Anche se i blink 182 sono una tra le mie band preferite, dovrò sottolineare sia i lati positivi, che i lati negativi di questo disco. Fortunatamente su un cd come quello di "Enema Of The State", prevalgono sicuramente i primi. Ma ora parliamo delle caratteristiche del cd.
Si parte subito alla grande con una "Dumpweed" stupenda. Energia e velocità si mischiano formando una miscela di puro pop-punk. Seguendo si ha "Don't Leave Me", un pezzo molto più punk degli altri. "Aliens Exist", una tra le mie canzoni preferite su questo cd, anche se ha un testo abbastanza (molto) demenziale, ha tuttavia una bella melodia trascinante. Da ricordare "What's My Age Again?", "Adam's Song" e "All The Small Things", che si possono definire le colonne sonore del cd; con la loro sonorità che da calma diventa veloce e da veloce si blocca di colpo e ridiventa calma, le fanno etichettare come "canzoni tipo" del genere blink. "Mutt", colonna sonora di American Pie. Anche qui velocità e calma si miscelano bene.
Il cd si chiude in bellezza con la numero 12; ovvero "Anthem", molto bella e che accomuna la propria velocità irrefrenabile ad una voce particolare come quella di Tom; un'accoppiata vincente. Per finire, un cd che ha il 98% di valori positivi e appena il 2% di quelli negativi, che io personalmente attribuisco alla durata del cd. Anche se da un cd pop-punk questo bisognava immaginarselo. E poi diciamocelo, un batterista come Travis Barker io penso che abbia una grandissima influenza sulla band; avere uno tra i batteristi migliori sulla piazza (e che io considero migliore dell'intero globo), può certamente far comodo.
In sintesi, un cd che è passato alla storia e che vale la pena di acquistare, di ascoltare e di riascoltare, per farlo assorbire alla tua pelle. Vi lascio dandovi una scaletta delle canzoni del cd, un saluto e a presto. Firmato: purpleblack.
L'aria è molto diversa e decisamente migliore di quella dei Green Day: è un punkrock più completo e meno irritante pur con tutti i suoi limiti.
Nonostante tutto questo disco, che portò i Blink 182 a un successo internazionale, resta troppo legato a un ambiente troppo sempliciotto e scarno.
"Adam's Song, capolavoro assoluto della band californiana, [...] fa percepire la tristezza di un caso di suicidio."
"Il resto, mi dispiace dirlo, ma è solo tanto chiasso e schitarrate da fattoni."
12 canzoni tutte fatte della stessa pasta scaduta che rappresentano il nulla più assoluto.
La voce principale del gruppo è quella di Tom Delonge, che dire che è insopportabilee infantile è poco.
Quell'uomo ha creato il sound pop punk del 2000.
Album con cui scoperei se fosse una persona.
Uno degli album più sopravvalutati di sempre, considerato da tanti uno dei migliori dischi pop punk, invece risulta uno dei più irritanti di sempre.
Odio a morte la voce di Tom, è a dir poco insopportabile.