Copertina di Chaka Khan What Cha' Gonna Do For Me
JakeChambers

• Voto:

Per appassionati di soul, funk, r&b e disco, amanti delle voci potenti e della musica vintage anni '70 e '80
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LA RECENSIONE

Chaka Khan: uno sguardo ammaliante, magnetico. Un sorriso contagioso, che trasmette energia e voglia di vivere. Una monumentale presenza scenica. Una voce superba, potente, espressiva, con una estensione di cinque ottave. Qualcuno dice: l'erede di Aretha Franklin. Una vita contrassegnata dagli eccessi, dall'abuso di droga e alcol, ma anche dall'impegno civile: dalla militanza, ancora giovanissima, nelle Black Panthers, all'adozione di un nome africano, alla più recente istituzione di una fondazione a sua nome per aiutare madri in difficoltà e bambini autistici.

"What Cha' Gonna Do For Me", del 1981, è un intrigante mix di soul, R&B, funk e discomusic, prodotto da Arif Mardin, arrangiato e suonato dai migliori sessionman di quegli anni. Gli arrangiamenti riportano al soul-funk di lusso di fine anni '70, con chitarre ritmiche a profusione, coretti, muri sonori innalzati dalla sezione fiati (Michael e Randy Brecker, nientemeno), uptempo beat nelle mani del batterista Steve Ferrone, mentre al basso troviamo il talentuoso Anthony Jackson. Ospiti illustri come Hiram Bullock, e nella rilettura del classico jazz "A Night In Tunisia" anche il vecchio Dizzie Gillespie ed Herbie Hancock, autore di un pregevole assolo di synth. Impossibile rimanere fermi davanti a brani come "I Know You, I Live You", "Fate", "Heed The Warning", che dopo poche battute vi sembrerà di conoscere da sempre.

Niente abissali discese nei meandri dell'animo umano, certo che no; ma sono assicurati quaranta minuti di autentico spasso, sanissimo epidermico divertimento, con la voce della signora Yvette Marie Stevens che spesso e volentieri si diverte a mettere a dura prova i tweeter dei vostri altoparlanti (ai woofer ci pensa l'inesorabile sezione ritmica...), raggiungendo vette davvero incredibili.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la straordinaria voce e presenza scenica di Chaka Khan, definita erede di Aretha Franklin. L'album del 1981 è un mix raffinato di soul, funk, disco e R&B, impreziosito dalla produzione di Arif Mardin e la presenza di musicisti leggendari. Il disco assicura un ascolto energico e divertente, con brani coinvolgenti e arrangiamenti ben curati. Non manca un accenno alla vita turbolenta e all'impegno civile dell'artista.

Tracce testi video

01   We Can Work It Out (03:43)

02   What Cha' Gonna Do for Me (03:54)

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03   I Know You, I Live You (04:29)

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04   Any Old Sunday (03:37)

05   We Got Each Other (03:56)

06   And the Melody Still Lingers On (Night in Tunisia) (05:04)

07   Night Moods (04:21)

08   Heed the Warning (04:32)

09   Father He Said (03:52)

11   I Know You, I Live You (reprise) (01:21)

Chaka Khan

Cantante statunitense nata come Yvette Marie Stevens (Chicago, 23 marzo 1953), emersa con i Rufus negli anni '70 e poi affermata solista. Nota per brani come I'm Every Woman e I Feel for You, è considerata la 'Queen of Funk' e ha vinto numerosi Grammy.
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