Arthur Lee
Vindicator

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Voto:

Ricordo di un amico
Tributo ad un genio
Recupero di un nobile album


Questa mia doveva essere pubblicata l'8 marzo 2017.

Vasco è, ancora oggi, la persona a cui ho sempre riconosciuto un carisma superiore. Era l'unico che mi affascinava; aveva un anno solo più di me ma sembrava molto più grande. Riusciva ad essere il ragazzo che era ma con la sicurezza di un adulto; nel modo di fare e di porsi, negli atteggiamenti, nei ragionamenti. Aveva interrotto le superiori ma sapeva più di noi e si esprimeva bene. Capelli lunghi, riusciva a vestire freak ed elegante allo stesso tempo. Amava l'erba ma odiava le altre droghe perché diceva: "devo spingermi più in là ma mantenere sempre il controllo di me stesso". E aveva spesso ragazze più grandi. Osservavo molto Vasco, aveva un'aurea ammaliante. Era generoso ma pure un poco strafottente e faccia da cazzo; il giusto che piace a me insomma. Col senno di poi ho "imparato" tanto da lui. E poi conosceva già tanta musica, amava i Beatles e i Doors e mi fece conoscere Drake e i Love.... ma chi cazzo conosceva a 16 anni, nei primi ottanta Drake e i Love, a Cavriago, il Nobile Feudo Rosso??!!

"E' stato l'isolamento di Arthur dal mondo intero, non solo musicale, la vera causa del loro declino, soprattutto il fatto di non essere riusciti a dare al pubblico ciò che esso chiedeva, ovvero musica, un contatto vero, continuo, una presenza; la discontinuità è stata loro fatale. E' un vero peccato perché Arthur Lee in particolare, è uno di quei pochi geni che raramente ho incontrato in tutto del mondo del rock'n'roll". Jac Holzman.

"Non facemmo molte delle cose che andavano fatte per uscire allo scoperto e farci conoscere. La nostra fissazione era fare le cose nel modo migliore, con i nostri tempi (lunghi), sicuri che tutto sarebbe andato bene. Per questo motivo abbiamo perso moltissime occasioni".
Così disse in una delle sue rare interviste Lee nel 1970.

Arthur Lee, come carisma e genialità mi ricorda Vasco. Questo ragazzo nemmeno ventenne era già musicista e autore, girava per gli studi di registrazione e formava i Love. I Love sono stati una delle realtà più belle di quel decennio vitale per il Rock e non solo. Innovatori e influenti come pochissimi altri, non ebbero un grande successo commerciale solo per il carattere particolare di Lee e la sua dipendenza dall'eroina con ossessioni e turbe relative. In quel momento il successo commerciale e mediatico era l'ultima delle priorità.


In due anni i Love produssero tre magnifici album. Furono il primo trascinante gruppo di quella magnifica scena losangelina, la prima band fissa del Whisky Go Go. Fu Lee a consigliare Jac Holzman della Elektra ad andare a vedere i Doors e Morrison. Lee era un predestinato, un artista geniale. Un precursore anche nel look (che farà scalpore con Hendrix); colori sgargianti, sandali, anfibi, giacche con le frange, cappelli, foulard. A proposito del Jimi di Seattle; immaginatevi il loro incontro giovanissimi nel 1964 quando, per un caso di quelli realizzati dal destino, si trovarono nella stessa sala di incisione per registrare il primo 45 giri prodotto da Lee. La sua vita però rimarrà sempre misteriosa. Persino la sua condanna a 12 anni (per una accusa molto strana inerente armi da fuoco - 12 anni in America per armi da fuoco fa già ridere di suo) e il successivo ribaltamento della sentenza dopo aver scontato metà della pena è inverosimile; in quegli anni Lee, si dice, avrebbe rifiutato ogni visita in prigione.


Solo negli ultimi due decenni dopo il suo arresto, la scarcerazione e il ritorno sulle scene (sempre a suo modo) poi la malattia e il decesso, si è tornato a parlare di lui. Una biografia e le possibilità dei nuovi mezzi comunicativi degli ultimi due decenni hanno fatto un minimo di luce sulla sua vita e sulle follie dei Love di quegli anni.

