Copertina di Bad News Requiem for a Typewriter
Enrico Martello

• Voto:

Per appassionati di garage punk e rock indipendente, cultori di sonorità crude e nostalgici del punk anni ’70
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LA RECENSIONE

Anche se si tratta di un genere non appartenente al nostro tempo, il garage punk è ancora rappresentato da una sfilza di musicisti che continuano a sfornare dischi su dischi, una marea di piccole e grandi produzione spesso simili tra loro e completamente prive di tratti innovativi.

E' il caso dei Bad News, trio di Como, amanti degli Stooges, dei Gun Club e dei New York Dolls.

Il 2007 li vede esordienti con l'album Requiem For a Typewriter, titolo nettamente contrastante con l'intero lavoro e con una scaletta di pezzi irriverenti, crudi e grezzi.
Le sonorità sono particolarmente secche, quasi incomplete (dovuto anche alla totale assenza di un basso) ma avvolte ammorbidite da piccole parti di hammond, come nel caso di The Show, forse l'unica traccia interessante del disco per il suo impianto "blueseggiante".

In definitiva le canzoni si possono ascoltare tutte d'un fiato, per le melodie dirette e per una durata che non supera i due minuti, ma gli arrangiamenti presentano troppi spigoli da smussare e difficili da digerire.

Album accettabile ma da ascoltare non più di una volta.

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Riassunto del Bot

Requiem for a Typewriter è l'esordio del trio garage punk Bad News, che offre sonorità grezze e irriverenti. Pur mostrando qualche traccia interessante come 'The Show', l'album soffre di arrangiamenti troppo spigolosi e mancanza di innovazione. Le canzoni, brevi e dirette, si lasciano ascoltare ma non lasciano un impatto duraturo.

Bad News

Trio di Como dedito al garage punk; esordio con l'album Requiem For a Typewriter (2007).
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