Copertina di Can Ege Bamyasi
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Per appassionati di musica sperimentale, cultori del krautrock, fan dei can, amanti delle atmosfere psichedeliche e sperimentali.
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LA RECENSIONE

EGE BAMYASI

OKRASCHOTEN

Ingredienti: baccelli di okra (Abelmoschus Esculentus) 80% minimo, polpa di pomodoro da concentrato 5%, aglio 3%, zenzero 3%, spezie in proporzioni variabili (cumino, curcuma, peperoncino, fienogreco, pepe nero, cardamomo) 2%, olio di semi di soia 2%, antiossidante (acido citrico) 0.5%, sale 0.3%, acqua. Valori nutrizionali per 100g di prodotto: 31 kcal / 129.7 kj; 2 g. proteine; 7.05 g. carboidrati; 1.5 g zuccheri. L’immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto.

E questo sbilenco primitivismo industriale?

Da dove viene?

Quando fai dell’indeterminatezza il cardine attorno a cui far ruotare il tuo mondo, la dispersione è dietro l’angolo.

Anelito d’errante, rinserrato in un barattolo di ortaggi orientali.

Possibile che sia ancora commestibile? (rigirandosi il barattolo tra le mani) “Confezionato negli stabilimenti Inner Space di Colonia (Germania) nel 1972.”

Ho controllato, non ha data di scadenza. Come la pasta secca o il miele. Aprite il barattolo e assaggiate se non ci credete.

Troverete una cadenzatura impalpabile ed implacabile. Nelle mani di Jaki Liebezeit qualunque percussione diviene un organismo vivente. Un ritmo circadiano, un ricorsivo battito cardiaco, un ciclo di Krebs.

Troverete vitamine e minerali in una genuina zuppa di rumori, da riscaldare per 5 minuti a bagnomaria o 1 minuto in microonde, ottima da sola o con del riso al vapore di accompagnamento.

Troverete un’ipnotica ossessività, anche nella apparentemente standardizzata forma-canzone. Mesmerismo a lunga conservazione. La voce di Damo Suzuki sa trasformare ogni cosa in carezzevole disparità ed abissale malìa.

L’okra o gombo è un vegetale piuttosto particolare: ruvido esternamente, vischioso all’interno. Il sapore di per sé non ha nulla di strano, anzi. Una verdura qualunque, simile agli asparagi, alle taccole o alle zucchine. Quel che ti sbeffeggia è la consistenza viscida. A tutta prima, è scostante. Un po’ come i Can. Eppure, il suo gusto è senza pari: forte, speziato, piccante, ferroso, agro. Proprio come i Can.

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Riassunto del Bot

La recensione esamina 'Ege Bamyasi' dei Can evidenziandone la profondità ritmica e l'atmosfera unica. L'album, paragonato a un alimento esotico, sprigiona un viaggio sonoro ipnotico grazie alla batteria di Jaki Liebezeit e alla voce di Damo Suzuki. La complessità e la particolarità di questo storico lavoro krautrock restano sorprendenti e affascinanti, ancora oggi.

Tracce video

01   Pinch (09:29)

02   Sing Swan Song (04:47)

03   One More Night (05:35)

04   Vitamin C (03:32)

05   Soup (10:31)

06   I’m So Green (03:05)

07   Spoon (03:04)

Can

Can è stato un gruppo rock sperimentale tedesco, associato al krautrock. Tra i membri più noti: Holger Czukay, Irmin Schmidt, Michael Karoli e Jaki Liebezeit; tra i vocalist compaiono Malcolm Mooney e Damo Suzuki. Tra gli album più celebrati figurano Tago Mago, Ege Bamyasi e Future Days.
24 Recensioni

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Di  northernsky

 Non è davvero possibile sottostimare l'importanza del cosiddetto Krautrock nella storia della musica popolare.

 "Vitamin C": i ritmi sghembi e il cantato pop si fondono in maniera perfetta, come raramente accade.