Ad iniziare dalla casa-castello "The Castle" dove la band "abitava" sulle colline di Los Angeles (ex proprietà di Bela Lugosi e luogo dove girarono il movie lisergico "The Trip"), insieme a delinquenti, spacciatori, perditempo, in una sorta di comune tossica.
Volutamente isolati da tutto e tutti con l'eroina e la musica (la prima delle due era primaria purtroppo) come uniche attività. Mentre la Summer of Love dava il meglio con Happening e Flower Party, Lee (comunque sempre l'unico ad occuparsi di contratti e business) si isolava sempre di più e rifiutava ogni data fuori Los Angeles. L'apice della autodistruzione commerciale si raggiunse con il rifiuto di partecipare a Monterey.


Per continuare poi con i cambi di formazione e al tiranno Lee che gestisce qualunque cosa in prima persona fregando tutti e tutto senza il minimo ritegno (in questo purtroppo non vi sono mai state smentite anzi continue e reiterate conferme). Poi la scomparsa dopo la metà degli anni settanta, con tante versioni sulla sua vita in quegli anni; voci continue di pseudo Reunion dei Love originali mai avvenute ufficialmente (si racconta di incontri "certi" come anche di parecchie registrazioni andate perse o giacenti in qualche cassetto o scantinato già a partire dagli anni settanta), fino all'arresto nel 1995.
Se non avete mai letto nulla e vi interessa, cercate perché sono storie pazzesche (come sempre le verità non si sapranno mai), che se anche fossero vere solo in parte, sarebbero da delirio totale.

"Vindicator", il primo album (ufficialmente) solista di Lee è uscito nel 1972 quando ormai i Love erano spariti dalla circolazione (per poi tornare in modo sporadico e senza senso). Lee ormai era un artista di culto e infatti l'album lo comprarono in pochi. Ora qualcosa si legge in merito (poca roba) ma quando lo cercai, la prima volta tanti anni fa, penso fosse addirittura "fuori catalogo". Dopo la scarcerazione e dopo la morte comunque tutti gli album dei "Love"e di Lee furono ristampati. I pochi commenti che vi sono stati negli anni sull'album sono eccellenti e, per quanto mi riguarda, adoro quest'album.

Il tempo di quel primo rock folk del 1966, di quei magici intrecci di chitarre, di quei cori con quell'uso fantasioso e favoloso delle voci, degli archi, dei flauti e delle trombe, quella capacità di fondere insieme Soul,rhythm'n'blues, psychedelia, blues, Jazz, garage e jam session sono ormai lontani. Ciò che non cambia è la qualità del suono e la caratura delle canzoni.

Lee si è sempre circondato di eccellenti musicisti e ha scritto sempre magnifiche canzoni. In "Vindicator" ne abbiamo una riprova. Pezzi che trascinano e musicisti impeccabili. L'album ha un ritmo incessante; è blues, è rock'n'roll, hard rock soprattutto. Una sezione ritmica con una batteria essenziale e con un basso tecnico e velocissimo (una caratteristica dei primi Love era proprio questo suono del basso), chitarre pazzesche e la sua magnifica voce. Perché spesso ci di dimentica che Arthur Lee era un cantante favoloso. Ricordiamoci in quanti modi ha utilizzato e variato la sua voce.

Da segnalare il frenetico e coinvolgente rock'n'roll iniziale ("Sad Song") e il veemente grezzo pezzo finale ("Busted Feet"). Al delizioso swing di "She Said, She Said" segue il mio trittico preferito dell'album; tracce 6-7-8. Due hard rock blues favolosi intervallati dalla splendida "Everybody's Gotta Live" che definire una ballad è troppo riduttivo. Provate a fare un gioco, avviate "You Want Change Four Your Re-Run" pensando sia un pezzo di Hendrix che non avete mai sentito...


