Copertina di America Alibi
Vik

• Voto:

Per appassionati di folk-rock, fan degli america, ascoltatori di musica acustica e chi cerca un album da ascoltare con calma
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LA RECENSIONE

Con le loro canzoni folk-rock e degli strumenti che si limitano ad una chitarra classica e ogni tanto una batteria, gli America mi hanno sempre fatto né caldo né freddo, e questo disco ne è la conferma e qualcosa di più.

Le canzoni si assomigliano abbastanza tra loro, e tra queste spicca indubbiamente "Survival", portato al 32esimo festival di Sanremo in qualità di ospiti, e "I Don't Believe In Miracles" canzone struggente e dolce, perfetta per chiudere il primo lato.

Ma la canzone migliore, a mio dire, sia per il cambiamento di genere, sia per sentire (finalmente!) dei buoni riff di chitarra elettrica, è "Hangouver", che nonostante si apri con degli accordi che ricordano la nostrana "Canzone del Sole" di Battisti, è molto più veloce e rabbiosa, che ti sveglia dal torpore causato dai cori sognanti delle altre canzoni

Tutto sommato un buon disco in puro stile America anche se potrebbe risultare monotono a chi non apprezza il genere

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Riassunto del Bot

Il disco 'Alibi' degli America conferma uno stile folk-rock classico con strumenti essenziali. Alcuni brani come 'Survival' e 'Hangouver' si distinguono, ma il resto rischia di risultare monotono per chi non ama il genere.

Tracce testi video

02   Might Be Your Love ()

03   Catch That Train ()

04   You Could've Been the One ()

Leggi il testo

05   I Don't Believe in Miracles ()

06   I Do Believe in You ()

08   Right Back to Me ()

09   Coastline ()

10   Valentine ()

11   One in a Million ()

America

America è un gruppo folk-rock statunitense formato a Londra nel 1970 da Dewey Bunnell, Gerry Beckley e Dan Peek. Ha raggiunto il successo con A Horse with No Name, seguita da brani come Ventura Highway, Tin Man, Sister Golden Hair e I Need You. Peek ha lasciato nel 1977; Bunnell e Beckley hanno proseguito come duo.
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