Gli Yeah Yeah Yeahs sono un gruppo proveniente da New York, come gli Strokes, i Calla, gli Interpol ecc., ma questa è un'altra storia.
Sono in tre: chitarra, batteria e voce.
Karen O, la cantante, sprigiona un'energia inesauribile, tanto da poter sembrare la sorellina minore di Iggy Pop. Ha un look sexy, curato ma non eccessivo; la sua sconcertante voce è isterica ma sensuale, sfrenata e convulsa.
Gli YYYs hanno capacità espressive molto vaste: ispirati dal noise e dal blues non negano l'amore per i Sonic Youth e per Jon Spencer, ma il loro sporco sound è spontaneo, diretto e svogliato, a tratti quasi punk.
Le canzoni si risolvono in un paio di minuti attraverso note selvagge di rock'n'roll; i testi parlano spesso di sesso, di amori e di cuori infranti... Non sono la copia scazzona degli Strokes, ricordatevelo, ma nelle ultime tre canzoni (Maps, Y Control, Modern Romance) suonano tanto Interpol. Magnifici.
Forse l'album (nel suo genere) piú meritevole dell'anno insieme ai Kills.
Mi piace il "rumore" in sottofondo, mi piace il modo di cantare della carismatica vocalist Karen O e i suoi versi sessuali.
Non sarà un capolavoro ma certamente degno di essere ascoltato da ognuno di voi.