L'album esce come "Arthur Lee with The group Band-Aid". Band Aid è il nome della band che avevano deciso di formare Lee ed Hendrix con Steve Winwood: non sarebbe stata male mi sento di affermare con certezza (eroina permettendo ovviamente). Jimi e Lee si trovarono a Londra (si, incredibile Lee fece un tour europeo con i Love di "Four Sail"!) per delle jam sessione e quelle registrazioni dovevano poi essere (a quanto si dice) il frutto del loro primo album. Solo "The Everlasting First" verrà pubblicata l'anno dopo come pezzo d'apertura di "False Start".

Arthur Lee è il più grande sconosciuto al grande pubblico del rock dopo aver fatto album memorabili con i Love e due splendidi solisti (dopo di questo ha pubblicato "Black Beauty" che, per farci capire quanto sia incasinato il tutto, viene pubblicato come "Love" con lui solo in copertina, ma non risulta nella discografia ufficiale della band).

Sconosciuto al grande pubblico ma immenso per i "colleghi" e gli addetti ai lavori. Sarebbero troppi da citare gli artisti che dichiarano amore eterno alla band e ad Arthur Lee; si passa da gruppi punk ad artisti pop e questo dice tutto.


Quando si seppe della gravità della malattia, tanti artisti organizzarono eventi e concerti benefici per pagare le ingenti cure mediche a cui era sottoposto. Il più grande di questi di tenne al Beacon Theatre di New York con tantissimi artisti; Robert Plant accompagnato da Ian Hunter e la sua band esegui una serie di brani sia dei Led Zeppelin che dei Love. Robert ha sempre indicato i Love e "Forever Changes" come band e album tra i suoi più amati.

Vasco andò a trovare suo papà l'8 marzo 1987 la sera, dopo essere stato da Sonia la sua ragazza; Dante era all'ospedale per un attacco di cuore. Ironia della sorte ero pure io in reparto, ricoverato a seguito del mio primo ufficiale attacco di panico sentenziato (30 anni fa gli attacchi di panico manco si sapeva bene cosa fossero). Informato dal padre della mia presenza in ospedale venne a salutarmi e a prendermi bonariamente per il culo: "Robby vado a casa a fare delle cassette con i nuovi album" mi dice tutto carico con la sua faccia furbetta (lo aspettavano erba e rock'n'roll il top!)


A casa non arrivò mai, si schiantò in un frontale e venne riportato in ospedale morto. Mi avvisarono subito. Così il giorno dopo uscivo dall'ospedale con il dolore atroce del mio amico morto, mentre le urla di Dante rimbombavano nell'edificio e dilaniavano il mio cuore. Non fosse un dramma sarebbe una farsa grottesca bellissima. Vasco aveva 21 anni appena compiuti.


A pensarci, Vasco nacque nel 1966, grande anno quell'anno.








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Commenti (TrentaCinque)

