Copertina di Cocteau Twins Treasure
g.unreal

• Voto:

Per amanti della musica alternativa, appassionati di dream pop e chi cerca un'esperienza musicale profonda e poetica.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ci si avvicina a Treasure a occhi bassi. . . uno sguardo sbagliato potrebbe mandarlo in frantumi. . . Se il poeta avesse conosciuto il disco l'avrebbe messo al di là della siepe al posto del vento! Si entra nel disco e si perde lo strato d'opaco che riveste l'interno, il nostro interno. C'è bisogno di titoli? No è un unico Canto , un distillato di voce più anima che accarezza letteralmente accarezza qualcosa in noi che non sembra essere corpo. Ci si allontana da Treasure a occhi bassi , uno sguardo, uno sguardo sbagliato potrebbe mandare in frantumi. . . il tuo sguardo. Unreal

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra Treasure dei Cocteau Twins come un'opera delicata e poetica, capace di toccare profondamente l'anima più che il corpo. L'ascolto si presenta come un'esperienza intima e quasi sacra, un unico canto che non necessita di titoli. L'attenzione e il rispetto verso l'album sono fondamentali per non rovinarne la magia.

Cocteau Twins

Cocteau Twins è un gruppo scozzese associato alla 4AD, noto per chitarre pesantemente effettate e per lo stile vocale di Elizabeth Fraser spesso basato su fonemi e glossolalia. Nelle recensioni vengono descritti come fondamentali per la definizione del dream pop, con radici dark/post-punk nei primi lavori e una progressiva apertura verso forme più “digeribili” e pop negli anni successivi.
24 Recensioni

Altre recensioni

Di  Cleo

 Ogni volta che chiudo gli occhi mentre ascolto “Treasure” è questo quello che sento.

 “Treasure” è un disco senza tempo in sintesi, da scoprire ad ogni ascolto.


Di  joe strummer

 Fin dal primo ascolto siamo rapiti dalla potenza scintillante di “Treasure”, una magia che difficilmente è stata eguagliata nella storia.

 Questa fiala magica. Perfezione formale, contenuti strabordanti ed un clima irripetibile fanno di “Treasure” uno dei dischi più importanti della storia del rock.


Di  CosmicJocker

 Dream-pop esoterico irradia di sabbia magica la polvere della realtà.

 Note cristalline e spumose si infrangono sulla voce di una sirena; gorgheggi pagani e lunari che svuotano di significato le parole riportandole ad una primitiva purezza.


Di  Rager99

 Treasure è un’opera che ha ormai perso tutti quei rimasugli “muscolari” a cui viene associato solitamente il macrogenero, verso un suono che trasuda eleganza e femminilità da tutti i pori.

 Il disco del sogno per eccellenza perché ne ha tutte le caratteristiche salienti con il modo di cantare di Elizabeth che ricorda le tecniche automatiche dei surrealisti.