Copertina di Chris Cornell Scream
cacca

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Per appassionati di musica rock e grunge, fan di chris cornell, amanti della critica musicale e curiosi delle trasformazioni di artisti famosi
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LA RECENSIONE

E rieccomi qui, questa volta vi porto un disco che si abbina decisamente al mio nickname.

Il disco in questione è "Scream" di Chris Cornell, sì quello dei Soundgarden e degli Audiosla... no aspettate... è davvero la stessa persona che ha scritto e cantato canzoni come "Black Hole Sun" e "Cochise"? Siete sicuri?

Fatico a crederci; no perchè, dovete sapere, quello che le mie casse del pc stanno trasmettendo non mi sembra nè grunge nè tantomeno hard rock nè qualsiasi altro genere collegabile con i progetti passati del cantante.

Un disco con Timbaland, vi rendete conto? Un'amalga informe e puzzolente di pop/dance tanto cara al produttore di colore (che però si è dimostrato capace di fare il proprio lavoro componendo e producendo "Innoncence" di Bjork presente nel suo ultimo disco "Volta"); i pezzi dell'album suonano tutti alla stessa maniera: beats di batteria elettronica sintetici, asettici e assolutamente fuori posto per il tipo di artista; tastiere "noise" che ricordano la nuova tendenza della musica house; la voce di Cornell, a tratti difficilmente irriconoscibile (colpa dell'auto-tune??) che improvvisa una voce soul/R&B in maniera vergognosa; coretti  tipo "oh" "eh" pieni zeppi di vocoder tipici delle produzioni di Timbaland e un tocco spanish che ora come ora vende decisamente.

Cosa centra tuto ciò con questo personaggio? Pensare che io riponevo ancora delle piccole speranze nel primo disco di Cornell da solista...

Brutta cosa la fiducia.

Bruttissima cosa i soldi.

In conclusione: cd inascoltabile, copertina evocativa.

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Riassunto del Bot

La recensione critica evidenzia come l'album 'Scream' di Chris Cornell rappresenti un drastico allontanamento dal suo storico stile grunge e rock. La produzione di Timbaland e l'uso di sonorità pop/dance creano un risultato percepito come artificiale e inadatto all'artista. La voce di Cornell appare spesso alterata e poco riconoscibile, deludendo le aspettative dei fan. Il disco viene infine definito inascoltabile nonostante una copertina grafica interessante.

Tracce testi video

01   Part of Me (05:14)

02   Time (04:39)

03   Sweet Revenge (04:10)

04   Get Up (03:35)

05   Ground Zero (03:09)

06   Never Far Away (05:06)

08   Long Gone (05:15)

09   Scream (06:14)

11   Other Side of Town (04:48)

12   Climbing Up the Walls (04:50)

13   Watch Out / Two Drink Minimum (08:08)

14   Lost Cause (04:20)

Chris Cornell

Cantautore e chitarrista statunitense, voce dei Soundgarden e membro dei Temple of the Dog e degli Audioslave. Riconosciuto per l’estensione e la potenza vocale, ha alternato rock pesante, lavori acustici e un apprezzato repertorio di cover.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Cornell

 Chris, lasciatelo dire, con tutto il rispetto portando, questo disco fa letteralmente cagare!

 MA VAFFANCULO TE E TIMBALAND!!


Di  Just_emi94

 Sessantaquattro minuti di musica semplicemente allucinante.

 Una grande voce del rock si è buttata via definitivamente così? Sconcertante.


Di  Black Creep

 "Chris Cornell si è venduto."

 "L'immagine di Cornell schiavetto di Timbaland che si comporta come uno dei Backstreet boys non verrà dimenticata così facilmente!"