sotomayor
sotomayor Divèrs
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Non posso commentare questo scritto, ma ascolterò sicuramente l'album.
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sotomayor
sotomayor Divèrs
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Questa storia è quasi identica alla mia. Anche l'età coincide. Solo che a me è successo 14 anni fa, il 25 aprile 2003. Solo che nel mio caso 'Vasco' (chiaramente ha un nome diverso) non è morto ma è rimasto completamente paralizzato e poi è rimasto solo perché non ha voluto vedere più nessuno. Penso a lui tutti i giorni.
BËL (00)
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IlConte: Grazie del passaggio Soto, au revoir.
sotomayor: Figurati. Di niente. Un abbraccio, amico.
luludia
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davvero un nobil scritto...
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IlConte: Grazie del tuo tempo poeta.
Stanlio
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Che storie che ci vieni a raccontare... da brividi... ma tant'è... e niente... ciao Robby
BËL (01)
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IlConte: Quest'album secondo me ti dovrebbe piacere un sacco, purtropposu you tube mi da video non disponibile mah... grazie del passaggio, come sempre, Stan.
CosmicJocker
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Pagina stupenda..di una vividezza unica..10, 100, 1000 evviva alle recensioni personali!
BËL (01)
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algol: si, questa è personale. Ma dice anche tantissimo del disco. E il "personale" si collega direttamente al disco. Non è che tutte le recensioni intimiste sono così felici.
CosmicJocker: Vero..ci deve essere equilibrio..sono per il mix tra elementi oggettivi del disco e immagini/emozioni soggettive del recensore che il disco fa scaturire.
IlConte: D'accordissimo! Grazie PoetaCsmico!
algol
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Scritto toccante e ricco di informazioni allo stesso tempo. Applausi.
BËL (01)
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IlConte: Onorato Doc, grazie del tempo dedicato... il nobil culo sta bene mi auguro?!!!
algol: non oserei mai insozzare questa pagina con le sordide cronache delle mie peggiori visite mediche. Per quello esistono ben peggiori contesti. Grazie a te man. I tuoi scritti, a differenza dei miei, nobilitano il sito. Ma ora basta farci le seghe a vicenda o ci prendono per ricchioni.
lector: Ricchioni!
lector: gnegnegne
tia
tia
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Una bella pagina; mi levo il cappello.
BËL (02)
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IlConte: Eh no eh no, già il cambio di nobil copricapo ha destabilizzato debaser azz, ahahah! Vero eh!!! Grazie del passaggio tia.
tia: Ok tengo cappello su testa.
hjhhjij
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Questa è una grande pagina. E che invoglia molto ad ascoltare l'opera recensita inoltre.
BËL (01)
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IlConte: Tu sei un gran nobile e questo disco ti piacerà ma davvero! Grazie di passare sempre.
Dislocation
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5/5
BËL (01)
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IlConte: Ringraziamo!
nangaparbat
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Applausi.
BËL (01)
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IlConte: Grazie del tempo dedicato, fa sempre piacere indipendentemente dal giudizio. Se poi piace almeno non è tempo perso ahahah.
masturbatio
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Bellissimo scritto. Il disco è una favola e in più mi hai fatto scoprire molte cose.
BËL (01)
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IlConte: Nobile, l'unico tuo ascolto e definizione in tanti anni era il tuo!!!!!
Grande album davvero, dimenticato da (quasi) tutti. Ti aspettavo ahah, grazie.
masturbatio: Io avrò anche messo la definizione ma la cosa più importante e doverosa, ovvero dare spazio all'album e all'artista, l'hai fatta tu. E nella maniera migliore aggiungo.
De...Marga...
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Semplicemente splendida Conte; grandissima stima al ragazzo del '67.
BËL (01)
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IlConte: Eh vecchio mio... merci de toi ahahah.
Almotasim
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Beh, come commentate un scritto cosi' commovente? Hai ben parlato dell'album. A marzo 2004, Arthur Lee era in concerto dalle mie parti. Ci sarei andato di corsa, ma il mio figlioletto di due mesi era appena stato dimesso da un ricovero per una otite acuta (si sospettava la meningite)...
BËL (00)
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Almotasim : Commentare*
IlConte: Beh davanti al piccolo nobile che non sta bene si ferma il mondo. Ho letto che aveva fatto qualche tappa anche qui. Una fatica a descrivere qualcosa (poche righe ma almeno dai), non sono capace ahahah. Grazie del tempo dedicato Mr.
Almotasim : Sai il fatto tuo, eccome! Poi le tue uscite dal guscio, con Davies e Lee, mi sono piaciute un sacco.
IlConte: @[Almotasim ] dimenticavo Nobile anni fa quando leggevo dei concerti per raccogliere dineiro, leggevo di questi Yo La Tengo sempre in prima fila che citavano i Love tra le band preferite. A New York c'erano ovviamente anche loro. Poi li ho scoperti qui grazie a te. A proposito non ricordo può piacermi qualcos'altro oltre all'occhio della tigre?! Sicuro te l'avevo già chiesto...
Almotasim : Ahahah. L'origine degli Yo La Tengo era la passione per Love, Soft Boys e Mission of Burma! Per proseguire il tuo cammino andrei su I Can Hear The Heart Beating As One. Momento eclettico, centrale e felicissimo della loro arte. Ciao nobile. Questo appunto sul filo rosso che lega Love & YLT ti nobilita ulteriormente! Ciao monarca! Hello imperatore!
IlConte: Già ordinato su ebay mica pippe qui. Ultimo consiglio... e sui Fellies?! Avevo preso quello bello (il primo?!) tramite te o il Maestro o tutti e due... c'è qualcos'altro che mi può piacere con quelle chitarrine good?!
Almotasim : Mah, col primo, il piu' bello ed importante, puoi sentirti a posto! Andrei su Painful degli YLT poi Fakebook poi sei pronto per And Then Nothing Can Tourned Itself Inside-out. Per I Feelies eventualmente segui la cronologia...
IlConte
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Porco cane, sono felice perché ogni volta noto quanto vi rendiate conto del mio tentativo e della mia difficoltà di non stuprare la lingua italiana, ma c'è la metto tutta ahahah!!!
BËL (01)
BRÜ (00)

