Copertina di Caparezza Habemus Capa
GASS

• Voto:

Per appassionati di rap e musica alternativa italiana, fan di caparezza, ascoltatori interessati a testi ironici e critiche sociali
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LA RECENSIONE

Carissimi amici, vi ho già scritto in passato con l'album dei Black Eyed Peas, "Monkey Business" ma oggi vi voglio scrivere su come la penso dell'album di Caparezza "Habemus Capa".

Innanzitutto facciamo un passo indietro e controlliamo la discografia di Capa: nel 2000 esce "Tutto Ciò Che C'è" e nel 2003 esce l'album "Verità Supposte" di cui venne resa pubblica la celeberrima canzone e tormentone (che ha me non piace molto, anzi credo sia una delle peggiori) "Fuori Dal Tunnel".

Nel 2006 esce il finalmente tanto atteso album chiamato "Habemus Capa". Innanzitutto in quest'album sono presenti 4 Skit (per chi non lo sapesse le Skit sono delle brevissime canzoni con pochissime o addirittura senza parole), la prima, che fa da intoduzione al CD si intitola "Mors Mea Tacci Tua", che devo dire la verità non si capisce bene che cosa dice, la seconda è "Profilo Psichico", caratterizzata da una costante risata da psicopatico spostato di mente. In "Tii-yan" invece si sente solo un'orchestra di violini, mentre in "Sssaasss" (indovinate un pò) si sente solo un coro che dice "sssaasss".

La canzone (normale per fortuna) "Annunciatemi Al Pubblico" parla della finta morte dell'artista (diciamo) e di quello che direbbero le persone di lui ma che non hanno il coraggio di dirgli quando è vivo, io personalmente direi a questo squilibrato di starsene in un manicomio in Puglia da dove è venuto.
"Torna Catalessi" si rifà al telefilm "Torna A Casa Lessie" e descrive la vita dell'uomo moderno e del caos che regna sul nostro pianeta. La canzone "Gli Insetti Del Podere" parla praticamente delle stesse cose ma trasformando le persone in insetti.

Il brano che preferisco di quest'album è "Dalla Parte Del Toro" che canto sotto la doccia o quando mi sveglio o cantandola in rutti dopo che ho bevuto abbondantemente coca-cola e mangiato pasta con le sarde e il finocchietto che mia nonna Giuseppina cucina ogni domenica, ma ne cucina così tanta che la mangiamo per tutta la settimana a pranzo e a cena e se capita pure a colazione. Comunque quest'ultima canzone citata descrive la corrida (non quella di Jerry Scotti) che si svolge annualmente in Spagna però invertendo i ruoli dei partecipanti, ossia, il toro insegue e uccide il matador. "Ninna Nanna Di Mazzarò" è una ninna-nanna un pò macabra che Capa canta ad un bambino. Mazzarò è un personaggio inventato da Giovanni Verga tratto dalla novella "La Roba". Capa ha una parte che un pò riesce a sopprimere ma quando non è d'accordo con una persona essa viene fuori con irruenza e questo viene descritto ne "La Mia Parte Intollerante".

Caparezza, essendo terrone come me, ironizza sul governo fascista nella canzone "Inno Verdano" tramutandosi appunto in un "Verdano-Fascista" in cui c'è una parte che canta con una voce da tamarro posseduto che ritroviamo anche nella canzone "Epocalisse" che gioca sul gioco di parole con cui mi diverto anche io a giocare giocando con le parole "apocalisse" (che per chi non lo sapesse sarebbe la fine del mondo) e "epoca".
Le prossime due canzoni parlano di TV, la prima si intitola "The Auditels Family" che come potete intuire parla dell'auditels a favore della TV scadente, mentre la seconda "Ti Giri" parla dei TG che fanno notizie su minchiate varie come il matrimonio del principe inglese Carmelo che si sposa con quella faccia di cavallo di Camomilla.

"Titoli" invece parla di economia di cui onestamente non capisco una benemerita minchia e di cui mi piace solo l'assolo con la chitarra. Parla invece dei frequentissimi matrimoni che durano pochi mesi la canzone "Felici Ma Trimoni". Infine la canzone "Sono Troppo Stitico" parla di una storia d'amore che il cantante vuole chiudere al più presto eliminando la sua (non più) amata in svariati modi, come buttandola in un fiume radioattivo o facendogli respirare una bella boccata d'aria satura di gas di scarico.

p.s.
Ci sarebbero altre due canzoni, "Il Silenzio Dei Colpevoli" e "Habemus Capa" di cui francamente non riesco a capirne il significato ma che mi piacciono lo stesso.

FORZA PALERMO!!!!!!!! GASS

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Riassunto del Bot

La recensione offre un'analisi ironica e personale dell'album 'Habemus Capa' di Caparezza, esplorando i vari brani e le tematiche sociali affrontate. L'autore apprezza la creatività e l'originalità dell'artista, pur esprimendo pareri divergenti su alcuni pezzi e elementi dell'album. L'uso degli skit e i riferimenti culturali arricchiscono l'opera, rendendola stimolante e originale.

Tracce testi video

01   Mors mea tacci tua (Intro) (00:26)

02   Annunciatemi al pubblico (04:07)

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04   Gli insetti del podere (03:58)

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05   Dalla parte del toro (03:59)

06   Ninna nanna di Mazzarò (04:41)

07   Il silenzio dei colpevoli (04:08)

08   Profilo psichico (00:35)

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09   La mia parte intollerante (feat. Gennaro Cosimo Parlato) (04:22)

12   Tii-yan (00:24)

13   The Auditels Family (04:07)

16   Felici ma trimoni (04:53)

17   Sssaasss (00:22)

18   Sono troppo stitico (03:58)

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19   Habemus Capa (06:56)

CapaRezza

Michele Salvemini, noto come Caparezza, è un artista italiano originario di Molfetta che unisce rap, ironia e critica sociale. I recensori su DeBaser sottolineano testi vivaci, concept album e spettacoli dal vivo teatrali.
32 Recensioni

Altre recensioni

Di  masmil1988

 Quest’ultimo invece sembra risultare un po’ troppo volgare e per certi versi sembra anche un po’ “satanico”!!!

 Forse aveva ragione chi diceva che al caro Capa il successo stuffa e che quindi di proposito fa canzoni che può apprezzare solo una parte del pubblico...


Di  Brizz89

 Caparezza ha sfornato il secondo capolavoro dopo Verità Supposte?

 L'album è davvero interessante, consigliato ai grandi fans del rapper e anche a chi vuole ascoltare rap serio e con tematiche interessanti.


Di  powah

 Le sue canzoni hanno moltissimi riferimenti di attualità, parla di politica, gossip, scuola e mondo della TV.

 Inizia con una traccia nella quale si dice morto e finisce con la sua resurrezione… molto bello come album.


Di  McFly

 "Il ragno sa bene che si va al podere con schede firmate da prede incollate alla tele, ci sa fare, la vespa gli concede l’alveare"

 "Ho scritto troppe cazzate è meglio se chiudo qui."