Copertina di Al Di Meola Di Meola Plays Piazzolla
Mr_Iko

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Per amanti del jazz, del tango argentino, appassionati di musica strumentale e fan di al di meola e astor piazzolla
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LA RECENSIONE

Sono strani gli album di fotografie. Vedi sempre foto colorate a ricordo di bei momenti e non vedi mai foto di momenti tristi, finendo così per dimenticare che sono stati proprio quegli istanti grigi e dimenticati a traghettarti dalla gioia racchiusa in una foto all’altra.
Provare ad andare oltre che un semplice album di fotografie. Ecco cosa deve aver pensato Di Meola mentre riarrangiava in modo molto personale i brani di Piazzolla e scriveva di proprio pugno l’omaggio funebre al fisarmonicista, chiudendo il rimpianto con una canzone celebrativa (Last Tango For Astor) a ricordo dell’amico scomparso.

Dal sentimento che trasuda da ogni nota suonata nel disco, si deduce che il rapporto che ha legato il chitarrista ad Astor Piazzolla deve essere veramente stato costellato di esperienze profonde, così come profonda doveva essere la loro sincera amicizia. Istantanee dai colori intensi, maculate da scoraggianti e malinconici passaggi, testimonianza del dolore lasciato nell’animo del chitarrista dalla dipartita dell’amico. Una disperata ricerca di una impossibile simmetria tra la celebrazione della giocosa creatività di Piazzolla e l’affiorare della tristezza per il prematuro concludersi di una stima reciproca che tanto avrebbe potuto ancora regalare ad entrambi.
Un album di fotografie non dovrebbe racchiudere foto grigie perché l’angoscia non vada ad incupire i ricordi. Ma Di Meola, stretto da una tangibile nostalgia, non può cancellare, non vuole cancellare lo sconforto che prova mentre ricama i nuovi scintillanti ornamenti sulle trame imbastite dall’autore argentino. Una collezione di gemme non potrà far tornare in vita il compositore di Mar De Plata ma potrà tracciare le linee necessarie per il suo degno ricordo.

Si, sono veramente strani gli album di fotografie. E sono strane anche le logiche che ti portano ad acquistare un disco. Mi è bastato leggere il titolo del disco, un semplice accostamento di nomi propri, per scatenare in me il desiderio di ascoltarlo, un comportamento ossessivo-compulsivo che adesso ringrazio di aver avuto.
Apro questo album, scorro le foto e la nostalgia profusa dalla chitarra dell’americano mi contagia l’animo. Sono triste mentre sono felice. O forse basta dirvi che, mentre si spegne l’eco delle ultime note di “Miloga del Angel” io sono. Rapito dal tango, in quel momento “sono” e basta.

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Riassunto del Bot

L'album Di Meola Plays Piazzolla è un sentito tributo del chitarrista all'amico e compositore Astor Piazzolla. Le reinterpretazioni trasudano profonda nostalgia e rispetto, bilanciando momenti intensi e malinconici con celebrazioni della creatività del celebre autore argentino. Un'opera capace di trasportare l'ascoltatore in uno stato emotivo profondo, mettendo in luce la forza del legame artistico e personale tra i due musicisti.

Tracce

01   Oblivion (06:03)

02   Café 1930 (06:15)

03   Tango Suite Part I (08:48)

04   Tango Suite Part III (08:51)

05   Verano Reflections (04:13)

06   Night Club 1960 (05:49)

07   Tango II (05:35)

08   Bordel 1900 (04:32)

09   Milonga del Angel (03:48)

10   Last Tango for Astor (06:18)

Al Di Meola

Chitarrista statunitense di origini italiane, figura chiave della jazz fusion. Emerso nei Return to Forever di Chick Corea a 19 anni, ha avviato una lunga carriera solista che unisce tecnica virtuosistica e influenze latine e flamenco. Ha collaborato con musicisti come Paco de Lucía, John McLaughlin e Jaco Pastorius.
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