algol: bando alla falsa modestia. Sei bravo, e basta.
IlConte: Non sono modesto Doc anzi. Sono realista e so di poter raccontare bene delle storie, situazioni, pure dischi ma con la lingua e la grammatica faccio una fatica boia davvero. Buon pom.
Johnny b.
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Niente da aggiungere come al solito mi hai emozionato. Il disco non lo conosco ma entro stasera colmero` questa lacuna.
BËL (01)
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IlConte: Ciao Johnny grazie mille del tempo come sempre. L'album è molto bello davvero.
Johnny b.: Bravo nobile da Guinness in sette otto mesi che frequento il sito è la prima volta che una recensione arriva a 100 e cosa più importante che è meritato. Messa nelle mie preferite.
Johnny b.: Grazie Conte album una spanna al di sopra a tanti più osannati del periodo. Arthur Lee tanto introverso e un po fuori di testa quanto Geniale senza se, senza ma.
IlConte: ciao Johnny. Hai detto tutto! Non ho mai capito come possa essere finito nel dimenticatoio o meglio si per tanti motivi: quello maggiore sicuramente la situazione di Lee, i Love finiti, i suoni cambiati... ma come tu dici è da prima fila per il sound di quel 1972... va be. Pensa che era la prima recensione che volevo fare... comunque verrà rivalutato o meglio scoperto perché lo conoscono in pochissimi. Insomma 6 pezzi sono super e gli altri buoni che si vuole ahah. E ti dirò che anche l'altro Black Beauty è allo stesso livello solo meno d'impatto perché meno heavy è più funk. Se non sbaglio quello addirittura non uscì (?!?) nel 1973 perché la casa discografica fallì. E' uscito pochi anni fa a nome Love con lui in copertina ahahah, si lui un genio!
Grazie!
hellraiser
Opera: | Recensione: |
So dell' esistenza del disco ma non ho mai avuto tempo e modo di ascoltarlo, una gran bella segnalazione la tua. Per la rece dico il solito, scrivi sempre bene, in modo semplice ma efficace, spiegando bene l'opera trattata ma al tempo stesso arricchendola di particolari di vita privata che son sempre ben accetti. Storie tristi quelle di Vasco e di Arthur, sebbene molto lontane di spazio e di tempo. Comunque Lee sempre tra i migliori di sempre. Bravo Sangue Blu, sempre un piacere
BËL (01)
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IlConte: mi ricordo del tuo nobil scritto sul dvd di Lee caro nobile. Grazie del tempo che mi dedichi sempre.
hellraiser: È bello avere da leggere le tue cose ragazzone, sei in gamba. Io ho smesso ormai anni fa, troppo difficile per me rendere su scritto un idea che ho in testa, poi devo sempre fare il passaggio "piemontese-italiano" e non è facile perché noi articoliamo in modo diverso le frasi ed io parlo per il 70 per cento in dialetto tra amici, casa e lavoro ;^))
RinaldiACHTUNG
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Tanta stima per la tua classe nel raccontare certi aneddoti, come ha scritto qualcun altro in questi casi non c'è nulla da aggiungere
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie di leggermi ragazzo.
Harlan
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Senza parole nobile, veramente complimenti! Lui non conosco, ma rimedierò.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie del passaggio ragazzo, rimedia, loro sono storia. Il primo ti piace sicuro e poi "Forever Changes" almeno che è un capolavoro anche se un po' fuori da te. Questo qui proprio è il più heavy!
madcat
Opera: | Recensione: |
...
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Mitico! Grazie del tuo tempo!
madcat: Grazie a te Conte per la splendida rece.
imasoulman
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pagine che solo qui dentro si trovano. E tanto basti. Gli altri parlano (ma molto più spesso, s-parlano) di un disco pensando di spiegarti il mondo. Tu hai parlato, come solo i grandi critici fanno, di un disco guardandolo da quel buco centrale in cui c'è il TUO di mondo e questo sarà sempre il modo di recensire che preferisco. Un abbraccio, Fratello PS: e pensa che questo disco non l'ho MAI sentito...ma si può?
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Porca troia che belle parole Nobile... sono troppo sensibile e davvero onorato. Sempre fatto il bullo ma sono di una fragilità interiore assurda. Grazie di te e di leggermi. E comunque ascoltalo noncipossocredere ahahahah!!!
Homburg
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Non conoscevo assolutamente questo disco. Mi sto già dando da fare. Chapeau.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie del passaggio Homburg. L'album merita almeno quanto è stato ignorato, quindi tanto davvero.
Rorix
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Cinque perché non si può dare sei
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ti ringrazio del tempo dedicato Rorix e del commento.
rossana roma
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Conte che storia! Triste. Ti faccio i complimenti per la scittura sai essere chiaro ed efficace. Tirero' fuori Vendicator che ho comprato da un po' ma ti confesso non l'ho sentito solo per mancanza di tempo non per altro. Compro molto. Bello scritto davvero.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahah compro molto è bellissimo, sembra una mia frase. Grazie del tuo tempo Fanciulla.
rossana roma: E' la verita'. Il tempo trascorso qui sara' sempre un piacere!
rossana roma
Opera: | Recensione: |
non mi fa votare. ah ricordo che ho letto qualcosa a proposito prima voto poi commento o il contrario.. boh comunque sia 5 opera e recensione. se riuscite caricatela voi.
BËL (00)
BRÜ (00)

