Copertina di Ash Ra Tempel Schwingungen
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Per appassionati di musica psichedelica, krautrock, progressive rock, ambient e sperimentale, cultori della musica anni '70 e collezionisti di album cult
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LA RECENSIONE

Se Kubrick fosse stato un musicista probabilmente ci avrebbe regalato un capolavoro come "Schwingungen". (S)fortunatamente per noi, l'anglo-ebreo più famoso del cinema preferì imbracciare la macchina da presa, e ci hanno pensato gli Ash Ra Tempel. Anno 1972: uscito di scena Klaus Schultze, rimpiazzato da Wolfgang Muller, il gruppo tedesco, dopo l'esordio omonimo pubblicato l'anno precedente, raggiunge la perfezione con "Schwingungen", che non è soltanto uno scioglilingua impronunciabile, ma anche uno degli album migliori della loro discografia, un'odissea nello spazio trasposta in musica. Già la musica, le cui note vengono tratteggiate, nelle tre lunghe suite del disco, dalla chitarra di Matt Gottschwind, tra minimalismo elettronico, approcci kraut, progressive, psichedelia alla Pink Floyd e dilatazioni infinite dal vago sapore ambient.

Si parte subito con "Light And Darkness", divisa in due parti: "Light: Look At Your Sun", dove i riff blueseggianti di Gottschwind proiettano l'ascoltatore direttamente nello spazio siderale, incitando alla perdita dei sensi, e l'hard rock cosmico e delirante di "Flowers Must Die", dove quiete ipnotica e vocalizzi lisergici la fanno da padrone. Ma è in "Suche & Liebe", terzo e ultimo brano del disco, Che John L. e compagni raggiungono il loro apice: "Suche" è un lungo ed impalpabile mix di minimalismo elettronico e vibrafono, "Liebe" è l'arrivederci del gruppo, e l'inizio di una lunga epopea nello spazio, dalla fine gloriosa.

"Schwingungen", insomma, è un lavoro magico ed intrigante, che, per i trentanove minuti della sua durata, annienta qualsiasi percezione spazio-temporale e conferma le immense capacità di un gruppo che, liberatosi paradossalmente della presenza ingombrante di Klaus Schultze, sembra raggiungere il suo stato di grazia. Un capolavoro "nascosto" degli anni '70, da riscoprire e, soprattutto, rivalutare.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Schwingungen' degli Ash Ra Tempel come un capolavoro della musica krautrock del 1972. L'album, composto da tre lunghe suite, fonde elementi di psichedelia, elettronica e progressive rock, creando un viaggio sonoro spaziale. Segna un momento di maturità per la band dopo il cambio di formazione, risultando in un'opera magica e senza tempo. Consigliato agli appassionati di musica sperimentale e ambient anni '70.

Tracce video

01   Light: Look at Your Sun (06:35)

02   Darkness: Flowers Must Die (12:25)

03   Suche & Liebe (19:23)

Ash Ra Tempel

Gruppo krautrock/kosmische di Berlino fondato nel 1970 da Manuel Göttsching (chitarra), Hartmut Enke (basso) e Klaus Schulze (batteria). Pubblicano classici tra il 1971 e il 1973, collaborano con Timothy Leary in Seven Up e incarnano il doppio volto jam acida/elettronica cosmica. Göttsching proseguirà poi come Ashra; nel 2000 avviene una reunion documentata da Friendship e dal live al Royal Festival Hall.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  Neu!_Cannas

 Una volta che entrerete dentro il sole di Schwingungen non ne uscirete più come prima.

 Schwingungen è un rituale tribale, una danza aborigena per la pioggia. John L è impazzito.


Di  paolofreddie

 “I fiori devono morire, i bambini che hanno perso il colore, i diamanti del mio viaggio e quando se ne saranno andati voglio essere pietra...”

 “L’ascoltatore è come se oscillasse, come se fluttuasse ammaliato e terrorizzato dai suoni.”