Copertina di blink-182 Enema of the State
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• Voto:

Per appassionati di pop punk, fan di blink-182, ascoltatori critici di musica rock anni '90
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LA RECENSIONE

Uno degli album più sopravvalutati di sempre, considerato da tanti,uno dei migliori dischi pop punk, invece risulta uno dei più irritanti di sempre.

Forse, l'unica cosa che si salva è il batterista, ma non potevi andartene da un'altra parte?

12 "canzoni" che rappresentano il nulla assoluto, forse 1 o 2 si salvano.

carine "Dumpweed" e "Don't Leave Me" canzoni, veloci e ritmate, dove in alcuni punti il batterista da il meglio di se, ma non mi bastano queste due canzoni per promuovere quest'album.

Odio a morte la voce di Tom, è a dir poco insopportabile , Mark se la cava più o meno, ed decisamente meglio del collega, anche se non ci voleva molto.

Il batterista come ho già detto è molto bravo, peccato che tutto il resto sia mediocre e irritante.

La cosa che mi sorge spontanea, è come ha fatto sto disco ad avere tutto quel successo?, oltre ai singoli la gente ne avrà ascoltata mezza di canzone, presente in quest'album ?

Appunto i singoli, "What's My Age Again" e "Adam's Song" sono identiche, partono tutte e due con la chitarra dolce e lenta, e la parte centrale dopo il 2 ritornello è sempre lenta ,con la batteria che fa sempre lo stesso ritmo.

Forse l'unico che si salva dei singoli è "All the Small Things", anche se nella parte centrale c'è sempre la parte lenta, ma quanto siamo originali....

Tirando le somme, se vi piace il pop punk, lasciate perdere quest'album piuttosto ascoltate "Dookie" dei Green Day o anche "Kerplunk" non era affatto male anzi..... in conclusione bocciato, da buttare.


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Riassunto del Bot

La recensione esprime un giudizio fortemente negativo su 'Enema of the State' di blink-182, definendolo sopravvalutato e irritante. Solo pochi brani, principalmente quelli con la batteria in evidenza, vengono leggermente apprezzati. La voce di Tom DeLonge è giudicata fastidiosa, e i singoli accusati di poca originalità. L'autore consiglia di preferire altri album pop punk come 'Dookie' dei Green Day.

Tracce testi video

blink-182

I blink-182 sono una band pop punk statunitense nata a Poway, California, nel 1992. Composti principalmente da Mark Hoppus, Tom DeLonge e Travis Barker, hanno attraversato cambi di formazione, scioglimenti, reunion e una lunga serie di successi mondiali. Album come 'Enema of the State' e 'Take Off Your Pants and Jacket' hanno segnato la scena pop punk tra la fine degli anni '90 e i primi 2000. Hanno influenzato una generazione di ascoltatori grazie al loro stile ironico e a canzoni che mischiano adolescenza, sarcasmo e malinconia.
35 Recensioni

Altre recensioni

Di  AR (Anonima Recensori)

 L'aria è molto diversa e decisamente migliore di quella dei Green Day: è un punkrock più completo e meno irritante pur con tutti i suoi limiti.

 Nonostante tutto questo disco, che portò i Blink 182 a un successo internazionale, resta troppo legato a un ambiente troppo sempliciotto e scarno.


Di  Kobe-Bryant

 "Adam's Song, capolavoro assoluto della band californiana, [...] fa percepire la tristezza di un caso di suicidio."

 "Il resto, mi dispiace dirlo, ma è solo tanto chiasso e schitarrate da fattoni."


Di  purpleblack

 Un cd che ha il 98% di valori positivi e appena il 2% di quelli negativi.

 Un batterista come Travis Barker io penso che abbia una grandissima influenza sulla band.


Di  Taurus

 12 canzoni tutte fatte della stessa pasta scaduta che rappresentano il nulla più assoluto.

 La voce principale del gruppo è quella di Tom Delonge, che dire che è insopportabilee infantile è poco.


Di  Stopnsink23

 Quell'uomo ha creato il sound pop punk del 2000.

 Album con cui scoperei se fosse una persona.