Come un sozzo bubbone livido e paonazzo; e ci aggiungo anche putrido. Ogni volta che ascolto questa raccolta mi sovviene alla mente l'episodio dei Promessi Sposi dove Don Rodrigo scopre di aver contratto la peste: e in breve tempo arriverà la morte.
Morte, morte ed ancora morte. Tutto rimanda alla morte in questa raccolata dei Brujeria: dalla scarnificata mummia impiccata della copertina, dai nomi dei membri della band: El Cynico, Fantasma, Asesino, El Sadistico. Dai titoli dei brani delle canzoni (canzoni???): "Matando Gueros", "Machetazos", "Molestando Ninos Muertos".
Death Metal con scorie depravate di Grindcore: venti brani estremi, sadici, dirompenti. Brevi e dannosi.
All'inizio della loro carriera giravano fondate voci che fossero in realtà dei narcotrafficanti messicani: gente poco raccomandabile. Poi l'alone di mistero che li avvolgeva si è dissolto e sono venute fuori le loro vere identità: Shane Embury, Billy Gould, Jello Biafra, Dino Cazares, Jesse Pintado, Nicholas Barker. Nomi di prim'ordine che non necessitano di presentazioni.
Quasi al termine giunge "Marijuana": una sorta di degenerata cover della celeberrima "Macarena".
Una colossale presa per il culo.
Una band unica e geni(t)ale...PADRE NUESTRO.