Copertina di Black Sabbath Vol. 4
poeta

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Per appassionati di heavy metal, fan dei black sabbath, amanti del rock classico e cult, ascoltatori alla ricerca di album iconici e atmosfere dark
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LA RECENSIONE

Quando Osbourne ebbe comando dei Sabba Neri in quell'annolì si mise a bella posta a sfornare senza sosta capolavori senza tempo!

Sì, non certo da signore con le corde belle tese non avanzava gran pretese: sul dark-rock, come dire era stato detto altroma l'Ozzy era sì scaltro da capire che doveva liberar la musica da qualsiasi cultura! Questa è, sì!, la sua natura! Così stava sul cazzo agli hippie Così stava sul cazzo alla critica Così stava sul cazzo ai musicisti ma venne amato dai metalloni gran rottura di coglioni farà un tele per dementi che, sapete voi, che palle!

Ma se penso a "Vol. 4"mi si innesta un meccanismo di erezione irrazionale ascoltando "Wheels of confusion"senza parlare di "Cornucopia"la mellotrona "Changes"e la finale "Under the sun". Ma il disco è già finito!O messere, tu non credi che il resto dei brani sian certo degli arcani? In quanto non capiscoa che serve "Tomorrow's dream"! E che dire poi di "FX"che titolo del cazzo, meglio che ora me ne scappo!

Quei che diede all'Osbourne Ozzydel "proletario dell'heavy music" non sbagliava, io vi dico, visto che ebbe a staccare del sorcio volante la testa con un morso!Non fraintendete non era mascherato non pensate che ho barato chiaramente ve lo dico non era di Robin l'amico! Chiedere ai Black Sabbath di innovare era come chiedere alla Bibbia di raccontare la storia di un altro dio. (P. Scaruffi)

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Vol. 4' dei Black Sabbath come un capolavoro oscuro e senza tempo, sottolineando la genialità di Ozzy Osbourne e l'impatto sull'heavy metal. Nonostante qualche critica a brani meno amati, l'album è visto come un punto di riferimento per il dark rock e il metal, capace di dividere opinioni ma amata dai fan.

Tracce testi video

01   Wheels of Confusion / The Straightener (08:02)

02   Tomorrow's Dream (03:13)

Leggi il testo

09   St. Vitus' Dance (02:29)

10   Under the Sun / Every Day Comes and Goes (05:51)

Black Sabbath

Black Sabbath sono tra i più importanti e influenti gruppi heavy metal della storia, nati a Birmingham nel 1968. La loro musica ha definito i canoni del metal, grazie soprattutto agli inconfondibili riff di Tony Iommi e alla voce carismatica di Ozzy Osbourne.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  2+2=5

 Vol 4 avrebbe rappresentato il loro prodotto più vario in assoluto.

 Una suite ininterrotta, una via diretta al cuore dell'esperienza sonica dei quattro componenti.


Di  Nottetempo88

 Il pezzo Under the Sun è per me il più bello dell'album, con un riff cupissimo e un assolo finale da brivido.

 Changes, con piano e voce malinconica di Ozzy, rappresenta il cambio di rotta verso il progressive rock.


Di  Tragopano

 Il termine che può descrivere questo disco è "discontinuo": le due tipologie di brani fanno molta fatica ad integrarsi.

 Le sperimentazioni di Iommi sono incomplete e confuse, aborti musicali lasciati a metà che non mi hanno convinto.