Copertina di Chris Cornell Scream
Black Creep

• Voto:

Per fan di chris cornell e soundgarden,appassionati di rock e musica alternativa,critici musicali,ascoltatori interessati a fusioni musicali e sperimentazioni,utenti alla ricerca di recensioni dettagliate
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LA RECENSIONE

Ok, di recensioni sul disastro "Scream" ce ne sono già, quindi essendo anch'io dello stesso parere, vorrei soffermarmi su altri particolari.

Come molti di voi sapranno, si vocifera su una probabile reunion dei Soundgarden (per ora si parla solo di raccolte di b-sides... ma in futuro...), quindi vorrei fare delle considerazioni al riguardo: avessi saputo questa notizia 2 anni fa, sarei stato felice, perchè con la fine del progetto Audioslave (per me un po' sottovalutato) avrei capito la paura di Chris Cornell di finire ingiustamente nell'anonimato, quindi una reunion con il suo gruppo storico avrebbe avuto comunque un senso, ma dopo "Scream" non posso più guardare Cornell, e quindi i "nuovi" Soundgarden, con gli stessi occhi.

Come fai a non pensare che questa sia solo l'ennesima trovata commerciale di Chris per rilanciarsi? Fallito (in parte) il progetto Audioslave, fallito il tentativo hip-pop (come ha potuto pensare che potesse funzionare?)... mancano solo i Soundgarden... Certo, si può provare, ma l'immagine di Cornell schiavetto di Timbaland che si comporta come uno dei Backstreet boys non verrà dimenticata così facilmente! Ormai la fiducia nei suoi confronti non c'è quasi più: certo, che volesse optare su sonorità più pop si sapeva già (l'esempio è il precedente album "Carry on"), ma con "Scream" ha esagerato... ha voltato le spalle ingiustamente ai milioni di sostenitori che nonostante tutto lo seguivano con grande interesse.

A questo punto la domanda che mi viene spontanea è: "Ma non si poteva evitare di tradire così i fans?" e la risposta è: "Assolutamente sì!"

Basta ascoltare le canzoni in versione live (quelle senza effetti da discoteca... ovviamente...) o acustiche: certo, non siamo davanti a nuove grandi "Black hole sun", è chiaro, però gli spunti buoni non mancavano. "Scream" in versione acustica per quanto scontata, è carina, come pure "Long gone" (almeno la versione lanciata come singolo è più "rock"... ...), "Never far away", e l'unica canzone che si è salvata dal lavoro hip pop "Two drink minimum". Quindi pensando che gli effetti sintetici non servissero a mascherare una mancanza d'ispirazione, credo che un album in stile "classico" non avrebbe fatto una bruttissima figura.

E non tengono le interviste rilasciate da Chris Cornell riguardo "Scream", in cui affermava di essere "soddisfatto per il lavoro svolto" e di "averlo fatto solo perché era quello che voleva". E' palese che non è così... io la sua voce così svogliata e così poco convinta non l'avevo mai sentita!

La conclusione è una: Chris Cornell si è venduto.

Io sarei anche disposto a perdonarlo, ma siamo sicuri che sia davvero pentito?  Ma ancor di più, siamo sicuri che i Soundgarden non diventino un'ulteriore presa per il sedere nei nostri confronti?

Spero di no... Voi cosa ne dite?

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Riassunto del Bot

La recensione criticamente boccia l'album 'Scream' di Chris Cornell, giudicato un fallimentare tentativo di fusione hip-pop. L'autore esprime delusione per la svolta commerciale che tradisce i fan storici e mette in dubbio la sincerità dell'artista. Non manca una speranza affinché una futura reunion dei Soundgarden non sia una mera operazione commerciale. Le tracce dal vivo e acustiche sono le poche note positive di un disco altrimenti poco ispirato.

Tracce testi video

01   Part of Me (05:14)

02   Time (04:39)

03   Sweet Revenge (04:10)

04   Get Up (03:35)

05   Ground Zero (03:09)

06   Never Far Away (05:06)

08   Long Gone (05:15)

09   Scream (06:14)

11   Other Side of Town (04:48)

12   Climbing Up the Walls (04:50)

13   Watch Out / Two Drink Minimum (08:08)

14   Lost Cause (04:20)

Chris Cornell

Cantautore e chitarrista statunitense, voce dei Soundgarden e membro dei Temple of the Dog e degli Audioslave. Riconosciuto per l’estensione e la potenza vocale, ha alternato rock pesante, lavori acustici e un apprezzato repertorio di cover.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Cornell

 Chris, lasciatelo dire, con tutto il rispetto portando, questo disco fa letteralmente cagare!

 MA VAFFANCULO TE E TIMBALAND!!


Di  Just_emi94

 Sessantaquattro minuti di musica semplicemente allucinante.

 Una grande voce del rock si è buttata via definitivamente così? Sconcertante.


Di  cacca

 "Un'amalga informe e puzzolente di pop/dance tanto cara al produttore di colore."

 "Brutta cosa la fiducia. Bruttissima cosa i soldi."