Copertina di Caparezza Le dimensioni del mio caos
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Per appassionati di musica italiana alternativa, fan del rap impegnato, ascoltatori alla ricerca di testi originali e critici, giovani adulti sensibili alle tematiche sociali
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LA RECENSIONE

Caparezza credo sia l'unico artista italiano ad avere originalità, creatività e mantiene sempre un netto distacco dalla commercialità. Ovviamente escludo tutte le volte che le sue canzoni sono state utilizzate come tormentoni estivi o come sigle di trasmissioni, ma non è di questo che parlerò, era solo per precisare.

"Le dimensioni del mio caos", a livello di sound, secondo me, non è il massimo, ma questi sono gusti personali e poco importa. Per quanto riguarda i testi, come in tutti i suoi album, rimane sempre un artista geniale. Le metafore sono sempre accurate e pungenti, le figure scelte per interpretare i suoi personaggi sono studiati nel dettaglio, come l'aver nominato una ragazza del '68 ormai corrotta dalla nostra società "Ilaria condizionata"; o la canzone "Cacca nello spazio", che dal titolo può sembrare una cretinata, ma se fate attenzione al testo la canzone è più che impegnata ed ironica allo stesso tempo, e molto attinente a un problema che abbiamo da anni: l'immondizia, che Caparezza in questa canzone spedisce nello spazio, così tutti staremo più larghi, e faremo una sorpresa agli alieni che invece si limitano a fare dei cerchi di grano! O ancora la canzone "Io diventerò qualcuno" è una forte critica alla nostra effimera società, che ormai affonda le sue basi sull'immagine, sull'ignoranza e la "furbizia" di non studiare, e far carriera diventando famosi in tv. E così si potrebbe continuare per tutti i brani del suo disco.

Per chi ha ascoltato tutti gli album di Caparezza si sarà accorto come la sua rabbia contro questa Italia sia cresciuta in questi anni. Ogni album presenta un carattere e una visione sempre più cinica del mondo, è come un crescendo di ira contro tutti quelli che contribuiscono a rendere questo mondo invivibile.

Consiglio di ascoltarlo, so che è difficile stare a sentire Caparezza, per quanto a me piaccia non sempre sono dell'umore giusto per sentire verità nude e crude rappate ironicamente in un disco...è da apprezzare il suo coraggio di dire chiaramente come vanno davvero le cose in Italia, infatti proprio per questo motivo, è escluso da qualunque trasmissione televisiva, perchè non essendo banale e volgare, ovviamente non può essere apprezzato dalla gente.

 

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'originalità e la genialità di Caparezza nei testi, ricchi di metafore e critica sociale. Pur non condividendo appieno il sound, si riconosce la forza dell'album nell'affrontare temi attuali con ironia e coraggio. L'artista cresce con un crescendo di critica verso la società italiana, risultando fuori dagli schemi e dai circuiti mainstream.

Tracce testi video

01   La rivoluzione del sessintutto (04:58)

02   Ulisse (You Listen) (04:02)

03   Non mettere le mani in tasca (04:33)

04   Pimpami la storia (04:14)

05   Ilaria condizionata (03:44)

06   La Grande Opera (04:52)

07   Vieni a ballare in Puglia (04:01)

09   Cacca nello spazio (04:28)

Leggi il testo

10   Il circo delle pantegane (03:49)

11   Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti (03:57)

12   Io diventerò Qualcuno (03:38)

13   Eroe (Storia di Luigi Delle Bicocche) (04:07)

14   Bonobo Power (03:19)

CapaRezza

Michele Salvemini, noto come Caparezza, è un artista italiano originario di Molfetta che unisce rap, ironia e critica sociale. I recensori su DeBaser sottolineano testi vivaci, concept album e spettacoli dal vivo teatrali.
32 Recensioni

Altre recensioni

Di  squonimo

 Michele Salvemini è un istrione sul palco e questo album gli permetterà di realizzare uno spettacolo divertentissimo.

 Tutto l’abum, come da lui promesso nel precedente, ha “Più stratocaster e meno deejay”; infatti tutto l’album è suonato e non ci sono campionamenti anche se l’elettronica non manca.


Di  kopiro91

 Lo stile non può definirsi solo RAP, ma anche uno stile che richiama tanto il rock degli anni sessanta di Jim Hendrix, unito alle atmosfere electropop e Folk.

 Caparezza, ironico e molto umano, le sue liriche hanno un senso profondo (anche se non sembra), e poi è Pugliese comma a me! Nà!


Di  ogm

 La musica di Caparezza credo che non possa nascondersi.

 È uno dei pochi artisti italiani che rende attiva la musica italiana.


Di  donnie darko

 Io trovo che sia un artista unico, con un genere tutto personale che coniuga una facilità di scrivere testi unici e profetici dire verità scomode.

 'Le Dimensioni del mio caos' è un disco che ascolto ininterrottamente da quando è uscito.


Di  JpLoyRow

 "Le dimensioni del mio caos è un gran bel lavoro... Musicalmente parlando, la varietà di generi è notevole."

 "'Pimpami la storia' mette i brividi per quanto, ahimè, vera; 'La grande opera' è un pezzo monumentale."