Copertina di A Perfect Circle Mer De Noms
StefanoHab

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di tool, amanti della musica intensa e articolata, ascoltatori alla ricerca di album profondi e raffinati.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Onestamente, è quando escono album come questi che ti senti veramente in pace con te stesso e con il mondo dopo averli ascoltati. Gli A Perfect Circle sono una rock band guidata da Maynard Keenan dei Tool e dal chitarrista Billy Howerdel. Una rock band semplicemente straordinaria. Muovendosi a metà tra rock isterico, dolci melodie, melodici arpeggi, scaricate di metal, (poche) soluzioni elettroniche e psichedelia, gli A Perfect Circle seguono un'impronta di suono che forse potrebbe derivare dai Tool, non per niente le somiglianze sono evidenti (forse potremmo considerare i Tool quasi come una band madre), ma lo fanno con una personalità e una sensibilità artistica eccelsa e indipendente che nulla ha a che vedere con la suddetta band. La stessa sensibilità che forse sarebbe richiesta a chi lo ascolterà, il disco: non è un album usa e getta questo, non un album da ascoltare superficialmente o da cui estrarre singoli.

"Mer De Noms" è un album che va ascoltato con attenzione per poter essere compreso e apprezzato a fondo, bisogna lasciarsi andare all'ascolto e abbandonare i propri sensi per un po'. Abbandonarsi al rock intenso ed emotivo di "The Hollow", perfetto brano d'apertura per un album come questo, o al ritmo soffuso di "Magdalena" dove i nostri iniziano a far notare le somiglianze con i Tool; alle distorsioni di "Rose", che mantengono il tempo e che, con quell'avvolgente assolo centrale e con i violini in chiusura la rendono una delle tracce migliori del disco. Ma bisogna abbandonarsi anche all'aggressività di Judith, agli arpeggi avvolgenti di "Orestes", alla dolcezza della bellissima "3 Libras" o alle innovazioni di "Thinking Of You" e così via fino alla conclusiva "Over" che, soffusa, con un xilofono di sottofondo e pochi minuti a disposizione, chiude un album che non posso fare a meno di definire meraviglioso. Un album avvolgente ed intenso che non posso fare a meno di consigliare a chi ascolta musica nel vero senso del termine (con le orecchie e con il cuore). In particolare credo che i fans dei Tool ameranno quest'album.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Mer De Noms, il primo album degli A Perfect Circle guidati da Maynard Keenan e Billy Howerdel, è un lavoro intenso e ricco di sfumature tra rock, metal e psichedelia. L'album richiede un ascolto attento per apprezzare appieno le melodie e le atmosfere emotive. Brani come "The Hollow", "3 Libras" e "Judith" mostrano la complessità e la sensibilità artistica della band, differenziandosi pur con richiami evidenti ai Tool. Un disco consigliato a chi ama il rock profondo e coinvolgente.

Tracce testi video

01   Magdalena (04:15)

Overcome by your
Moving temple
Overcome by this
Holiest of altars

So pure
So rare
To witness such an earthly goddess
That I've lost my self control
Beyond compelled to throw this dollar down before your
Holiest of altars

I'd sell
My soul
My self-esteem a dollar at a time

One chance
One kiss
One taste of you my magdalena

I bear witness
To this place, this prayer, so long forgotten
So pure
So rare
To witness such an earthly goddess

That I'd sell
My soul
My self-esteem a dollar at a time
For one chance
One kiss
One taste of you my black madonna

I'd sell
My soul
My self-esteem a dollar at a time

One taste
One taste
One taste of you my Magdalena

02   Breña (04:03)

My reflection wraps and pulls me under
Healing waters to be
Bathed in Brena
Guide me safely in worlds I've never been to
Heal me, heal me
My dear Brena

Mull around
It's alright

Heal me, heal me
My dear Brena

Show me lonely and show me openings
To bring me closer to you
My dear Brena

Mull around
It's alright

Opening to
Heal
Opening to
Heal

A Perfect Circle

A Perfect Circle è un supergruppo alternative rock statunitense fondato a Los Angeles nel 1999 dal chitarrista Billy Howerdel e dal cantante dei Tool Maynard James Keenan. Ha pubblicato Mer de Noms (2000), Thirteenth Step (2003), eMOTIVe (2004) e, dopo una lunga pausa, Eat The Elephant (2018). Nel tempo la formazione ha incluso musicisti come Josh Freese, Paz Lenchantin, Troy Van Leeuwen, Jeordie White e James Iha.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Snegirev

 "Una litania ipnotica, un fazzoletto recita parole che Keenan canta rabbiosamente: 'I'd sell my soul, my self esteem...'"

 "Chitarra elettrica, voce e violino coesi in perfetta euritmia; la batteria mi è sembrata un po' 'ingombrante'."


Di  KiccoLSD1

 "Un cerchio perfetto. Questa è la traduzione letterale del nome di questo nuovo gruppo difficilmente catalogabile, rappresentante la congiunzione completa tra poesia, musica e arte."

 "L'amore e il desiderio sono temi fondamentali di questo album che gli toglie una veste morale per mostrarne la naturale bellezza e purezza."


Di  Zimo_26

 La melodia presente in tutto il cd, sfiora l’ipnosi.

 Un prodotto fantastico, confezionato a regola d’arte per quanto riguarda il suono, e di ottima atmosfera.