Copertina di Black Sabbath Greatest Hits
thetrooper

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Per appassionati di hard rock e heavy metal, fan dei black sabbath, collezionisti di musica rock classica
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LA RECENSIONE

Questo "greatest hits" è uno dei meno conosciuti dei Sabbath ed è incentrato sui primi 5 dischi della storica hard rock band, ovvero gli album migliori della loro discografia, quelli della formazione originale: Ozzy Osbourne alla voce, il geniale Tony Iommi alla chitarra, Billy Ward alla batteria e Geezer Butler al basso.

E' una raccolta ben preparata, anche se pecca anch'essa come molti "greatest hits" in circolazione della mancanza di tracce live o di un paio di rarità che valgono l'acquisto di un "greatest hits" o di un "best of", comunque la scelta dei brani è azzeccata.

Si parte con la bellissima "Paranoid", classico del gruppo e anche della carriera solista di Osbourne, hard rock cadenzato e coinvolgente, nata come una canzone-riempitivo "Paranoid" è diventata uno dei pezzi più famosi dei Black Sabbath, c'è il classico timbro vocale di Osbourne e lo splendido lavoro della chitarra di Iommi, breve (2 minuti e 53 secondi)ma d'effetto. Si continua con la bellissima "N. I. B. ", ha delle parti di basso praticamente stupende, una delle canzoni più "dure" dei Sabbath è un heavy rock roccioso, dalla batteria incalzante e dai riff magici, direttamente dallo splendido e omonimo esordio. La vena più "progressive" dei Sabbath (quelli del "Vol. 4" insomma, album da molti considerato rock progressivo più che hard rock) è rappresentata dalla famosa piano-ballad "Changes", professionalmente arrangiata con archi e con un Ozzy estremamente pacato, canzone emotiva e triste.

Dal quinto lavoro dei Sabbath si pesca ovviamente la title-track ("Sabbath Bloody Sabbath" per chi non lo sapesse), brano a metà tra riff corposi heavy metal e intermezzi jazzati, uno dei migliori lavori della band, ovviamente un classico, assolo da manuale per un Iommi super-ispirato, Osbourne declama i suoi testi posato, lascia che sia la musica a prendere vigore. Altro grande classico direttamente dal secondo album è "Iron Man", 5 minuti e 58 secondi di puro heavy rock, cadenzato, dagli immortali riff di chitarra, un lavoro di batteria incisivo e preciso, una canzone che ha fatto la storia del rock, così come la successiva "Black Sabbath", la canzone che da il nome al gruppo è una traccia di hard rock intriso di psichedelia, oscura e inquietante, se si chiudono gli occhi si pensa davvero di essere in un sabba con tanto di streghe e caproni, lenta e scandita dai versi malefici di Osbourne, in pieno stile "film horror". La lunga "War pigs" (ancora da "Paranoid"), è un pezzo rock dall'introduzione lenta e dall'ottimo lavoro di basso, Osbourne davvero in forma, dopo i primi 2 minuti il ritmo si fa più incalzante, una canzone eccellente che si lascia ascoltare in tutti i suoi 7 minuti e 57 secondi.

L'acustica "Laguna Sunrise" è , come "Changes", tratta dal "Vol. 4" ed è un pezzo strumentale dominato dalle chitarre acustiche, dalle belle melodie, ma abbastanza marginale e inopportuna per un "greatest hits", sempre dalla quarta fatica del Sabba Nero è tratta "Tomorrow's Dream", meno progressive del resto dell'album ma con comunque belle parti jazzate, ma il riff portante è più in linea con i precedenti lavori, assolo bellissimo che riconferma la professionalità di un chitarrista come Tony Iommi, si conclude con due estratti dal terzo disco "Masters Of Reality" ovvero la discreta "Sweet Leaf", un po' ripetitiva ma piacevole e "After Forever" che si presenta un pezzo frizzante e carico, lo confermano i buoni lavori di chitarra, basso, batteria e voce, insomma tutti e 4 vanno alla grande !

Questa raccolta svolge il suo ruolo di base, ovvero dà una buona panoramica sulla discografia dei Black Sabbath fino a "Sabbath Bloody Sabbath", ma come ho già detto qualche traccia live o qualche chicca rara non sarebbe stato sbagliato aggiungerle.

Arrivederci da thetrooper !

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Riassunto del Bot

La raccolta Greatest Hits dei Black Sabbath offre una panoramica focalizzata sui primi cinque album della band originale, con brani iconici come Paranoid, Iron Man e Sabbath Bloody Sabbath. La selezione è attentamente curata ma manca di tracce live o rarità, che avrebbero reso il prodotto più interessante per i fan. La recensione evidenzia la professionalità della band e dei musicisti, sottolineando l'importanza storica dei brani scelti.

Tracce testi

Black Sabbath

Black Sabbath sono tra i più importanti e influenti gruppi heavy metal della storia, nati a Birmingham nel 1968. La loro musica ha definito i canoni del metal, grazie soprattutto agli inconfondibili riff di Tony Iommi e alla voce carismatica di Ozzy Osbourne.
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