Copertina di Dave Matthews Band Crash
Y2Jericho

• Voto:

Per amanti della musica di qualità, appassionati di generi misti, fan del rock alternativo e del jazz, ascoltatori curiosi e appassionati di tecnicismi musicali
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LA RECENSIONE

Non credo esistano parole sufficienti per descrivere questo album, perchè qualsiasi parola si usi non riuscirebbe a rendere giustizia a quello che è l'effettivo valore artistico del platter. Si potrebbe fare una recensione lunga due pagine sul perchè io consideri questo disco un capolavoro e non resterei comunque soddifsfatto del risultato finale, quindi tanto vale farne una quanto più breve e coincisa possibile.

Se qualcuno dovesse chiedermi in che categoria musicale dovrei classificare "Crash", andrei nel panico, perchè questo disco è talmente sfaccettato e ricco di influenze che si fa davvero fatica a definirlo "Rock", "Pop", o qualsiasi altra cosa ci passi per la testa. Premesso che TUTTI i componenti della DMB siano musicisti eccelsi e tecnicamente molto sopra la media (Carter Beauford....ma che batterista pazzesco è?), ognuno di loro impreziosisce le tracce dell'album in maniera deliziosa, con pennellate d'autore di assoluto livello e per nulla fine a sé stesse, bensì al servizio del brano e della sua miglior riuscita. I brani, nonostante siano molto melodici e se vogliamo "radiofonici" (passatemi il termine"), hanno strutture molto più complesse di quello che un ascoltatore medio potrebbe percepire, con delle raffinatezze tecnico-compositive assolutamente riuscite e soprattutto mai banali. Qui abbiamo Rock, Pop, Folk, Jazz e musica Dance buttata in un frullatore e tirata fuori sottoforma di orgasmo musicale.

Purtroppo, per mia mancanza e ignoranza, ho scoperto solo ora questa vera e propria perla e non conosco molto la Dave Matthews Band. E dirò di più...non ho mai ascotato nessun altro loro disco (non ancora). Sembrerà stupido, ma sono talmente tanto innamorato di questo che ho paura che una eventuale delusione causata da qualche altro loro disco mi porti in futuro a rivalutare (in negativo) la DMB. Pensieri stupidi lo so, ma in fondo nemmeno io sono da meno probabilmente.

Ma per chi non avesse mai ascoltato questo disco...Fatelo. Perdetevi in questo oceano di note mentre vi fumate la vostra sigaretta, o bevete il vostro bicchierino, e vedrete che non vi deluderà.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Crash' della Dave Matthews Band come un capolavoro musicale dal suono sfaccettato e ricco di influenze che spaziano dal rock al jazz. L'autore sottolinea la tecnica sopraffina dei musicisti, in particolare del batterista Carter Beauford. Pur con una leggera titubanza verso le altre opere della band, l'entusiasmo per questo disco emerge forte e chiaro. L'invito finale è di immergersi nelle sue atmosfere con calma e piacere.

Tracce testi video

01   So Much to Say (04:06)

04   Too Much (04:21)

06   Say Goodbye (06:12)

07   Drive In Drive Out (05:54)

08   Let You Down (04:07)

09   Lie in Our Graves (05:42)

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10   Cry Freedom (05:53)

11   Tripping Billies (05:00)

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Dave Matthews Band

Band statunitense formatasi a Charlottesville (Virginia) nel 1991 e guidata da Dave Matthews. Nota per l’intensa attività live e per la fusione di rock, funk, jazz e folk in chiave jam.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  nico81

 Questo disco è un capolavoro e la vita può essere bella!!!

 Life is short but sweet for certain we’re climbing two by two to be sure these days continue these things we cannot change.


Di  Tobby

 Tre volte ho consigliato a tre diversi amici di ascoltare 'Crash': tutti e tre l’hanno inserito tra i cinque dischi da portare su un’isola deserta.

 Spero di avervi lasciato con curiosità sufficiente a farvi abbandonare il tentativo di comprensione di 'Crash' tramite l’occhio: qui l’unica via è l’orecchio!