Copertina di A Perfect Circle Mer De Noms
Zimo_26

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Per appassionati di rock alternativo, fan di maynard james keenan, ascoltatori di musica d'atmosfera e chi cerca album con profondità emotiva
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LA RECENSIONE

Cito Wikipedia "Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel dopo l'incontro con Maynard James Keenan (già frontman dei Tool)."

Un side project quindi di tutto rispetto che merita la dovuta attenzione.

Il loro disco d'esordio è intitolato appunto 'Mer de noms' (mare di nomi), e oltre alla splendida copertina si presenta come un lavoro musicalmente ispirato e furbo. La melodia presente in tutto il cd, sfiora l'ipnosi. Sarà per la voce di mynard o per l'atmosfera che gli strumenti ricreano? Sta di fatto che il lavoro risulta ipnotico.

Se la musica non risulta nulla di trascendentale per quanto riguarda il fattore innovativo, di certo però non si può che rimanere affascinati dalla perfezione di alcune tracce. La cullante "Reholder", fatta di ammiccamenti orientali e di pura atmosfera. Il trascinante brano di apertura "The Hollow" esplosioni di chitarra e batteria a ritmi molto elevati. Insomma la formula dell'album risulta fin da subito molto chiara, ottimo rock e un pizzico di melodia in più. Da citare soprattutto l'ottima "Thinking of you", che parte lenta per terminare in un vortice di basso e batteria, e la dolce "3 libras", molta chitarra acustica e soprattutto la splendida voce di Maynard.

Tuttavia le canzoni non risultano subito orecchiabili, e il difetto sta principalmente in questo. A volte viene la voglia di saltare canzone perchè reputata troppo velocemente come "noiosa". Niente di più sbagliato. Ascoltate a fondo, cogliete le sfumature più cupe dell'album, ed infine riascoltate ancora. Vi apparirà tutto chiaro. Un prodotto fantastico, confezionato a regola d'arte per quanto riguarda il suono, e di ottima atmosfera.

A quanto si sa, adesso come adesso, dopo altri due album ("Thirteen steps" del 2003, e l'album di cover "Emotive" del 2004, pubblicato in segno di prostesta lo stesso giorno delle elezioni americane, giorno in cui venne rieletto per la seconda volta colui che in questi giorni afferma che la guerra "non va molto bene", e colui che ha deciso per la morte di migliaia di innocenti e di migliaia di soldati americani), gli A perfect circle sono in pausa.

Speriamo che questa "pausa" non duri troppo a lungo.

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Riassunto del Bot

Mer De Noms è l'esordio degli A Perfect Circle, un progetto d'eccellenza guidato da Maynard James Keenan. L'album affascina per l'atmosfera ipnotica e le melodie curate, con brani di spicco come The Hollow e 3 Libras. Nonostante non sia immediatamente orecchiabile, il lavoro si rivela ricco di sfumature e profondità, meritevole di ascolti ripetuti. La recensione evidenzia qualità sonore e compositive di alto livello e auspica un rapido ritorno della band dalla pausa.

Tracce testi video

A Perfect Circle

A Perfect Circle è un supergruppo alternative rock statunitense fondato a Los Angeles nel 1999 dal chitarrista Billy Howerdel e dal cantante dei Tool Maynard James Keenan. Ha pubblicato Mer de Noms (2000), Thirteenth Step (2003), eMOTIVe (2004) e, dopo una lunga pausa, Eat The Elephant (2018). Nel tempo la formazione ha incluso musicisti come Josh Freese, Paz Lenchantin, Troy Van Leeuwen, Jeordie White e James Iha.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Snegirev

 "Una litania ipnotica, un fazzoletto recita parole che Keenan canta rabbiosamente: 'I'd sell my soul, my self esteem...'"

 "Chitarra elettrica, voce e violino coesi in perfetta euritmia; la batteria mi è sembrata un po' 'ingombrante'."


Di  KiccoLSD1

 "Un cerchio perfetto. Questa è la traduzione letterale del nome di questo nuovo gruppo difficilmente catalogabile, rappresentante la congiunzione completa tra poesia, musica e arte."

 "L'amore e il desiderio sono temi fondamentali di questo album che gli toglie una veste morale per mostrarne la naturale bellezza e purezza."


Di  StefanoHab

 È quando escono album come questi che ti senti veramente in pace con te stesso e con il mondo dopo averli ascoltati.

 Un album che va ascoltato con attenzione per poter essere compreso e apprezzato a fondo, bisogna lasciarsi andare all'ascolto e abbandonare i propri sensi per un po'.