IlConte: Entra ed esci, ma poi chissenefrega hai già commentato e mi fa piacere questo.
rossana roma: mo, no anzi cosi imparo.. entra e esci devo uscire proprio dal sito?
IlConte: Hai votato tutto ahahah! Comunque pensa che io dal tablet non riesco a votare e non vedo le notifiche ma sul pc in ufficio riesce tutto, sono i demoni del blues!!! Commenta poi esci ma solo dalla recensione rientra e vota o viceversa. Thank.
rossana roma: anche io. dal tablet mi fa commentare sotto gli ascolti ma non mi apre le notifiche, devo aprire il pc. per questo a volte commento tardi.beh ora lo sappiamo. Notte :-)
rossana roma: avevo votato prima di leggere le tue istruzioni mo' ho votato "tutto", ma bisogna vede' sto tutto che comprende! va bene dai è stata l'occasione buona per imparare a muovermi. E ti ringrazio.
rossana roma
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penso che ho votato, stelline verdi dovrebbe essere ok. comunque per la prossima volta devo prima votare e poi commentare? è cosi?
BËL (00)
BRÜ (00)

IlConte: Okappa alla grande!
rossana roma
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vedo che sono dura ad imparare a mettere i commenti lo stesso problema che avevo su fb, ce ne ho messo per capire ..di andare sotto al posto giusto.. e insisto anche qua nello stesso errore. vabe' non è grave spero.
BËL (00)
BRÜ (00)

lector
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Arthur, il genio folle che, ad un certo punto decise che non sopportava più i pantaloni e cominciò a girare per strada in mutande; che indossava parrucche, già, quelli che vedete nelle foto non sono i suoi capelli dato che li aveva persi a 23 anni per essersi addormentato in una vasca con in testa un impiastro chimico per allisciare i suoi riccioli africani. Arthur, che avrebbe potuto essere Jimi Hendrix....
Ah, caro Conte! "Forever Changes" è uno dei miei dieci dischi da isola deserta.
E Vasco l'ho conosciuto anch'io, anche se non si chiamava Vasco.

