Copertina di Ac/Dc For Those About To Rock
tonycool

• Voto:

Per fan di ac/dc, appassionati di rock classico, ascoltatori curiosi di musica anni '80
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LA RECENSIONE

Mi onoro a recensire il mio gruppo preferito, avrei voluto vivere in quegli anni e magari in Australia.

Siamo nel 1981 ed è da un anno uscito il loro più grande best-seller "Back In Black" ed era davvero difficile ripetersi a quei livelli. Comunque lo stile non cambia, e quando mai è cambiato?!

Stiamo parlando della band che fa concorrenza ai Daft Punk per la musica più ripetitiva. Il risultato è il solito divertimento assicurato con gli urli di Brian gli assoli di Angus e soliti riff di sporco rock n blues per veri deficienti. Tra le canzoni spiccano ovviamente "For Those About To Rock" vero capolavoro e traccia conclusiva di ogni concerto dei canguri, "Let's Get It Up", "C. O. D." e ben poco altro.

Il disco arrivò primo in classifica appena uscito e fu l'unico degli Ac/Dc, ma la sua fortuna è dovuta al traino dei successi precedenti non certo per la sua qualità effettiva. Disco evitabile se non siete veri fan.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'For Those About To Rock', album del 1981 degli AC/DC, evidenziando la continuità stilistica e il successo commerciale. Pur apprezzando alcuni brani, il testo sottolinea la ripetitività e suggerisce l'ascolto solo ai fan più devoti.

Tracce testi video

01   For Those About to Rock (We Salute You) (05:44)

02   Put the Finger on You (03:28)

03   Let's Get It Up (03:54)

04   Inject the Venom (03:32)

Leggi il testo

06   Evil Walks (04:23)

08   Breaking the Rules (04:23)

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09   Night of the Long Knives (03:25)

AC/DC

AC/DC sono una delle band rock più famose e influenti della storia, nata nel 1973 a Sydney. Il loro stile è caratterizzato da riff taglienti, energia live travolgente e una coerenza sonora granitica. Hanno segnato decenni di musica rock e venduto milioni di album in tutto il mondo.
74 Recensioni

Altre recensioni

Di  hmgp

 L'unica eccezione è data dalla title track: un brano carico di energia, una CANNONATA che è poi diventato il pezzo di chiusura dei concerti.

 Il calibro di questo album è l'indice del processo di “decadimento” rispetto all'era Bon Scott e Back In Black.


Di  Bonny91

 Il disco contiene una successione di bei pezzi, genuinamente hard rock, che vuol dire riff solidi e a presa rapida di matrice blues.

 Tornerete a un'epoca nella quale il rock era arte, e per questo era vero.