Habemus Capa è il titolo del terzo album dell'artista di Molfetta (Bari), Michele Salvemini alias Caparezza…
è un CD che contiene 19 traccie che evidenziano una grande capacità compositiva e che ne consacra la sua bravura.
Le sue canzoni hanno moltissimi riferimenti di attualità, parla di politica, gossip, scuola e mondo della TV.
Inizia con una traccia nella quale si dice morto e finisce con la sua ressurrezione…
molto bello come album e ricco di riferimenti ad altri artisti o avvenimenti, in primis Verga nel brano Mazzarò…
Quest’ultimo invece sembra risultare un po’ troppo volgare e per certi versi sembra anche un po’ “satanico”!!!
Forse aveva ragione chi diceva che al caro Capa il successo stuffa e che quindi di proposito fa canzoni che può apprezzare solo una parte del pubblico...
Caparezza ha sfornato il secondo capolavoro dopo Verità Supposte?
L'album è davvero interessante, consigliato ai grandi fans del rapper e anche a chi vuole ascoltare rap serio e con tematiche interessanti.
Il brano che preferisco di quest'album è "Dalla Parte Del Toro" che canto sotto la doccia o quando mi sveglio.
Caparezza, essendo terrone come me, ironizza sul governo fascista nella canzone "Inno Verdano".
"Il ragno sa bene che si va al podere con schede firmate da prede incollate alla tele, ci sa fare, la vespa gli concede l’alveare"
"Ho scritto troppe cazzate è meglio se chiudo qui."