BËL (02)
BRÜ (00)

rossana roma: Io non ho conosciuto nessuno, ma se mi dovessi vendere tutti i dischi quello è l'ultimo che mollerei. Di sicuro.
IlConte: ahahahah storie pazzesche si le ho lette negli ultimi 10 anni e anche il libro anche se è in inglese e io lo mastico pochissimo. Il top è quando sembra abbiano rapito una giornalista tenendola al castello per parecchi giorni... si lui ed Echols sembra si siano "risvegliati" calvi...
Forever Changes è incredibile...
Tanti Vasco purtroppo, calcolando oltre agli incidenti, quelli che "mi" ha fatto fuori l'eroina in quegli anni e le malattie negli ultimi anni...
Grazie del tuo passaggio e dei tuoi nobili commenti, come sempre Nobile.
zappp
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i primi dei Love sono seminali, rivalutati giustamente poi
forse non compresi in tempo reale, Arthur Lee con la sua esistenza complicata
ha scritto Game Over su una carriera che tanto avrebbe potuto dare....
ebbene Conte, mi hai fatto tornar voglia di riascoltarli dopo anni.

Le recensioni devono stimolare la curiosità, o favorire ritorni di fiamma,
parlare "parlando" di musica....non è facile, e tu però ci riesci, con il cuore.
Bella pagina.

BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie Nobile, per il tempo e le parole, di cuore appunto.
Flame
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Piacevolissima ed interessante lettura. Farò certamente fare un giro ai miei timpani sul disco se è ancora possibile rintracciarlo.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ola Flame grazie del passaggio. su you tube c'è tutto ma a me da "video non disponibile" ma non ne capisco una mazza, da qualche parte si ascolterà...
IlConte
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@[musicanidi]
@[Battlegods]
Grazie per il tempo dedicato e anche per l'apprezzamento
BËL (00)
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musicanidi: Grazie a te per l'impegno che ci metti sempre...io passo poco dalle tue parti perchè, musicalmente, sei di un altro mondo!
mrbluesky
Opera: | Recensione: |
se mi è concesso sdrammatizzare un pochino a rovinare la media di quell'anno è intervenuta la nascita del sottoscritto,anzichenò.il Conte vola..
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahah, nessun dramma vecchio mio. Odio rendere le cose tragiche, neanche farei i funerali, inutile drammatizzazioni. E' un omaggio a trent'anni esatti di un nobile amico insieme ad un artista unico ed ad un album bellissimo. Sei del 66 come Vasco lo so nobile, appena un anno ci divide. Grazie di te.
rossana roma: :-) :-) :-) grande mrblue!
Pinhead
Opera: | Recensione: |
Per gente come te, la nobiltà prescinde da qualsiasi titolo. E Vasco dev'essere stato pure lui una gran bella persona, altrimenti non ti sarebbe stato amico.
BËL (01)
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IlConte: Certamente un po' faccina da cazzo e non potevo esimermi di rubargli al meglio pure quella ahah. Grazie del tuo tempo nobil Mio Maestro au revoir.
heartshapedbox
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Hai pubblicato questo scritto l’altra mattina molto presto, mentre ero in viaggio verso il lavoro. L’ho letta tutta ad un fiato. Poteva rovinarmi la giornata riaprendo una ferita mai rimarginata. Ed invece ho affrontato la giornata col sorriso, pensando che i nostri amici sono sempre lì indelebili nei nostri cuori dilaniati mentre noi continuiamo fortunati la nostra vita incontrando di tanto in tanto persone eccezionali.
Mi piace pensare che Vasco e Francesco se la spassino insieme, in chissà quale angolo remoto dell’iperuranio, ascoltando ottima musica e bevendosi una birra alla nostra. Grazie Robby.
Serena

