Copertina di David Bowie London Boy
uxo

• Voto:

Per appassionati di musica rock e brit-rock, fan di david bowie, collezionisti di bootleg, amanti della musica vintage e chi cerca ispirazione musicale originale.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ho speso 4 euro per avere questo album tra le mie laide, avide mani di filibustiere. L'ho comprato per un motivo preciso. Volevo ascoltare della MUSICA. Vi sembrerà strano, ma Bowie lo conoscevo per pochi lavori, mi è sempre piaciuto molto il suo stile, la sua voglia di osare e divertire, colpire, eccitare e deprimere allo stesso tempo. Avevo solo 4 anni quando al cinema mi stupì per eleganza e profondità recitando in Labyrinth, la cui colonna sonora, naturalmente sua, la ascolto ancora oggi con immenso piacere, ed è ancora fresca come una rosa. Persino 24 anni dopo, a risentire i pezzi della colonna sonora del film, mi si rievocavano le sensazioni di vibrante eccitazione che prova un bimbo colpito da tutto…

Mi basta sentire la pubblicità della swatch, musicata con la celeberrima Change, per sferzarmi di allegria e sentire i brividi sulla schiena, cristo che pezzo… Bowie è quell'autore che senti i suoi pezzi una volta, UNA, e qualcosa ti rimane già dentro, non so cosa, ma è il desiderio di approfondire queste sensazioni che mi ha spinto all'acquisto di London Boy.

Mi sono proprio rotto le balle del rock che gira adesso, Oasis, Morisette, Cranberries, che palle… Vediamo come scriveva il ceffo negli anni 60. Chissà che idee aveva… anzi, guarda che roba, 18 pezzi, un bootleg, un sacco di materiale, ma è roba di mille anni fa, qui ci sono di sicuro un mucchio di idee. Uhm, la versione originale di Space Oddity, uhm... Laughing Gnome, ehi! Rubber Band, bene, deve essere mio, a questo prezzo ridicolo poi…

A casa l'ho consumato, esaminato, succhiato e spolpato. Una meraviglia di semplicità, genialità e furbizia. Essenziale e divertente. Originale, gustoso, pazzoide. Non starò a fare lo spaccato dei pezzi, a dire che l'incisione è quello che è. Starò a dirvi che l'ho ascoltato con una cassa sola per godere e mettere in evidenza le schitarrate, che mi sono sorpreso a sentire i campionamenti di Did You Ever Have a Dream, le atmosfere malinconiche di There is  a Happy Land, che ho riso come uno scemo con Laughing Gnome, che mi ha stupito il pezzo a cappella Please Mr. Gravedigger, che i suoni non hanno NULLA di vecchio, che è un album davvero divertente e scanzonato, che HA fatto scuola, e che se si vuole ascoltare un po' di MUSICA brit-rock, bè, Bowie è la strada giusta.

Ma davvero si beccavano questa roba negli anni 60? Che robe, e qui oggi gira la Spears, la Hilton, Backstreet boys… ARGH!!

Insomma, un mucchio di idee, una marea, e si sente che il suo stile avrebbe creato proseliti per, ehm… almeno 30 anni. Oggi ancora lo copiano. Cazzarola se vuoi scrivere musica, ascoltati Bowie. Sbaglio o quando sento Beck e Demon Albarn c'è un po'di Bowie?

Grande. E l'ho pagato 4 euro. 4 miseri euro.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'autore ha acquistato London Boy, un bootleg di David Bowie con materiale anni '60, spinto dalla curiosità di approfondire la musica del celebre artista. La recensione descrive l'album come una perla di originalità, genialità e divertimento, con tracce che ancora emozionano e mostrano l'influenza duratura di Bowie. Un invito a riscoprire un pezzo fondamentale della musica brit-rock.

Tracce testi video

01   Space Oddity (original version) (04:33)

02   Did You Ever Have a Dream (02:09)

03   There Is a Happy Land (03:14)

05   Let Me Sleep Beside You (03:27)

06   Maid of Bond Street (01:46)

07   We Are Hungry Men (03:01)

08   When I Live My Dream (03:25)

09   Karma Man (03:06)

10   The Laughing Gnome (03:03)

Leggi il testo

11   She's Got Medals (02:26)

Leggi il testo

12   Little Bombardier (03:28)

13   Please Mr. Gravedigger (02:38)

14   The Gospel According to Tony Day (02:50)

15   Sell Me a Coat (03:01)

17   Love You Till Tuesday (03:01)

18   The London Boys (03:20)

David Bowie

David Bowie (David Robert Jones, 1947–2016) è stato un cantautore, musicista e attore inglese, noto per le sue continue reinvenzioni artistiche, i personaggi scenici e l'influenza sulla musica pop e rock.
109 Recensioni