Cover di Strade di città

Strade di città

Album - 1993 - DeB Id: 78149
di Articolo 31
12 Tracce 2 Recensioni Definizioni Ascolti Video 1 Classifiche

Recensioni

Album DeRango™ 10,38

Articolo 31

Strade di Città Cornell

 "Un album che ha dettato le basi dell’hip hop italiano (purtroppo con disastrosi risultati postumi)."

 "Quando si parla di hip hop italiano vengono in mente gruppi che hanno banalizzato il genere, mentre Articolo 31 raccontava il disagio reale della periferia milanese."

 Scopri il vero spirito dell’hip hop italiano con Strade di Città!

💬 45
7211
📈 3,57
Album DeRango™ -12,89

Articolo 31

Strade di Città DEMIAN

 "Il fascino del lavoro sta nella sregolatezza più che nel genio."

 "Ax è un vero artista che rischia di passare per venduto pur di fare quello che sente."

 Scopri l'energia e la spontaneità di Articolo 31 con 'Strade di Città', un classico del rap italiano!

💬 17
5261
📈 2,33
Tocca qui (04:21)
Ah bene! Art.31 racconta la storia della toccata e fuga, rima confusa,
alcolica! Vai J!

Leggi il testo
Il tuo voto:
Solo per te (06:06)
Un fiume di parole che non sanno dove andare
ruffiane come un gatto che si fa accarezzare
mi nuotano nella testa e poi mi scendono nella gola
Leggi il testo
Il tuo voto:
Attenzione!! ...vi racconterò la storia del pifferaio magico, sentiamo per ordine come andarono le cose. C'era una città nella valle fatata dove ogni persona era addomesticata a vivere ogni giorno in modo CHE la propria condotta soddisfasse IL RE, in un cielo blu il sole scaldava i prati, pieni di fiori gialli e profumati, le case erano grandi e tutte colorate, calde d'inverno, e FRESCHE D'ESTATE. Per ogni abitante non c'era diversità, secondo i voleri DI SUA MAESTÀ, la corte decideva il modo di vestire, LA LINGUA DA PARLARE,
a musica da sentire, e in questa forzata uniformità non c'era neanche un barlume di libertà: DIVIETO DI CANTARE, DIVIETO DI BALLARE, e nei locali pubblici divieto di pensare, i soli a non piegarsi a questa dittatura un pugno di topi in una fognatura, trasgredivano la legge, attaccavano il sistema sbombolando sui muri il loro emblema. All'inizio erano in pochi ma il gruppo cresceva, dal pugno che erano diventarono una schiera di ratti rappatori graffittari in pieno effetto, e i tubi delle fogne erano il loro ghetto. Ogni Sabato sera, nella foresta, organizzavano un concerto, una jam, una festa, perché nel bosco un pifferaio li faceva ballare, avrebbero fatto di tutto per sentirlo suonare. Erano ubriachi dalle nove alle sei nato per rappare SEI QUELLO CHE SEI, odiavano la corte, ballavano e bevevano, e il pifferaio magico QUELLO IN CUI CREDEVANO. Il re era preoccupato per questa agitazione: temeva l'evolversi in sovversione, lui sapeva che i topi erano a conoscenza della crescita costante della loro potenza. Al pifferaio magico io devo parlare, al capo delle guardie disse: VALLO A CATTURARE, così alla corte quella sera entrò un tipo strano che teneva un flauto stretto nella mano. Sua maestà disse alle guardie potete uscire: nessuno deve udire quello che gli voglio dire. Pifferaio magico STAMMI A SENTIRE, io possiedo di tutto e te lo sto per offrire LO SO il talento non ti manca, perché sprecarlo con quella gentaglia. Sai benissimo anche tu che se lo voglio io diventerai un divo venerato come un dio SCARPE E MAGLIETTE CON SOPRA IL TUO SIMBOLO, DONNE E SOLDI COME SE PIOVESSERO, se questo ti interessa io te lo posso dare, ma prima c'é un favore che mi dovresti fare: con il tuo flauto raduna i topastri, falli divertire, bere, ballare come pazzi. Sarà l'ultima festa per quel marciume perché li spingerai giù fino al fiume, saranno così ubriachi da non poter più nuotare, ed uno dietro l'altro DOVRANNO ANNEGARE, eliminata quella feccia dalla mia nazione creerò una nuova star della canzone. Il pifferaio magico rispose: VA BENE, e dopo sua altezza gli offrì da bere ma so che poi uscì dalla corte coprendosi il viso per nascondere l'ombra di uno strano sorriso.
Il pifferaio magico aveva un piano, montò sul suo cavallo e galoppò lontano, e città per città si fermava a suonare e in ogni posto i topi faceva ballare. Lo seguirono tutti nel suo viaggio nel paese,
Leggi il testo
Il tuo voto:

Tu e Strade di città

Articolo 31

Articolo 31 è un duo musicale italiano formato da J-Ax (Alessandro Aleotti) e DJ Jad (Luca Perrini), spesso citato nelle recensioni come tra i primi a portare l’hip hop a un pubblico molto ampio in Italia negli anni ’90.
18 Recensioni

Nella collezione di

Carico...