BËL (02)
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IlConte: Nobile fanciulla cosa devo dire di fronte a queste parole?! Grazie di tutto di cuore e certo speriamo che stiano facendo un po' di nobil casino quei due!!! E ascolta il disco che ti piace sicuro! Un abbraccio grande.
IlConte: Ah ovviamente Sonic andato a vedere cosa cazzo era l'iperuranio ahahahah!!!
heartshapedbox: ahahhahaha mannaggia a te!
Taurus
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Finalmente sono riuscito a leggerla. Complimenti per la pagina nobile! Ah, mentre che ci sei consigliami qualcosa dei Love, che recupero qualcosa.
BËL (01)
BRÜ (00)

Taurus: Comunque il sistema non prende i voti sta diventando una noia.
IlConte: Ola grande! Grazie del psssaggio. Ah beh sui Love si fa presto (poi ognuno può preferire uno o l'altro). I primi 4 in ordine cronologico, l'omonimo all'esordio è il più "facile" e "grezzo" ( si fa per dire) che io adoro proprio per questo. Il successivo "Da Capo" entra nella psichedelia ma è troppo riduttivo sentirai. "Forever Changes" è un capolavoro della musica indipendentemente dai gusti, perché fondere rock, Jazz, R&B, orchestra, garage non è facile e farlo in modo sublime come si ascolta qui quasi impossibile. "Mentre facevo quell'album pensavo che sarei morto" disse anni dopo Lee: perché la cosa più assurda è che erano tutti strafatti (si narra che non riuscivano neanche più ad andare in sala; così dei sessionman li sostituirono per qualche prova e loro punti nell'orgoglio si diedero una mossa, Lee in primus). Poi io adoro anche il quarto "Four Sail" Lee con una nuova formazione di tre grandi musicisti con Suranovich immenso alla batteria (anche qui si dice abbia "rubato" la band!!! A non mi ricordo chi) album più facile, più rock, duro, niente orchestre (basta ascoltare "August" la prima splendida). Gli ultimi li tralascerei. Questo no però "Vindicator" è validissimo... se ti piace Hendrix ti spacca.
Taurus: Preso nota...il primo ok grazie!
hjhhjij: Ma cuome mi tralasceresti gli ultimi dei Love Conte, pensavo che (a ragione) ti piacessero O_O A parte l'ultimo proprio del '74 quello non so perché non l'ho mai voluto sentire.
IlConte: Ahah scrivo di fretta poi ci aggiorniamo. Intendevo che questi 4 (3+1) sono imprescindibili. False Start e Out Here sono discreti album che spariscono rispetto agli altri (a mio parere eh). Vindicator a quei due da tre a zero per intenderci e anche Black Beauty. Allora dammi qualche titolo di Ray non c'entra un cazzo ma scrivo qui ahahah!
hjhhjij: Buono a sapersi perché i due solisti di Lee me li son già segnati. Anche se per me quei due dei Love sono due dischi più che buoni però vabe de gustibus (e poi si è vero, comunque sono un bel gradino sotto ai primi 4 ma ci sta). Guarda ti consiglio i tre che ho io di Ray: l'omonimo "Ray Charles" del 1957 che in pratica è il primo (e raccoglie vari brani scritti e già pubblicati tra il '53 e il '56) del periodo Atlantic "The Genius Hits the Road" del 1960 primo pubblicato con la ABC (dove ha fatto le cose più pop-olari diciamo) e sempre del periodo ABC "Ingredients in a Recipe for Soul" del 1963.
hjhhjij: E adesso me ne riascolto uno.
claudio carpentieri
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Quando leggo tanto e quanto scritto rivela competenza e stile che dire, chapeau!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahah grande Claude, il tuo passaggio è sempre un onore. Grazie del tempo, spero tutto ok un abbraccio.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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