi Exene Cervenka e il bassista John Doe (il nome che si dà ai cadaveri privi d'identità) intrecciano le loro voci nemmeno fossero il duo Kantner/Slick, il propellente musicale è dato dalla chitarra fifties di Billy Zoom e dal martellare sui tamburi di D.J. Bonebrake.

E realizzano un disco travolgente, magicamente sospeso tra incalzanti melodie vocali e l'irruente impasto sonoro tipico del punk'n'roll. L'ex Doors Ray Manzarek produce, e talvolta presta il mitico organo, a nove canzoni meravigliose dove la cruda poetica del vicolo riesce a non affossare del tutto la speranza di trovarci del calore umano. Il rincorrersi delle voci nella storia d'amore dei due emarginati "Johnny Hit and Run Paulene", la ribellione al lato più deprimente dalla città degli angeli nella title-track con la grande X in fiamme come ogni anima tormentata, la caduta di ogni ideale in "Nausea" e ancora l'accellerata data alla cover di "Soul Kitchen", trasmessa in dote da Manzarek attraverso le porte della percezione.

E soprattutto il brano che chiude l'album, quella " The World's A Mess, It's In My Kiss" incendiata dagli assoli chuckberriani di Billy Zoom che scuotono il ciuffo a banana e resa indimenticabile dai continui agganci tra le voci di John ed Exene.

Il fuoco cova ancora vivo sotto le ceneri della blank generation.

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Commenti (Diciotto)

Lewis Tollani
Lewis Tollani Divèrs
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John Doe è il nome che si da(va) ai trovatelli...
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zabba_liner
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In genere è il nome che si da' ad una persona che si intende rimanere anonima in un caso giuridico e soprattutto quello che viene attribuito d'ufficio ai cadaveri non identificati. Un esempio cinematografico è il film "Meet John Doe" di Frank Capra del 1941 dove la giornalista "inventa" un uomo che minaccia di suicidarsi per l'egoismo dei concittadini. E tra parentesi "Meet John Doe" è anche il titolo del primo album solista di John nel 1990.
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geb
geb
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Comprai questo disco convinto dale numerose e positive recensioni. Non mi hanno convinto: l'ho ascoltato 3-4 volte e poi lasciato lì. la recensione è buona.
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popoloitaliano
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non ho capito gli artisti collegati. Le recensioni stringate mi vanno anche bene, infatti una dello stesso tenore c'era già, quindi bravo perchè è scritta bene ma per questo disco mi aspetto qualcosa di più articolato ed appassionato
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gnagnera
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rece buona per uno dei migliori album che il punk 77 ci ha dato
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madcat
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Jhon Doe è un fumetto :-D
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Rorix
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Looos Aangeleeeeees!
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vortex
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Su una saracinesca del centro città c'è stata per anni una scritta a pennarello che diceva "Exene i love you".
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currahee72
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Splendido esordio di una grande band che ha saputo regalare grandi dischi e pezzi indimenticabili. Per me restano tra i più grandi gruppi di sempre.
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imasoulman
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"Peeeeeeensooooo che un disco cosììììììììì, non ritoooooooorni mai piùùùùùùùùù - mi dipingevo la faccia e le maaaaaaaaaani di bluuuuuuuuuuuuu (della copertina, ndr) - Poi d'improvvisoooooo venivo
dal caaaaaaaaaaaaanto (e dal riff, ndr) rapitooooooooo - e incominciavooooo a pogaaaaaaaaare in salotto, alzando queeeeeel diiiiiiiito"
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blechtrommel
blechtrommel Divèrs
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Preso per San Remo giovani.
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maurinok60
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Fra i primi contaminatori di punk e roots...nel tempo sempre piu' roots e meno punk...Padellone comprato per posta da Caru'Dischi...impossibile parlare di "Los Angeles" senza frullarsi atri e ventricoli.....
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Bartleboom
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Sì, sei poprio bravo. Ti sei guadagnato un lettore affezionato! :)
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SilasLang
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A volte torno a spulciare nel passato debaseriano quando rimetto un album sul piatto che non riascoltavo da anni. E questo, cazzo, è un capolavoro di album. Ogni tanto fa bene togliere un po di polvere ai miei vinili :)
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Belghazi
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Molto "estivi", l'ideale da ascoltare in queste giornate afose. :-)
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jdv666
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bran bel disculo! :)

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jdv666: *gran
darth agnan
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per me sopravvalutatissimo, a mio parere l'unico pezzo memorabile è nausea. per il resto gradevole nel suo genere, ma di dischi punk più belli e/o importanti di questo ne ho sentiti a bizzeffe.
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Rufus HC
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un grande album di america music stravolta con l'impeto del punk. nel mio scaffale l'ho messo accanto a gun club e cramps.
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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