Definirlo death è troppo poco. Non voglio stare a parlarvi dell'anno di uscita,della storia dei componenti, delle singole tracce.Questo l'hanno già fatto altri, e probabilmente meglio di come lo farei io.
IO voglio dirvi cosa E' Focus.
Focus è tutto e il contrario di tutto, l'ipnosi prima della fine, la sensazione di sogno che ci assilla appena svegliati, un viaggio ai limiti della mente e delle conoscenze umane... questa non è più musica, non sono più amplificatori, bassi, rullatanti e charleston, riff e assoli... questo è molto, molto di più... questa, questa è l'esperienza più incredibile della vostra vita...
Un solo album da parte di questi geni, ma forse è meglio così, forse è meglio consumare tutta in una volta la propria vena creativa in un unico, colossale progetto invece che insistere e rischiare di annoiare il pubblico con infinite uscite, correndo il rischio di diventare pesanti, di ripetersi...
Un solo album. Uno. Un unica potente, vigorosa fiammata prima di bruciare.
Uno... Forse era scritto nel destino...
Questo è sicuramente il miglior album che io abbia mai ascoltato.
Senza dubbio un'opera che arricchirebbe anche, e azzardo un soprattutto, i non cultori del metal.
Un viaggio musicale al limite dell'immaginabile tra death, progressive e jazz.
Il duo Malone/Reinart emoziona come pochi altri musicisti sanno fare.
"Focus è un album eccezionale e davvero non catalogabile in nessun genere in particolare."
"Il cantato di Paul Masvidal è l'elemento distintivo dei Cynic, tra vocoder e voce death."