Copertina di Breathless Behind The Light
ayeye

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Per appassionati di musica dream pop, amanti di melodie emozionali e atmosfere sognanti, fan dei breathless e di artisti affini come i sigur rós.
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LA RECENSIONE

Finalmente ritornano i Breathless di Dominic Appleton a 3 anni di distanza da Blue Moon.

Behind the Light è un disco nel quale le melodie, dolci e soavi, ti cullano e ti accudiscono come se ti trasportassero in una dimensione parallela, lontano da questo mondo. Solo pochi gruppi riescono a dare questo effetto così piacevole.
Le canzoni che danno una certa "scossa" emotiva al disco e che ti riportano alla realtà sono "And So The Dream Goes On" e "Rising".

Bellissima veramente è "Behind the Light" canzone suddivisa in quattro parti della durata totale di quasi quattordici minuti (minuti che passano velocissimi) tutti raccolti in un crescendo che mi ricorda molto i Sigur Rós.
La canzone finale è "Fade", una canzone completamente strumentale che ci saluta e che ci dice arrivederci nel miglior modo possibile.

Ancora una volta grandi i Breathless che sanno sempre esprimersi a livelli altissimi.

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Riassunto del Bot

Il nuovo album dei Breathless, Behind The Light, segna un ritorno atteso con melodie soavi e immersive, capace di trasportare l'ascoltatore in un mondo parallelo. Punte di intensità arrivano con brani come “And So The Dream Goes On” e il crescendo di “Behind the Light”, paragonato ai Sigur Rós. Il disco si chiude con una delicata traccia strumentale. Un’opera che conferma la qualità elevata della band.

Tracce

01   After All These Years ()

02   And So the Dream Goes On ()

03   Stay Beside You ()

04   Nobody Knows ()

06   Behind the Light ()

Breathless

Breathless sono una band londinese new wave/dream pop guidata dal cantante e tastierista Dominic Appleton. Debuttano con The Glass Bead Game (1986, Tenor Vossa) e nel tempo affinano una cifra eterea e neo-psichedelica su dischi come Behind the Light e Green to Blue. Appleton ha collaborato con il collettivo 4AD This Mortal Coil.
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