Copertina di Deafheaven Sunbather
Taurus

• Voto:

Per appassionati di musica metal e alternative, amanti di sonorità atmosferiche e sperimentali, ascoltatori alla ricerca di nuove esperienze musicali intense
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LA RECENSIONE

Black Metal (450gr)  Shoegaze (300 gr) Screamo (250 gr) Post-Rock (50 gr)
Feedback. Relax. Natura. Sole. Riflessione. Esistenzialismo. Corse.

La matassa concettualmente si dipana dallo stesso punto da quale inizia con “Vertikal” dei Cult Of Luna, ma se le premesse sono le stesse sono lo svolgimento e le conclusioni a variare. Entrambi i lavori di questo 2013 sono dischi che non si limitano a quella o questa singola canzone ma sono da prendere come un unicum, dove il fine portato a termine con successo è quello di creare una sorta di atmosfera totalizzante, una colonna sonora, la creazione di un paesaggio pieno di contorni e sfumature ma ben delineato del tema portante.
E qui i Deafheaven, (e qui sta la differenza rispetto agli svedesi) con il rosa della copertina che è un indizio evidente scelgono di creare ambienti sonori aperti, naturali, degli arcobaleni di note che escono fuori dopo fugaci freschi temporali primaverili accompagnati da una leggerissima brezza che ti soffia sul viso in maniera tutt'altro che invadente.

Se dovessi stilare la classifica dei brani (perchè spiattellare album dell'anno a fine recensione è noioso e puerile) che più mi hanno colpito e ascoltato  di quest'annata “Dream House” entrerebbe di diritto nella top 10.

Ottima idea quella di alternare ai quattro ceppi principali tre tracce strumentali soffuse e delicate (al netto dei rumorismi noise del ponte della traccia #4) per far riposare l'orecchio all'ascoltatore meno incline a sorbirsi un'ora di volumi alti e asprezze vocali ( se“Irrisistible” rappresenta e non solo metaforicamente l'alba, “Please remember” non può che essere il tramonto).
Se poi le parole a volte possono risultare oscure o ambigue lascerò volentieri a “Vertigo” una sorta di compendio ideale parlare per me e per i Deafheaven su tutto quello che si può voler sapere su quest'opera.

Qualcosa di nuovo? Non mi espongo, ma sicuramente con le sue fresche trovate avrà e farà drizzare le orecchie degli ascoltatori dal background più disparato.

Disco extreme, ma con classe.

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Riassunto del Bot

La recensione elogia Sunbather dei Deafheaven per la sua inedita fusione di black metal, shoegaze e post-rock. L'album è descritto come una potente esperienza atmosferica e riflessiva, con tracce strumentali che offrono momenti di respiro all'ascoltatore. È apprezzato per portare freschezza e classe nel panorama della musica estrema del 2013.

Tracce video

01   The Pecan Tree (11:26)

02   Please Remember (06:26)

03   Sunbather (10:16)

04   Vertigo (14:37)

05   Irresistible (03:13)

06   Windows (04:42)

07   Dream House (09:14)

Deafheaven

Deafheaven sono una band blackgaze/post‑metal di San Francisco fondata nel 2010 da George Clarke e Kerry McCoy. Hanno ottenuto ampio riscontro con Sunbather e proseguito con New Bermuda, Ordinary Corrupt Human Love e Infinite Granite.
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Di  ZeroKanada

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